6 mar

Tuo figlio disegna l’ombelico? Rappresenta il legame con la mamma

Strawberry blonde girl drawing in the sketchbook by pencil and lLuca stava disegnando su un foglio di carta. Aveva solo un pennarello rosso.
Ha disegnato prima i contorni di una figura umana. Ad un certo punto ha fatto due archetti con due puntini sul petto. E mi ha detto: “E’ una femmina, ha le tette”
Poi i capelli, sempre rossi.
Mi stavo un po’ preoccupando quando ho visto che aveva già fatto le mani, i piedi e invece il volto era ancora vuoto, bianco.
Sono stata zitta. Non volevo influenzarlo. Ma avendo letto tutte le precedenti spiegazioni della grafologa, sapevo bene che il volto bianco ha un brutto significato.
Per fortuna alla fine ha disegnato anche gli occhi, il naso e la bocca (con il rossetto). E mi ha detto: “Mamma questa è Rossella, vedi che è tutta rossa?”
Devo dire che grazie alle spiegazioni di Candida, ora riesco a guardare i capolavori che mi consegnano i miei figli con ammirazione, ma anche con un occhio più critico.

E oggi? Cosa impareremo?
Ad interpretare proprio il corpo, o meglio il tronco e il torace.
Io, che ho avuto la fortuna di leggere il pezzo in anteprima… ho già saputo cosa significa quando i bambini disegnano i seni. E la spiegazione  devo dire che rispecchia perfettamente la realtà ;)

A voi le spiegazioni di Candida Livatino: Leggi il resto di questo articolo »

Candida Livatino

5 mar

Il parto in Italia? Negli ospedali pubblici e con i padri presenti

parto1Oggi vi do un po’ di numeri.
Non da giocare al lotto, ovviamente. Ma un po’ di numeri sul parto.

E’ stato pubblicato il Decimo Rapporto sull’evento nascita in Italia del ministero della Salute e curato dall’Ufficio di Statistica sulla base dei dati rilevati nel 2011 dal Certificato di Assistenza al Parto. E ci sono diversi dati molto interessanti.

Volendo fare una sintesi: le donne italiane preferiscono (nell’88% dei casi) partorire in ospedali pubblici e accanto a sé vogliono il padre del bambino (90%). Ma questo succede prevalentemente al Nord.  Al Sud solo la metà dei papà può assistere al parto poiché molti ospedali non sono ancora attrezzati in tal senso.

E a proposito di parto, scusatemi se mi permetto una parentesi, ho appena saputo che Marika, una storica amica, lettrice e compagna di viaggi e di avventure di questo blog, sta per dare alla luce fra il suo terzo figlio!!! :)
Arriverà fra qualche settimana.
Che si fa in questi casi? Si fanno i complimenti? Gli si dice “in bocca al lupo”? O cosa? :)
In ogni caso ha tutta la mia più grande e sincera ammirazione!

Leggi il resto di questo articolo »

Arriva la cicogna

4 mar

Se i compiti sono un incubo, che fare?

Focused boy learning his lessons

Da piccola ho sempre fatto i compiti da sola. Sono sempre stata molto autonoma e sono sempre stata in grado di gestirmi da sola.
E, con un pizzico di presunzione, ho sempre pensato che, se mai fossi diventata mamma, mi sarei comportata allo stesso modo anche con i miei figli.
“Si arrangeranno da soli, se la caveranno da soli….”

Non mi immaginavo di certo seduta accanto a loro a rivedere i compiti, a cercare di capire cosa non va e a cercare le soluzioni per affrontare la cosa.
E invece eccomi qua a rimangiarmi ancora una volta la fantastica frase “Io mai farò…”.
Solo che, ahimè, spesso e volentieri mi sento impotente e inadatta.
Impotente perché non riesco a capire quali siano le difficoltà.
Inadatta perché la pazienza non mi accompagna e spesso perdo le staffe, alzando anche la voce e quindi peggiorando le cose.

La dottoressa Santarelli oggi torna a parlarci di questo argomento per me particolarmente spinoso, ma penso anche per tante altre mamme: i compiti a casa.
Ecco cosa ci consiglia:

Leggi il resto di questo articolo »

La Psicologa amica

27 feb

Piatti lavati a mano? Meno allergie per i bambini

piattiLo so che fra pochissimo la metà di voi dirà che sono pazza, ma io ve lo voglio confessare ugualmente, tra tutti gli elettrodomestici di casa ce n’è uno che proprio non sopporto: la lavastoviglie. Odio impilare piatti e sistemare i bicchieri e odio riprenderli e metterli a posto.
Odio anche non poter avere a disposizione quel piatto, quella posata o quella pentola in un determinato momento solo perché è in lavastoviglie e deve essere ancora lavata.
A me piace lavare i piatti a mano. Vecchio stile.

E da oggi ho un motivo in più per sostenere con audacia la mia tesi: lavare i piatti a mano potrebbe dimezzare il rischio di sviluppare un’allergia tra i bambini.

