6 giu

Aiuto, mio figlio non mangia!

Oggi affrontiamo un argomento che accomuna tante, tantissime mamme, me compresa: il figlio inappetente.
Con Marco ogni giorno è una lotta: al mattino non vuole mangiare, a pranzo non ha tanta voglia, la sera è stanco. Insomma ogni scusa è buona pur di non mandare giù neppure un boccone.
Ma cosa possiamo fare? E’ meglio insistere? Lasciar perdere? Oppure?

Io, personalmente, penso di averle provate tutte: ho cambiato menu, ho cucinato le pietanze più invitanti, ho urlato, ho minacciato punizioni, ho imboccato, ho provato a lasciar perdere, ho provato a spiegare, a parlare, a raccontare. Non vi dico il mio stato d’animo!
E alla fine, presa dallo sconforto ho chiesto aiuto alla psicologa amica, la dottoressa Francesca Santarelli.

Ecco cosa ci consiglia:

“L’ansia che il proprio figlio non si nutra a sufficienza appartiene a tutte la mamme, tanto che la presunta inappetenza è il problema che porta dai pediatri il 50% dei bambini.
Ma spesso ci dimentichiamo che ogni bimbo ha un proprio stile alimentare che deve ancora conoscere e sperimentare e che troppo volte viene “deviato” dalle ansie e da comportamenti “protettivi” da parte degli stessi genitori che si allarmano enormemente se il loro piccolino non mangia quanto secondo loro dovrebbe fare.

Il cibo per ognuno di noi, è stato il primo canale di comunicazione con il mondo esterno e con la figura di accudimento, tanto che la relazione madre-bambino, per molto tempo ruota esclusivamente intorno a questo momento così delicato.

Ma è proprio fin dalle prime interazioni di questo tipo che nel bambino si cominciano a formare psicologicamente gli schemi del significato del cibo stesso.
Mi spiego meglio: provate e pensare a che differenza si viene a creare nella testolina di un bebè che viene allattato in condizioni di stress psicologico della mamma (che può essere nervosa, triste, arrabbiata, preoccupata, frettolosa) o del contesto che lo circonda (tante persone intorno, chiasso, fretta, confusione, ansia) rispetto a quello che, fin dalla nascita, riceve il latte da parte di una mamma serena, tranquilla e rilassata che si dedica a quel momento come un “rituale” da rispettare con devozione!

Questo vale anche per i bambini piu grandicelli e naturalmente va di pari passo con lo stile, l’educazione e il significato che gli stessi genitori (specie la mamma) hanno interiorizzato a loro volta riguardo la tematica “cibo/alimentazione”.

Attraverso il cibo infatti, passano tante emozioni e credenze che spesso hanno a che fare con quest’ultimo aspetto, ma è molto piu facile concentrarsi sul problema che “mio figlio non mangia”! “E allora?”

Chiedo spesso in terapia a mamme un po’ allarmate….”Mi spieghi meglio quali sono i suoi pensieri e timori rispetto a questo comportamento del suo piccolo?” (quando naturalmente dal punto di vista medico/pediatrico sia tutto apposto). E spesso si apre il vaso di pandora….e si capiscono tante cose!

Tante altre volte sono gli stessi atteggiamenti ansiogeni ripetuti nel tempo che invece innescano un circolo vizioso di questo tipo e che rendono il momento di andare a tavola un vero e proprio incubo!
Il fatto che il proprio bimbo faccia fatica a mangiare è in grado di generare ansia nella neo-mamma e pensieri negativi circa la propria capacità di accudire, nutrire e più in generale di prendersi cura della propria creatura.
Conseguenti vissuti di natura depressiva, sentimenti di colpa e irrequietezza inevitabilmente vengono trasmessi al piccolo che inizierà a vivere un momento fondamentale della sua esistenza psico-fisica come occasione di sperimentare tensione e disagio.

E’ naturale che il bambino cerchi di sottrarsi ad una esperienza diventata poco piacevole e gratificante, iniziando a rifiutare il latte e successivamente l’alimentazione in generale. Questa reazione innesca un circolo vizioso senza interruzione nel quale il cibo diventa ossessivamente il pensiero dominante della giornata e unico canale di comunicazione affettiva tra il bambino e la sua mamma.

Intorno al tema “cibo” si intrecciano punizioni, minacce, preghiere, strategie ludiche di distrazione messe in atto da genitori disperati nell’unico, ingenuo, tentativo di far mangiare il figlio. Naturalmente l’obiettivo sperato e atteso di far mangiare il bambino non si realizza anzi, l’effetto di tanta attenzione e preoccupazione intorno al piccolo non fa altro che rinforzare il suo comportamento di rifiuto del cibo e di sfida nei confronti dei genitori. Quale bambino rinuncerebbe a tutte quelle attenzioni e al “godimento” di tenere in pugno mamma e papà?

MODIFICARE IL CONTESTO
Per uscire da questo circolo vizioso è necessario modificare il contesto, un contesto fatto di comportamenti, emozioni, sentimenti e pensieri. In cibo non deve essere protagonista tiranno della scena ma piacevole elemento che accompagna esperienze emotivamente gratificanti. Il pranzo e la cena devono trasformarsi in momenti di condivisione, di confronto, di scambio di parole, affetti e reciproche attenzioni tra i membri di una famiglia. All’interno di questo nuovo contesto il cibo assumerà un significato diverso, libero da vissuti negativi e persecutori.

