13 dic
Cosa possiamo fare quando il neonato piange e si dispera?
Con i bambini più grandi si parla. Se accusano dei dolori loro ci spiegano, ci fanno capire cosa è che non va.
Ma con un neonato no. Lui non favella!
L’unico modo che ha per comunicare un bisogno, una esigenza è quello di piangere. Un pianto estenuante, ininterrotto che spesso, soprattutto nei primi giorni di vita, manda nel panico mamme e papà.
Avrà fame? Sete? Freddo? Caldo? Doloretti? Ha fatto i bisognini? Oppure vuole solo una dose massiccia di coccole extra?
E se neppure prendendo il piccolo in braccio, cullandolo, facendogli sentire il calore umano smette di piangere? Che fare? Qual è l’atteggiamento giusto che devono usare i genitori?
Tata Simona lo ha chiesto ad una nota psicoterapeuta, Christine Rankl, che le ha risposto così:
“Per calmare un neonato nei primi tre mesi di vita è necessario ricreare l’ambiente che aveva nel grembo materno, ossia avvolgente e con rumori attutiti”. Leggi il resto di questo articolo »
Fra qualche settimana arriva il Natale!
Come e quando togliere il pannolino al proprio bambino?
Che si fa quando, nell’educazione dei figli, mamma e papà sono in disaccordo?
“Tata Simona davanti alle monellerie dei bambini i genitori, se è il caso, possono intervenire con una sberla? Insomma sculacciata sì o sculacciata no?”
Eccoci all’appuntamento del lunedì con Tata Simona, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo.
Tanti gli argomenti affrontati da Tata Simona dal salotto di Silvia Toffanin a Verissimo.
Carissimi genitori, oggi voglio affrontare un argomento meraviglioso: quello delle emozioni e dei sentimenti dei vostri bambini.