Perché? Leggi il resto di questo articolo »

La salute del bambino

27 feb

Siete più razionali o impulsivi? Lo rivela il collo

candida-Livatino_pantaloniIl collo.
Voi disegnate il collo quando rappresentate una figura umana? E i vostri figli?
Non ci avevo mai pensato prima di leggere questo articolo di Candida Livatino, ma il collo è l’unione della testa con il corpo, della ragione con il cuore. E’ il filo diretto tra impulsività e razionalità.
E a seconda di come lo disegnate (largo, lungo, corto…) dice qualcosa del vostro carattere e del carattere dei vostri bambini.

Ci spiega tutto la grafologa Candida Livatino:

Leggi il resto di questo articolo »

Viva la mamma

25 feb

Perché i bambini fanno gli incubi? E noi come possiamo intervenire?

incubi_500Perché i bambini fanno gli incubi? E che possiamo fare noi adulti per tranquillizzarli?
Di questo parliamo oggi con la nostra psicologa Amica, la dottoressa Francesca Santarelli:

“Non sempre i sonni dei bambini sono quelli che ci immaginiamo quando si dice: “Dorme beato come un angioletto!”

Capita spesso che, soprattutto dopo l’anno di vita, il nostro piccolo si sveglia nel cuore della notte con pianti, disperazione e grida in preda ad un brutto sogno. A volte, sembrano cosi disperati e inconsolabili da lasciar  angosciati anche noi genitori e forse un po’ tutti pagheremo, per sapere cosa li ha tanto spaventati….” Leggi il resto di questo articolo »

La Psicologa amica

24 feb

Le varie tipologie di parto, qual è il migliore?

parto

Parto naturale o cesareo?
In acqua o a casa?
Veri e propri dilemmi per chi deve affrontare questo importante momento.
Ma quali sono le differenze tra i vari tipi di parto e come sceglierli?

Ne hanno parlato sabato scorso nella trasmissione In Forma Dimensione Benessere, condotto da Tessa Gelisio, in onda su #Canale5 alle 08:45.

Ecco cosa è stato detto:

“Quello più consigliato, ovviamente, è il parto naturale. Inizia spontaneamente e si mantiene tale fino alla nascita del bambino. Leggi il resto di questo articolo »

Arriva la cicogna

20 feb

Il bambino è sereno? Guarda come disegna la bocca e lo capirai

bocca3

Dopo aver parlato di occhi e di come i bambini li raffigurano e di naso e orecchie, oggi la nostra grafologa Candida Livatino ci parla della bocca.
Come la disegnano i vostri figli? Piccola, linea retta, un arco, oppure rotonda, grande, piccola, carnosa.
Ogni dettaglio ha un significato diverso.
Vi anticipo solo che i bambini sereni rappresentano la bocca con un sorriso.

Leggi il resto di questo articolo »

Candida Livatino

19 feb

Mammadù Italia, veder ridere i bambini è la gioia più grande

Amanda e Analda

 

 

Tempo fa vi avevo parlato di un ragazzo speciale che avevo conosciuto qui in azienda, Andrea.
Vi avevo raccontato della bontà e della generosità di quest’uomo che ha fondato l’associazione Mammadù Italia per aiutare i bambini della Namibia. Vi avevo detto di Gerome, un bambino speciale, con un sogno: diventare “come tutti gli altri”.
Sono storie belle, storie che emozionano, storie che fanno bene al cuore.
Storie che raccontano di tanti sacrifici fatti, ma anche di tante soddisfazioni.
E in un realtà come quella di oggi, dove ad echeggiare sono sempre di più le notizie dure come guerre, clandestini, delitti… raccontare una storia bella fa rivivere la speranza di un mondo migliore.
Così ho chiesto ad Andrea di scrivere per noi, di raccontarci di Orlindi, dell’orfanotrofio, dei bambini e di quanto Mammadù Italia abbia fatto per loro.
Ecco cosa ci racconta. Vi anticipo solo una frase che ho letto, riletto e sottolineato. Tanto semplice quanto profonda e vera: “Tutto quello che desideriamo è sentire ridere di nuovo quei bambini perché è nella loro risata e non nell’indifferenza che risiede il segreto del tuo e del loro benessere interiore”.
Leggi il resto di questo articolo »

Il mondo del bambino

18 feb

Perché i più piccoli spesso temono il Carnevale?

carnevaleSi è chiuso il sipario sul carnevale anche quest’anno. Oggi tanti bambini hanno riposto le loro mascherine nell’armadio e sono tornati a scuola.
A Milano, invece, coriandoli, maschere e stelle filanti arriveranno sabato prossimo.
Avrete potuto notare che c’è tra i bambini chi il carnevale lo vive con spensieratezza, gioia e allegria e chi invece lo teme.
Perché?
Per quale motivo i piccoli piangono e si spaventano? Di questo parliamo oggi con la nostra Psicologa Amica, la dottoressa Francesca Santarelli: Leggi il resto di questo articolo »

Viva la mamma