NIENTE TV E GIOCHI A TAVOLA
La convivialità dovrebbe essere un aspetto importante del mangiare, almeno quanto il nutrirsi; quando si mangia i giochi e le distrazioni dovrebbero essere lasciati da parte. Se il bambino ha bisogno di alzarsi occorre evitare di seguirlo con il cibo: il luogo e il momento per mangiare deve essere a tavola.
L’atto di mangiare va restituito alla normalità, senza enfatizzare o drammatizzare il momento del pasto: presto così il bambino riprenderà piacere alla tavola e al clima sereno ristabilito intorno al desco familiare. Il pasto deve essere un’occasione di relax e di condivisione, non deve trasformarsi in un’occasione di conflitto. E’ importante sdrammatizzare l’alimentazione, che non deve essere solo una necessità, ma anche un piacevole momento di gioco.
Preparare insieme le pietanze, inventare delle ricette, usare tutti i sensi per apprezzare gli alimenti, sono tutti modi per rendere più appassionante l’alimentazione.

NO AI RICATTI AFFETTIVI
Mai fare ricatti affettivi
: “Dai, se mangi la mela la mamma è contenta”, “Su, lo sai che la mamma piange se non mangi la minestra”. Oltre ad essere inutili, alimentano il senso di colpa del bambino e rafforzano un’equivalenza distorta tra cibo e affetti.
Evitare anche di distrarre il bambino con giochi e teatrini di ogni genere, perché il piccolo deve essere consapevole del momento del pasto. La replica abituale del genitore è: “Eh, dice bene lei, ma guardi che se non facciamo così non mangia niente!”.
Questo può anche essere vero per i primi due giorni, quando il bambino, ormai piccolo despota, alza la posta in gioco per fiaccare i genitori sul loro punto debole (il terrore che muoia di fame), certo della loro resa.

Ma se i genitori restano fermi e convinti del proprio comportamento, il bambino si adegua in fretta e mangia assecondando la propria fame, senza bisogno che i genitori si sfiniscano in estenuanti sedute degne di animatori professionisti.

IL CIBO NON E’ UN PREMIO
Il cibo, poi, non deve essere ne un premio, ne una punizione, altrimenti diventa materia di contratto. Una sana indifferenza al rifiuto di mangiare del bambino (“Va bene, non è una tragedia, mangerai stasera”), praticata non come castigo e con rancore, ma molto serenamente come rispetto della libertà del bambino, è molto piu utile di tante teorie e consigli psicologici credetemi!

Lo so, di situazioni ce ne sono varie ed è difficile esaurirle tutte in questo luogo senza riuscire quasi a scrivere capitoli e capitoli, e purtroppo quello che posso fare è davvero una panoramica generale, ma spero che comunque ognuna di voi possa trovarci uno spunto di riflessione e magari, nei prossimi post, possiamo approfondire situazioni piu specifiche sull’argomento”.

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La Psicologa amica

54 Commenti a “Aiuto, mio figlio non mangia!”

  1. Aurelia Scrive:

    ok-ok….io sono una di quella che non riescono a NON nutrire il figlio!!!! Detto questo ed essendone pienamente consapevole, ho deciso di farmi una violenza….vi spiego: Alessandro, 26 mesi non è interessato al cibo e non mastica, quindi tutto frullato :( ma visto che è spuntato per metà il 20esimo e ultimo dente (evviva) mi sono imposta di non frullare + nulla e se non mangia mangerà!!!! Per un po’ di giorni non dovrebbe avere problemi visto che è alto 96 cm e pesa + di 15 Kg….il piccolo cinghiale dovrà adeguarsi, anche perchè se non ci riesce la mamma, a settembre all’asilo non avranno tanti riguardi! Vi farò sapere l’esito….

  2. Silviafede Scrive:

    Premetto che anche io sono stata fortemente inappetente fino ai 6 anni circa poi la situazione e’ piano piano migliorata…Federico non ama mangiare, ad eccezione della cioccolata e del gelato di cui e’ goloso, sono arrivata alla conclusione che la ritiene un’attivita’ noiosa e una perdita di tempo. Come Maria, una volta capito che arrabbiarmi e innervosirmi non serviva a niente, le ho provate un po’ tutte, anche coinvolgerlo nella preparazione delle pietanze, presentarle in maniera curiosa, risultato niente di niente! Lui arriva a tavola abbastanza affamato, quindi si siede tranquillamente e comincia a mangiare, pero’ appena sparisce il senso di fame, di solito dopo il primo piatto (a volte gli do’ prima il secondo) si stufa e cominciano le storie, sono stanco, mi alzo solo un minuto e cosi’ via…mio marito sarebbe dell’idea di non forzarlo e fargli mangiare solo quello che vuole, per me e’ troppo poco cosi’ a volte lo distaggo con qualche racconto, a volte accendiamo la tv sui cartoni, a volte giochiamo (tipo un boccone a me e uno a te oppure vediamo chi finisce prima) ed il risultato e’ che quasi sempre mangia anche il secondo e la frutta. Non so se sbaglio ed ha ragione mio marito, ma se con qualche trucchetto riesco a farlo mangiare per ora preferisco fare cosi’…su due cose non transigo: si mangia solo a tavola e si mangia quello che la mamma cucina, niente scelta tipo ristorante, magari qualche volta gli prima di preparare gli porpongo la scelta tra due pietanze. Risultato: Fede e’ molto alto per la sua eta’, ma magro magro, da grande forse sara’ una fortuna, per ora un po’ di ciccetta in piu’ non guasterebbe!
    Comunque tutte le mamme che vivono questa situazione hanno tutta la mia solidarieta’!!

