20 set
In due anni sono 800 mila le mamme che sono state licenziate o spinte alle dimissioni
Fa sempre un certo effetto leggere queste notizie: in due anni sono 800 mila le mamme che sono state licenziate o spinte alle dimissioni. E’ quanto emerge dal rapporto “Mamme nella Crisi” di Save the Children, riportato dal Tgcom24.
Le cause, secondo il rapporto, sono la mancanza di i servizi all’infanzia e il concreto rischio di perdere il lavoro a seguito della gravidanza, con pressioni o dimissioni in bianco.
Dov’è la novità? Dove sta la notizia?
Nei numeri, che sono sempre più alti e preoccupanti.
E se fino a qualche tempo fa questi numeri mi sembravano solo una mera sequenza di caratteri. Ora, invece, prendono sempre più corpo. Perché quella realtà la vedo sempre più vicina. Leggi il resto di questo articolo »
Sono tornata lunedì a lavoro, dopo circa un mese di assenza tra ferie e congedo parentale.
Vi ricordate
“La famiglia tradizionale rischia di diventare un’eccezione, non più la regola” e “sta affrontando una crisi di identità, una crisi di valori e una crisi economica”. Lo ha detto il ministro Elsa Fornero a Montecitorio, al convegno ”E’ possibile un’alleanza italiana per la famiglia?”.
Figli e carriera. Ahi! Ahi! Ahi! Cosa ho detto!
Le mamme con bambini piccoli dovrebbero lavorare, piuttosto che restare a casa spinte dalla tenera età dei figlioletti. Lo suggerisce una ricerca della University of North Carolina di Greensboro, secondo cui le donne con neonati o bambini in età prescolare che lavorano sono più in salute e più felici rispetto a quelle che preferiscono non lavorare per dedicarsi tutto il giorno alla cura dei figli.
Conciliare lavoro, casa, bambini, marito, ce lo siamo dette un sacco di volte, è molto, molto, molto complicato.
Ve lo ricordate “Mamme fanno impresa”? Il progetto per le mamme aspiranti imprenditrici che mira a rilanciare il lavoro femminile aiutando le donne-mamme ad aprire un proprio punto vendita Brums o Bimbus?
Quanto sarebbe bello portare almeno per una volta i nostri bambini a lavoro con noi per fargli vedere che cosa facciamo concretamente quando non siamo con loro!