Come una regina… o quasi!

Stamattina i bambini erano già andati a scuola (Luca va con il Piedibus e Marco con gli Amicibus) e io stavo finendo di sistemare le ultime cose prima di uscire, quando mio marito mi ha chiesto: “Ma tu hai mai pensato al Blue Whale?”
Io: “Ma sei scemo? Io sono così attaccata alla vita che non faccio neppure le cose che potenzialmente la potrebbero mettere a rischio: non fumo, non bevo, non faccio parapendio, mi tengo lontana dai precipizi in montagna, vado piano con l’auto…”

E in quel momento ho pensato: “Vero è che potrei fare molto di più, per esempio esami di prevenzione. Alla mia salute penso poco e male. Ho fatto la prima mammografia ed ecografia mammaria a 45 anni solo perché le mie colleghe mi hanno praticamente costretta facendo del terribile terrorismo psicologico …”

Mio marito: “Quindi le tue sono tutte storie. Non è vero che soffri di vertigini. Hai solo fifa, paura… E comunque mia cara, sei attaccata con le unghie e con i denti a questa vita e ti lamenti sempre che fa schifo. Immagina se fosse bella!” 
E ridacchiava…
Io: “Non è vero, io non dico che fa schifo. La vita è bella. Mi piace viverla e rifarei con piacere tutto quello che ho fatto… O quasi”

Lui: “Beh! Poi c’è da dire che noi non ti facciamo mancare niente…”

Io: “In che senso? Non capisco!”

E lui continuando a ridacchiare: “Noi non ti facciamo mancare niente. Vuoi stirare? Ti facciamo subito le pile di cose da stirare. Vuoi cucinare? Siamo pronti a mangiare tutto quello che prepari e a sporcare la cucina!
Pensaci, non ti facciamo mancare veramente nulla: panni da lavare, stendere e stirare, pavimenti da pulire, piatti da lavare, letti da sistemare…. Tutto subito, anche non a richiesta, e soprattutto a volontà. Ti trattiamo come una regina!”.

Io: “A dire il vero il mi sento più la sguattera… della regina. Sparisci che è meglio per te! Anzi… sparisco io che devo andare a lavorare…”

E lui: “Vedi… anche in ufficio non ti fanno mancare niente…”

Come si fa a non ridere con un marito così… 😉 

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4 risposte a “Come una regina… o quasi!

  1. maria tuo marito è un mito!! io come te mi sento molto cenerentola altro che regina! x discorso Blue Whale sono molto scioccata e spaventata, faccio fatica a comprendere come uno possa solo xche un altro glielo dice ( molto in sintesi ovviamente ) togliersi la vita… mah ste generazioni non le capisco hanno forse tutto troppo e tropppo presto non so cosa altro pensare. Noi in cucina non abbiamo proprio il tv e spero che il fatto di parlare possa aiutare jacopo un domani ad aprirsi con noi nel caso di problemi… che Dio ce la mandi buona.

  2. Maria tuo marito è troppo simpatico ma…per quanto riguarda il Blue Whale c’è stato un periodo in cui sono stata molto in allerta per questo. A scuola, medie comprese, c’erano strane situazioni e le mie figlie erano perfettamente a conoscenza di cosa fosse…ancor prima che le tv iniziassero a parlarne e noi ad aver affrontato il discorso.

    • @CriCri, io e mio marito abbiamo visto il servizio delle Iene e ne sono rimasta impressionata. Ragazze che avevano una vita, una famiglia, degli amici… abbindolate da balordi trovati in rete. Assurdo, pura follia. Spinte fino al suicidio anche con ricatti.
      Il fenomeno c’è e purtroppo è dilagante. Bisogna avere mille occhi e avere sempre le antenne tese con i figli. Bisogna cercare di capire se c’è un disagio o qualcosa che non va. Ma soprattutto, come fate voi, parlare…parlare… parlare.
      Se si è abituati in famiglia ad avere un dialogo… è più facile carpire, anche dai loro silenzi, se c’è qualcosa che non va.

      A casa mia c’è una regola: quando si è a tavola la tv deve essere spenta e si parla di cosa è successo durante la giornata.

      Comunque non immaginavo che si sapesse del fenomeno prima delle Iene.

      • Si Maria, i ragazzi stanno molto avanti e voler negare questa condizione, per me, vuol dire negare che abbiano orecchie x sentire ed occhi x vedere. Ho assistito ad alcune conversazioni di genitori arciconvinti che i propri figli “giocassero ancora con le macchinine” (metaforicamente parlando) ed invece ne sapevano una più del diavolo. Per questo quando si è iniziato a parlare di Blue Whale (che ammetto io non conoscevo) la prima cosa che ho fatto è appurare se le mie figlie sapessero cosa fosse. C’è chi lo ha negato a priori, chi non ci ha creduto, chi dice che è tutto un trucco…io non lo so. So solo che se hai un carattere facilmente influenzabile, se ti senti non accettato dalla società, se ti fai pippe mentali tipiche di determinate età…potresti essere l’esca/vittima perfetta per certi criminali…xkè questo sono. E questo so.
        Parere personale ovviamente.

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