  3. Cettina Scrive:

    Cara Maria sfondi una porta aperta per quanto riguarda la mia grande, è sempre stata una lotta riuscire a farla mangiare io infatti le dico che ingrassa con l’aria perchè si mantiene bene praticamente quel poco che mangia lo assimila, altro libro la piccola non riesco a starle dietro per quanto riguarda il cibo, ha sempre fame e tutto ciò che le preparo è buono perchè lo ha fatto mamma. Anche lei si mantiene bene e le piace tantissimo la pasta ma mangia proprio tutto: latte, formaggi, yogurt, verdure ecc. Io certe volte le dico: Ti darei da vestire invece che da mangiare. Poi ha una caratteristica che non appena vede la tavola apparecchiata lascia tutto e si siede senza nemmeno farselo dire anche se intorno a lei ci sono bambini che giocano (per esempio quando ci sono i nipotini). Comunque tutti i bambini sono diversi ma non preoccupatevi voi che avete bimbi che mangiano poco, fateli crescere ancora un pò e l’appetito verrà da sè. Buona Giornata a Tutte e Un Abbraccio da Cettina

  4. Diana Scrive:

    Cara Maria, io con Christian ho lo stesso problema…solo che io non accendo la tv ai pasti,niente giochi a tavola, si mangia a tavola e basta…e nonostante tutte le regole vengano rispettate, mio figlioè ugualmente inappetente e sotto peso tanto che il pediatra mi ha prescritto uno sciroppo x stimolare l’appetito..ha ragione la dott.ssa Santarelli le situazioni sono tante e molto varie..cmq grazie x l’articolo è sempre uno spunto di riflessione….

  5. Redazione (Maria) Scrive:

    Io ho provato a raccontargli la “storia del viaggio del cibo”, ossia il percorso che fa il boccone prima di trasformarsi in energia!
    E quindi adesso ogni volta che tentenna io gli dico: “Forza Marco, non senti le vocine? Dallo stomaco i signori amici dei succhi gastrici ti stanno dicendo: butta giù siamo pronti a lavorare, dai!”
    Per qualche giorno la storiella ha funzionato :)

  6. caty Scrive:

    ciao a tutte,
    che tasto dolente!! il mio piccoletto di quasi tre anni mi fa inpazzire! all’asilo mangia senza fare storie a casa è tutta un’altra storia…ho provato a cambiare il contesto come dice la dottoressa ma funziona per due o tre cucchiaiate dopodicchè “nn ne voglio più” ….e il lasciarlo digiuno nn funziona neanchè perchè gli faccio solo un favore….mamma che stress!

  7. Valentina Scrive:

    Io ex bambina inappetente bella magrina, adesso donna normale però perennemente a dieta! Ho iniziato a mangiare alle elementari, quando sono stata iscritta ai corsi di nuoto, non ricordo di essere mai stata forzata a mangiare, mia mamma è dietologa per cui è una che un minimo di competenza per ciò che concerne il cibo ce l’ha .. Tutto questo per dire che passerà! In compenso ho un marito inappetente!

  8. Tizzy Scrive:

    il mio Christian ha 21 mesi…ha parecchio appetito ma purtroppo si rifiuta di assaggiare cibi nuovi e siamo ancora alla minestrina…il pediatra dice che si chiama “neofobia” e che con il tempo passerà ..speriamo…qualcuna di voi ci è passata e sa darmi qualche consiglio?? Un abbraccio a tutte Tizzy

  9. ale Scrive:

    io fortunatamente con Luca non ho mai avuto problemi…anche se non tutti i giorni sono uguali. La mia politica è “se non mangi oggi, mangerai domani”, ma forse se avessi un bimbo che regolarmente non mangia mi farei dei problemi anche io. E’ un problema che vivo indirettamente con mio nipote, e la mamma è ormai quasi rassegnata. Io sono abbastanza ligia sul niente cibo fuori dai pasti, e mi scontro con mia sorella che continua a dirmi che se il bimbo ai pasti non mangia alla fine lo fai mangiare in qualsiasi momento lui ne abbia voglia…sarà! Comunque io credo che i bambini siano molto più bravi dei grandi e che si regolano da soli in base ai loro bisogni e sicuramente affrontare il momento del pasto con serenità e senza troppe pretese è un buon inizio!

  10. Pam Scrive:

    ciao a tutte,
    per me – come dice la Dottoressa – ormai è divenatata un’ossessione, il mio piccolino di 2 anni proprio non ne vuole sapere di mangiare ai pasti! Non è mai stato un mangione, ma ultimamente ho l’impressione che per lui sia diventato davvero un modo per imporsi quello di rifiutare il cibo! A volte esasperata lascio perdere e dopo i pochi bocconi che butta giù all’inizio non insisto, poi però prima della nanna lui inizia a chiedere il latte, o peggio ancora il gelato, il cioccolato o i biscotti…e chi ce la fa a mandarlo a letto con la pancia vuota? Senza contare il fatto che già alla sera fa fatica ad addormentarsi e difficilmente fa tutta una notte continua…figuriamoci a mandarloa letto anche con la fame… forse avendo pazienza per qualche giorno poi potrei sperare in una svolta?

  11. Anna Scrive:

    Giorgia va un pò a periodi…a volte si siede a tavola e ti stupisce per quanto mangia e a volte non tocca quasi cibo. Io non la forzo + di tanto, penso che i bambini, come gli adulti, abbiamo i loro gusti e si sappiano comunque regolare da soli! E’ una bambina vivace e sempre in movimento quindi le forze non le mancano!! Mangia un pò di tutto eccetto le verdure ma, anche per questo aspetto non la forzo anche perchè penso che otterrei l’effetto contrario…fargliele odiare ancora di +!! Mangia volentieri pasta in bianco, con sugo, con il pesto, panna e prosciutto, carne di pollo, pesce (adora il salmone), prosciutto, bresaola, la frutta la mangia volentieri e …adora gelati e cioccolata!! Però….è una bambina sottopeso (non vi dico quanto pesa!!! troppo poco!!!), sono arrivata al punto di non pesarla + perchè ormai era diventata un’ossessione e sono giunta alla conclusione che anche se magra, è una bambina vivace e in salute quindi cerco di non preoccuparmene +, magari da grande le toccherà mettersi a dieta!!

