Regalereste dei “buoni tempo” a vostro figlio?

buono-perNon so se avete letto questa notizia pubblicata sul TgCom24: una mamma di Bolzano ha regalato a suo figlio, in occasione dei suoi nove anni, un plico di BUONI TEMPO con una miriade di attività da fare insieme. Quindi c’è un buono con giro in bicicletta insieme, un altro con un pomeriggio in piscina, un altro con passeggiata al parco, un altro con la cena preferita, eccetera eccetera.

Il post è stato pubblicato da mamma Lorena sul suo profilo Facebook e in pochissimo tempo è diventato virale.

Intervistata dall‘Huffington Post, la signora Lorena ha spiegato il perché di questo dono, molto apprezzato sia dalle altre mamme che dal figlio Simone: “I miei genitori hanno sempre lavorato tantissimo, sacrificando ogni momento e appena era possibile trascorrevano del tempo con me. Ho sempre apprezzato molto tutti i sacrifici che loro hanno fatto, il poco tempo che avevamo era pieno di amore ed emozioni. E io vorrei trasmettere questo a Simone”.

Non so voi, ma quando ho letto questa notizia ho provato tristezza.
Regalare del tempo da dedicare al proprio figlio.
Ma non dovrebbe già essere così? Continua a leggere

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Bambini e scuola dell’infanzia, come gestire il “primo distacco”?

nidoIn queste prime settimane di settembre si consuma in molte scuola dell’infanzia un rito che mamme e papà volentieri eviterebbero: il cosiddetto “primo distacco“.
Perché è così’ difficile?
Perché bambini sempre allegri e gioviali dopo qualche giorno di scuola, altri addirittura fin da subito, mostrano di non gradire affatto la novità? Come confortare un piccolo che rifiuta del tutto il nuovo ambiente, la classe, i compagni e che piange disperato non appena parcheggiamo davanti a scuola?

A tutte queste domande risponde la nostra Psicologa Amica, la dottoressa Francesca Santarelli. Ecco cosa ci dice al riguardo:
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Mamma a 61 anni. Ha aspettato questo figlio per 38 lunghi anni

mattinoIl piccolo Elias è nato lunedì scorso a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Pesa 3,5 kg, è lungo 50 cm, ha gli occhi e i capelli castani ed è un bimbo speciale, un dono del cielo. Almeno così lo ha definito la sua mamma Maria Rosaria, una donna di 61 anni, che è riuscita a darlo alla luce dopo 4 gravidanze interrotte.

Maria Rosaria non si è sottoposta a nessuna tecnica di procreazione assistita, ma solo ad una cura ormonale.
Elias è un sogno per mamma e papà che lo hanno aspettato per 38 lunghi anni. Continua a leggere

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Come riconoscere subito un mitomane? Guardando la grafia!

Businessman using mint breath spray and giving thumbs up sign. Isolated on white.

Come lui non c’è nessuno.
Nessuno riesce a fare le cose meglio lui.
Le idee più brillanti? Solo le sue.
Ma chi è questo LUI?
Indubbiamente un MITOMANE!

Come riconoscere subito una persona così? Semplicemente guardando la sua grafia.
Ci sono dei caratteri che sono assolutamente e facilmente riconoscibili.
Quali?
Ci spiega tutto la nostra grafologa Candida Livatino:

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All’asilo senza traumi

bambini20asiloL’inserimento alla scuola dell’infanzia rappresenta sempre una fase delicata per la famiglia, in particolare per la mamma e per il piccolo. Subito, o dopo qualche giorno, infatti, molti bambini, anche quelli di solito estroversi e allegri, mostrano di non gradire la novità. Risultato? Singhiozzi che si tramutano in interminabili crisi di pianto o in urla disperate. Come se non bastasse, può accadere che mamma e papà si ritrovano i piccoli aggrappati alle gambe e, in un crescendo di “angoscia”, non sappiano più come comportarsi. Comunque vada, il legame di attaccamento genitore-bambino viene messo duramente alla prova.

Allora che fare?
Ne parliamo con la psicologa Francesca Santarelli, ecco cosa ci consiglia: Continua a leggere

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Si possono postare le foto dei propri figli sui social?

fbSi possono postare le foto dei propri figli sui social?
Vi siete mai posti questa domanda?
Sono certa che la maggior parte di voi ha postato su Facebook o su Instagram o su Twitter almeno una foto dei propri figli.
Io, nonostante racconti tanti episodi della mia e quindi anche della vita dei miei figli su questo blog, sono sempre stata un po’ restia a pubblicare le loro foto.
Ne ho postate pochissime e quasi sempre di spalle.
Eppure adoro guardare sui social le foto che pubblicano i miei parenti e le mie amiche dei loro figli. Vivendo lontano è l’unico modo per sentirmi vicina e vederli crescere.

Ma si può? E’ lecito? Oppure, nel caso di minori, si viola la loro privacy?
E’ una scelta personale del singolo genitore o deve essere condivisa da entrambi i genitori? Continua a leggere

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#IlprimoGiornoDiScuola

primoQuesta mattina al primo posto tra le tendenze su Twitter c’è #IlPrimoGiornoDiScuola, sì perché per la maggior parte degli scolari d’Italia i cancelli delle scuole si aprono proprio oggi, lunedì 12 settembre 2016.

Noi, invece, siamo già al terzo giorno!

Ho detto “Noi”… Beh, in realtà avrei dovuto scrivere solo Marco e Luca. Anche se, a dirla tutta, giovedì scorso ero più emozionata io di loro.

Per Luca è stato il primo giorno in assoluto.
Marco ormai è un veterano, ha iniziato la quarta elementare. Continua a leggere

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I figli hanno bisogno della verità!

Dare o non dare una notizia infelice al proprio figlio?
Davanti a lutti, separazioni o altri eventi importanti ma tristi che possono avere un impatto sui bambini, è meglio prendere tempo, tamponando l’emergenza con qualche bugia detta a fin di bene, o dire da subito la verità?
La psicologa Francesca Santarelli non ha dubbi: i bambini hanno bisogno della verità.

E ci spiega chiaramente il perché: Continua a leggere

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