9 ott
I neonati succhiano il latte quando riconoscono l’odore della madre

Non aveva ancora aperto gli occhi, era appena venuto al mondo, ma già cercava il mio seno. Mi sembrò una magia. Una sensazione unica.
Sapeva già tutto, sapeva perfettamente cosa fare e come farlo. Si posizionò vicino al capezzolo, aprì quella boccuccia come un uccellino, e cominciò a ciucciare con una tale forza che il giorno dopo avevo già i primi tagli (che dolore!).
“Possibile che abbia così tanta fame?”. Chiesi all’ostetrica che era con me.
“Si è attaccato come una ventosa – aggiunsi- ed è nato solo da due minuti”.
Lei sorrise e mi rispose: “Cerca la mamma”.
L’ostetrica aveva perfettamente ragione. Ed ora è stato dimostrato scientificamente: i neonati provano l’impulso a succhiare il latte quando riconoscono l’odore della mamma.
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Il latte materno è sempre il nutrimento migliore?
In passato abbiamo spesso parlato del senso di abbandono che provano le mamme dopo il parto. Ebbene, qualcosa in questo senso si sta muovendo. E’ ancora un piccola cosa, una piccola iniziativa, ma è pur un segnale: a Strigno, in Trentino, è nata la prima farmacia amica dell’allattamento materno.
L’idea all’origine era delle più nobili e riprendeva, in versione moderna, quello che si faceva ai tempi delle nostre nonne, quando tra mamme c’era molta solidarietà e ci si aiutava a vicenda. Se una non aveva latte e un’altra ne aveva in abbondanza quest’ultima allattava anche i bambini dell’amica. Insomma faceva da balia.
Comprereste a vostro figlio il gelato fatto con il latte materno?