  12. FEDERICA Scrive:

    Io davvero non capisco queste mamme che hanno figli piccoli di peso e misure eccellenti per non dire esagerate e fanno le acrobazie per farli mangiare, mangiare, mangiare!!! C’è una visione distorta di quello che dovrebbe essere il pasto di un bambino che avrà uno stomaco grosso come una mela. Ma è mai possibile che la maggior parte di voi non riesca a accettare che il proprio figlio non ama ingozzarsi come un tacchino e che è perfettamente in grado di AUTOREGOLARSI!!!! Siamo noi mamme costantemente in preda alle ansie. Mia figlia ha 18 mesi non pesa neanche 10Kg e mangia come un uccellino anche se di tutto, ma è una bambina SERENA, SVEGLIA, VIVACE, ATTIVA, SORRIDENTE e questo mi basta per accettare che ogni giorno è diverso dal precedente e che se oggi mangia meno oppure addirittura la sera presto si addormenta senza aver cenato (ORRORE!!) non ne morirà. Io non la forzo mai, non gioco mai con lei a tavola, la lascio libera di servirsi da sola dal suo piatto e la aiuto solo se me lo chiede. Mangia sempre insieme a me e a suo padre. Lei ha un rapporto con il cibo del tutto naturale e senza frustrazioni e questo è per me una grande soddisfazione. Sin da piccola non ha mai bevuto latte dal biberon ed è venuta su esclusivamente col latte del mio seno SENZA DOPPIE PESATE e SENZA CALCOLI DI ORARI, POPPATE E TEMPI. Nessun bambino si lascia morire di fame. I figli sono lo specchio dei nostri stati d’animo, sono come spugne che assorbono tutte le nostre ansie e le nostre paure. Cerchiamo di non trasmettergli tutto ciò, solo così ne faremo degli individui veramente LIBERI!

  13. Deny204 Scrive:

    Che tasto dolente … con il mio primo figlio mille ansie … se non mangiava. Invece con il secondo se mangia bene se non lo fa mangerà …
    Per Tizzy@ anche mio figlio più grande fino a tre anni mangiava solo ed esclusivamente minestrina con il brodo di verdura e nientaltro … con l’inizio della scuola dell’infanzia, probabilmente vedendo gli altri bambini, ha iniziato a mangiare quasi tutto … a parte la carne … e allora un giorno mi sono inventata di dirgli che avevo comprato la carne di dinosauro … evviva adesso la mangia di tutti i tipi … il piccolo invece ha sempre assaggiato e mangiato di tutto (per forntuna)

  14. Silviafede Scrive:

    Anche io come Anna non peso mai Fede, ci pensa il pediatra due volte l’anno quando andiamo e mi dice sempre che e’ un bambino sano, che ha la sua curva di crescita regolare, elevata per l’altezza, bassina per il peso e probabilemente questa e’ e sara’ la sua costituzione.
    Che e’ magrolino pero’ lo vedo dai vestiti, devo comprargli 5 anni perche’ senno’ maniche e pantaloni gli vanno corti, ma devo prendere solo i pantaloni con l’elastico regolabile senno’ gli cadono! Sapete cosa mi da davvero fastidio? I commenti delle persone che dicono “ma fatelo mangiare questo bambino…” con tutto l’impegno che ci metto avrei voglia di mnadarli tutti a quel paese!
    @pam: visto che ti sembra che il tuo bimbo faccia delle prove di forza perche’ poi la fame gli viene, io proverei a non dargli piu’ fuori pasto, tipo prima di dormire, tentar non nuoce…io gia’ non glieli do, ma Fede se non mangia tanto a tavola non chiede mai niente dopo

  15. Valentina Scrive:

    @Federica io sono d’accordo! L’ho vissuto sulla mia pelle con me stessa

  16. dani76 Scrive:

    ciao a tutte, anche io con il mio secondo figlio ho avuto lo stesso problema a partire dall’anno … ho provato di tutto, l’ho forzato, l’ho sgridato, ho provato a ignorarlo, a farle saltare i pasti ma niente… anche al nido a pranzo mangiava solo un pò di pane e un pò di frutta, 150 gr di latte a colazione e merenda e cena idem come pranzo…. per lui il momento del pranzo è sempre stato un incubo (anche le maestre dicevano che cambiava espressione) e sinceramente ne ho patito molto. Poi con l’aiuto di una psicologa ho capito che effettivamente a lui bastava quel poco, cresceva, si ammalava pochissimo, e che dovevo smettere di preoccuparmene e soprattutto smettere di dare a lui questa ulteriore arma di ricatto .. ora ha 5 anni, mangia sempre pochissimo ma almeno mangia un pò di carne o un pò di pasta, niente verdure, ogni tanto comincia ad assaggiare qualcosa… e pensare che io mi lamentavo quando il mio primo figlio non finiva tutto.. è proprio vero che a seconda delle situazioni che vivi cambiano i punti di vista!!!

  17. Silviafede Scrive:

    @FEDERICA: non sono d’accordo con te, non e’ un problema di quantita’ di cibo o di peso del bambino, ma solo di sostanze necessarie al suo sviluppo, che avverra’ comunque, nessuno muore di fame lo penso anche io, ma magari con carenze di vitamine o di calcio o di ferro che possono portargli problemi di salute futuri. Per cui non e’ la quantita’ che mi preoccupa ma la qualita’ si, ci sono bambini che non mangiano frutta, verdure, carne vanno avanti a patatine e pizza i genitori pur di vederli mangiare li assecondano e poi si ritrovano con denti senza fluoro, fragilita’ ossea e cosi via…

  18. Pam Scrive:

    @Silviafede
    abbiamo provato a non dargli il latte, soprattutto al pomeriggio (spesso lo beve ancora prima del pisolino, ma non sempre) alla sera non riesco, lo chiede con insistenza…oggi ci ha svegliati alle 5 del mattino chiedendolo, malgrado lo avesse bevuto prima di andare a nanna!
    In effetti credo che stia iniziando a mettere i 4 “dentoni” mancanti, può essere che il peggioramento degli ultimi giorni sia dovuto anche a questo?
    Sono d’accordo con te anch eper quanto riguarda ill timore di non dargli tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno…il mio va a fasi, per un po’ diventa matto per i pomodori, poi per i pomori o le zucchine o per la bresaola di cavallo…poi all’improvviso non ne vuole sapere di quello che fino a poco prima era il suo cibo preferito! Così non sono mai certa che la sua dieta sia “sana”

  19. Silviafede Scrive:

    @pam: almeno hai la fortuna che ti beve tanto latte, comunque e’ un alimento sano che fa sicuramente bene, pensa se ti chiedeva cioccolata o altre schifezze…penso che i denti influiscano, magari chiedi conferma al pediatra, puo’ darsi che gli diano fastidio le gengive per questo preferisce il latte che non deve masticare.
    Per la varieta’ io sono consapevole che le sue porzioni non sono grandi in proporzione alla sua eta’, pero’ preferisco dargli primo, secondo, contorno e frutta in quantita’ minore, spero cosi’ che la sua dieta sia bilanciata…a volte ti dico la verita’ vado sul piatto unico tipo pasta al ragu’ con polpettine cosi’ con un piatto solo me la cavo…

  20. Sandra Scrive:

    Ciao a tutti…
    anche mia figlia mi ha dato pensieri per il cibo.. premesso che a 14 mesi aveva solo i due dentini sotto.. e basta.. passare dalla pappa a quella con i pezzettini è stato un trauma.. tanto è che ha smesso di mangiare completamente.. e visto che il pediatra diceva di non dare il latte al posto del pranzo o della cena cosi ho fatto (andando contro tutti della famiglia), e purtroppo ho perso tanto peso… ma una volta usciti altri dentini be si è ripresa e da sola ha iniziato a mangaire la pasta più grande e qualche sformato.. a oggi due anni mezzo.. la pasta al sugo è il suo piatto preferito apparte i dolci :) riesco a farla mangiare verdure/carne/pesce solo a forma di sformato altrimenti a pezzettini non vuole niente.. e non ce verso.. preferisce rimanere senza mangaire più tosto…
    non è un gran mangiona… però mi dorme bene.. è allegra.. e se non fosse per i nonni ansiosi non me ne farei tanti problemi…. però ogni tanto ci penso.. cosa potrei fare per farle mangiare altre cose che ora non vuole nemmeno vedere ???….

  21. Sandra Scrive:

    ah dimenticavo.. purtroppo non mangia la frutta… e pur di farle qualcosa be mi accontento ei vasetti anche se so che ce pochissima frutta li dentro ma a lei piace tanto e mi dico sempre meglio delle schifezze :)
    cerco di ricordare come ero io da piccola o le mie sorelle.. e sinceramente anche a me non piaceva la frutta e la verdura da piccola. ho iniziato ad aprezzarla solo crescendo e spero tatno che sarà cosi anche per lei :)

  22. vale82 Scrive:

    @silviafede: mandaceli davvero a quel paese!!! la gente deve imparare a non parlare solo cperhce’ ha la bocca.
    l’altro giorno parlavo con la mia collega che ha appena avuto una bimba, ed e’ alle prese con coliche e pianti disperati tutto il giorno, ma cresce, mangia, allattata al seno, e quindi tutti le dicono “piange perche’ ha fame, dalle l’aggiunta”. ma che ne sapete?!?!?!
    stesso discorso!
    io per fortuna questo problema con eles non l’ho mai avuto, ha sempre mangiato tutto. nell’ultimo anno fa la schizzinosa con le verdure, ma prima mangiava anche quelle.penso sia normale, dice che quando sara’ grande le mangera’, come la mamma dice!
    quando e’ malata, o c’e’ molto caldo, o e’ raffreddata, mangia meno, ma non insisto, so che evidentemente c’e’ un motivo. diciamo che sono stata fortunata.

  23. Laura Scrive:

    volevo chiedere: va bene il discorso “non mangi oggi, mangerai stasera”, ma come comportarsi con quei bimbi che a pranzo rifiutano il cibo e poi passano il pomeriggio a chiedere ossessivamente spuntini, gelati, snack, merendine? Cioè, se il rifiuto del cibo cucinato è dato più dalla golosità verso le “schifezze”?

  24. Cinzia Scrive:

    Care mamme che disastro! La mia Sara ha 3 anni a non mangia nulla che non sia pasta al pomodoro o nuggets di pollo (l’unica carne che riesco a farle mangiare). Fino a qualche mese fa mi mangiava i ravioli e riuscivo ad infilarci dentro qualche verdura o carne (tipo ravioli di magro o di carne), ora più nulla, niente di niente.
    Per altro per lei i pasti sono colazione (generalmente latte, ma mica quello fresco eh?! Il latte di crescita, ed ogni tanto brioches), pranzo e cena… merenda non esiste! Però di notte si sveglia e vuole il latte (un orologio svizzero! Alle 3 e alle 6, beve il latte e si riaddormenta immediatamente, come se avesse un’interruttore biologico!!!)
    Ormai ci ho rinunciato, prendendola con un sorriso, Sara non è sotto peso e nemmeno cicciotta (ovvio) per cui finchè è così non mi preoccupo… sperando di non sbagliare. Se e quando vorrà qualcosa d’altro me la chiederà, magari a Settebre con l’inserimento all’asilo.
    Un abbraccio a tutte, quanto vi capisco!!!

  25. POLDO92 Scrive:

    Che dire Giulia non è sicuramente una mangiona. Siamo passati dalla fase dello svezzamento dove ingoiava senza troppi problemi qualunque “sbobba” le propinassi alla fase monotematica a base di pasta in bianco ed un assaggino di secondo (ovviamente solo a casa perchè all’asilo ed al nido mangia tutt’ora tutto) ad ora che quanto meno assaggia tutto quello che le si propone salvo poi rifiutarlo perchè nn gradito. Anche io sono passata attraverso nonne scandalizzate perchè non cenava o non pranzava e cmq tale deficienza nn veniva colmata con merenda stile happy hour o biberon di latte (che tanto il latte fa sempre bene) non è mai svenuta per la mancanza di cibo ed ora è una sana bimba di 6 anni alta 125 cm e di 21 kg.

  26. Silviafede Scrive:

    @vale82: purtroppo la cultura del grasso = salute e’ dura a morire, specie nelle persone grandi…anche se oggi i pediatri denunciano il problema contrario, ovvero i danni legati all’obesita’ per queste persone il fatto che un bimbo sia magrolino e’ sinonimo di malato…beh a volte mi mordo davvero la lingua anche perche’ forse sarebbe fiato sprecato!

  27. Rossella31 Scrive:

    Ciao a tutte.
    @maria grazie per l’articolo.
    Io rispetto quasi tutto quello che dice la dottoressa. Come ho sempre detto, il mio piccolo non è mai stato un mangione. Fin qui va bene, gli basta quello che mangia. Ma quando mi ha rifiutato il latte per colazione e non volendo nient’altro un pò mi sono preoccupata. Sto vairando un pò le pietanze e per quanto mangi sempre poco, almeno quel poco lo mangia. Ho parlato anche con il pediatra, non è inappetente, mangia solo quello che gli basta per vivere. E’ longilineo, quindi non lo vedrò mai grasso. Mi sono rincuorata, però è sempre una tragedia quando arriva l’ora di pranzo e cena. Lui vivrebbe tranquillamente senza mangiare. Spero sia una fase e con il tempo passi.

  28. Valentina Scrive:

    @Silviafede, sai che anche io stavo pensando la stessa cosa? Io soprattutto vedo bambinotti grassocci e non è che mi piaccia molto sta cosa! Mi sembra che si predichi bene ma si razzoli malissimo, tutti fanno gli integralisti e i puristi però non vedo mai carrelli della spesa composti esclusivamente da frutta e verdura fresca e petto di pollo. Anzi. Il tuo bambino magari è magretto di costituzione, no? Mio marito 1.70 e pesa 62 kg e non è nè malato, solo che se io mi riempio con 1hg di pasta a lui ne bastano 50grammi!

  29. ciocco73 Scrive:

    @silviafede: come ti capisco. quando luca sta male e mangia meno del solito e quindi perde qualche etto, ecco che MIO SUOCERO (e notare non la suocera) inizia la tiritera di “il bambino è magro, non mangia (a parte che un giorno che luca era da loro, mi sono fermata a mangiare con loro e volevano dargli 2, e dico DUE, piatti di riso in bianco, facevo fatica io a mangiarne uno!), ha perso peso, guarda come è magro, ecc.”. un giorno stanca di questa tiritera gli ho risposto “ha ragione, ha perso 10 kg e ora è come uno scheletrino di un campo di concentramento nazista!” beh non ci crederai ma ora non si azzarda più a dirlo a me!!!
    io non mi posso lamentare x ora, solo con questo caldo mi dà qualche problemino mangiando un po’ meno del solito e infatti cerco di dargli cose fresche, infatti stasera pomodori ripieni di mozzarella e zucchine conditi con maionese…

  30. ciocco73 Scrive:

    @a tutte: il pediatra che avevo da piccola ripeteva a mia mamma questa frase (sia io che mio fratello siamo sempre stati sottopeso, io a 15 anni ero alta 1.5 e pesavo 38 kg): “SIGNORA E’ COSTITUZIONE. UNA BAGUETTE NON POTRA’ MAI DIVENTARE UN PANE PUGLIESE! SE IL BAMBINO E’ SERENO, GIOCA, STA BENE NON SI PREOCCUPI. SA QUANTO MANGIARE X VIVERE!”

  31. Silviafede Scrive:

    @Valentina: concordo e’ quello che ho scritto anche sopra, mi sembra che i genitori o i nonni pur di veder mangiare i bimbi li rimpinzano con ogni schifezza…che fa ingrassare e nel migliore dei casi non fa bene perche’ non contiene le sostanze che servono alla crescita. Io su questo sono un po’ intransigente: un esempio le patatine Fede le mangia solo alle feste di compleanno, altrimenti non gliele compro anche se tutti i sui amichetti le mangiano, lui lo sa a volte prova a fare capricci ma smette subito perche’ non ha nessuna possibilita’…
    Io preferisco che lui mangi poco ma cibi sani, provo sempre a forzare un po’ la mano e’ vero, ma quando lo vedo con il boccone in bocca che non mastica piu’ rinuncio…vuol dire che e’ sazio ed e’ inutile insistere, a volte faccio la prova del nove gli offro il gelato, se mi dice di no vuol dire che e’ proprio pieno!!

  32. vale82 Scrive:

    @silviafede: forse hai ragione, non ne vale la pena.
    io penso che i bambini si regolino bene da soli, eles a volte mangia tanto e penso, ma dove li mette?! e’ comunque alta e giusta, non e ‘cicciottella…forse ha bisogno di quello per correre.punto.
    alla fine fede non e’ non mangia niente, mangia il giusto per lui. magari fai bene ad insistere un po’ se vedi che facendol oqualcosa in piu’ lo mangia, giusto come dicevi tu per le sostanze necessarie. ma fai bene a non fartene un cruccio.
    certo i bambini attraversano fasi che a volte ci fanno preoccupare, tipo antonio di rossella, ma io credo passera’ anche quella.
    @laura: io penso che alla fine, se smetti totalmente di dargli schifezze cose fuori pasto, prima o poi mangera’ a pasto.ma magari parlo a vanvera. prendilo con le pinze, non e’ una critica.prova, male che vada non funziona!

  33. paola Scrive:

    Secondo me tutto nasce dal aftto che noi genitori pretendiamo di sapere quanto un bambino dovrebbe mangiare e così, se lui ha meno fame di quanto noi crediamo debba avere, andiamo in crisi. Se un bambino è già pieno dopo un piatto di pasta, perché forzarlo a finire anche il secondo perché “non ha mangiato abbastanza”? Abbastanza per chi? Per noi, non per lui, evidentemente! Un bambino, esattamente come noi (anzi, meglio di noi, perchè noi diamo spesso un valore al cibo:mangiamo o non mangiamo se siamo nervosi, mangiamo per noia ecc…) sa se ha ancora fame o se è sazio.

  34. ciocco73 Scrive:

    @silviafede: a luca non ho mai dato bevande gassate e patatine. l’anno scorso ad una festa di compleanno ho visto un bimbo di 20 gg più grande di luca mangiare solo quelle e la mamma dire che lo faceva tribulare col mangiare (premesso che è la mia vicina “casinara” e che quindi so i suoi “ritmi” che poco condivido), e ci credo, gli dai schifezze tutto il giorno!!!
    una volta Luca ha visto me e il papà mangiare le patatine (va be’ io sono grande e adoro le schifezze e infatti le mangio lontano dai suoi occhi di solito), ma non le ha volute assaggiare e stessa cosa ieri alla festa del nido. c’erano anche aranciata e patatine, ma Luca ha preferito i biscotti al cioccolato (e bisognava poi vedere come si è conciato poi… da leccargli la faccia!!!).
    io penso che i bimbi più tardi iniziano a mangiare schifezze meglio è, tanto avranno tutta la vita davanti per farlo!!!

  35. Silviafede Scrive:

    @ciocco73: su questo argomento sfondi una porta aperta, ricordo gia’ al primo anno di nido (bimbi di un anno poco piu’) le mamme proponevano cocacola e patatine, non erano i bimbi che chiedevano ma loro che riempivano i bicchieri! A Fede non piacciono le bevande gassate ma le patatine si, ormai e’ grande e alle feste si serve da solo, cosi’ li’ gli e’ concesso, ovviamente in certe quantita’ , ma solo in quelle occasioni.
    @paola: in linea di massima ti do ragione ognuno, bimbi compresi, sa capire se e’ sazio o no, ma io preferisco diminuire le porzioni ma proporre un pasto completo…poi certo se non finisce tutto non ne faccio piu’ una tragedia…quando era piccolo mi preoccupavo che potesse ammalarsi, ora so che sta bene e si ammala veramente poco per cui sono molto piu’ tranquilla. Pero’ non e’ facile superare le paure, te lo assicuro, solo chi le affronta puo’ capirlo

  36. rosa79 Scrive:

    x fortuna con Marco non ho nessuproblema, non ce l’ho mai avuto…e anche con Umberto sembra che riguardo al tasto ‘mangiare’ vada tutto bene..a volte per la cena fa un po di storie… sarà che a volte è stanco,saranno i dentini che vogliono spuntare….però mangiucchia…ovviamente non lo forzo a finire per forza, lo rispetto…speriamo bene!!!

  37. Sara Scrive:

    ciao Aurelia,anch io ho o stesso tuo problema…solo che mio figlio ha 4 anni…contattami per favore..magari ne parliamo.grazie e Ciao

  38. Laura Scrive:

    sono d’accordo con la dottoressa, anche io spesso, specialmente durante le vacanze, mi lamentavo col pediatra (che gentilmente mi lasciava i suoi recapiti anche in vacanza) perchè mio figlio mangiava pochissimo e lui mi diceva sempre di stare tranquilla, di fargli mangiare quello che voleva al limite i gelati che comunque sono nutrienti, ed effettivamente non è mai morto di fame! Credo che loro stessi siano in grado di regolarsi da soli, certo a meno che non ci siano particolari problemi che portano il bambino a non mangiare, che so allergie, oppure disagi psicologici che magari a noi sfuggono.
    A tavola ci si racconta la giornata, si guarda il tg, si commenta e spesso mi faccio aiutare da mio figlio che poi è orgoglioso di mangiare e di farci mangiare qualcosa cucinato da lui!

  39. ge1977 Scrive:

    mi piace molto l’articolo … e finalmente … per una volta … sono soddisfatta di me …. in questo ambito (+ o – …. frose non proprio al 100%) faccio come dice la psicologa … è la prima volta … di solito faccio sempre pasticci ;-)

  40. ge1977 Scrive:

    @silviafede: la gente dovrebbe proprio imparare a farsi i fatti suoi!!!!!!!!

  41. ge1977 Scrive:

    io penso ke ogni bimbo è fatto a suo modo …. noi genitori dobbiamo cercare di guidarli, rispettandoli …. io sono molto elastica ….
    va beh … fede non ha problemi, mangia tutto, è molto curioso, assaggia … e adora la frutta … se deve scegliere tra una pera e un panino con la nutella …. sceglie la pera!!!!
    riky ha sempre mangiato poco …. secondo me GIUSTO … ha avuto diverse fase …. cmq sempre un po’ per ‘colpa’ di noi grandi…. attorno ai due anni e mezzo …. aveva completamente smesso di mangiare …. praticamente viveva di latte …. bibe di latte tutto il giorno …. forse faceva fuori due litri di latte al giorno …. certo non moriva di fame … ma non andava certo bene … alla fine ho eliminato il latte …. (diciamo ke riky è un bimbo ke ascolta abbastanza, quindi non è stato difficilissimo) , gli concedevo solo il latte alla mattina …. e un goccio prima di andare a letto …. ovviamente ha ripreso a mangiare ai pasti…..
    altra fase, recente….. merenda tutto il pomeriggio ….. e lotte per la cena …. ora ho impostato l’orario di ‘fine merenda’ …….. dopo le 17 non si mangia più niente fino a cena …. e ora con la bella stagione mangiamo un po’ più tardi, quasi alle 20 … devo dire ke ultimamente mangia di più, ieri un piatto (ovviamente non troppo pieno) di tortellini alla panna …. e addirittura 6 bastoncini findus … mai successo!!!!
    spesso secondo me gli adulti pretendono di far mangiare ai bambini …. dosi da adulti …. es, se hai miei figli faccio un etto di pasta per tutti e due….ne lasciano….. all’asilo riky faceva sempre il bis …. ma all’asilo nido danno circa 30 grammi a testa…..
    qnd riky era al nido ho scoperto ke qnd mangiavano tortelli (piatto unico), la porzione era 3/4 … a casa mia suocera gliene mette 12 nel piatto….ovvio ke poi ne lascia metà….

    scusate se mi sono dilungata troppo …..

  42. rosalba Scrive:

    L’articolo è proprio azzeccatissimo. Riccardo che è un torello di 88cm e pesa 14kg,non mi ha dato mai problemi col cibo fin dallo svezzamento. La sua prima pappa, che avevo preparato brodosissima, se l’è ingurgitata tutta…ha capito sibito come funzionava il cucchiaino!!! Gli ho messo tutto nel brodo e non ha mai rifiutato nulla. Certo che come avete detto non tutti i giorni sono uguali e nel momento in cui Riccardo si sazia con un pezzo di parmigiano non lo forzo…..anche la mia teoria è che se non mangia non ha fame! E sono pienamente d’accordo sulle schifezze…più tardi le conoscono e meglio è!!! I miei genitori hanno cresciuto mio fratello e me senza coca-cola e tuttora ora non mi piace molto!!! Siamo noi genitori che diamo le abitudini ai nostri figli,nel bene o nel male!

  43. FEDERICA Scrive:

    @laura: ci chiediamo mai come fanno i nostri figli a conoscere tutte queste varietà di cibi spazzatura?? Perché le nostre case ne sono piene! Perché siamo stati noi per primi a proporglieli. Mi spiace ripetermi ma dobbiamo dare noi genitori il buon esempio. Svuotiamo le nostre dispense e mangiamo sano tutti quanti in famiglia. LA MELA NON CADE MAI LONTANO DALL’ALBERO!:)
    @silviafede: hai sicuramente ragione, il problema della qualità è senz’altro il più importante e difficile aspetto da considerare. Ma dobbiamo anche pensare che spesso, nella stragrande maggioranza dei casi “l’inappetenza” dei nostri figli e la scarsa disponibilità da parte loro a mangiare frutta e verdura è relativa ad un periodo ben definito della loro vita. L’importante secondo me e non gettare mai la spugna e fare dei tentativi di tanto in tanto. Perché è importante mantenere vivo in loro il concetto di varietà. Nel frattempo possiamo cercare di giocare con la fantasia, di sperimentare ricette che “camuffino” tramite forme, colori e diverse consistenze i cibi che proprio non vanno giù. Ma non cadiamo mai nell’errore di forzare o mettere ansia ai nostri bambini durante i pasti perché questo sì probabilmente potrebbe rappresentare in futuro un problema a lungo termine ben più serio.

  44. Silviafede Scrive:

    @FEDERICA: Approvo in pieno! Per il discorso schifezze, e’ vero che le vedono dagli amichetti o in televisione e magari le chiedono, ma se vogliamo che non le consumino basta non comprarle e non tenerle in casa!
    Concordo anche sulla necessita’ di variare e dare nuove proposte, senza troppa delusione se non vengono accolte dai nostri bimbi, ora ci sono arrivata, dopo 4 anni di lotte con me stessa (senso di colpa quando Fede mangiava poco) e con nonni e compagnia bella…ci vuole tempo anche per noi mamme per capire che i bambini non muoiono di fame, hanno i loro gusti che dobbiamo rispettare e se proprio vogliamo fargli mangiare frutta e verdura (necessari!) ci dobbiamo ingegnare…ad esempio Fede mangia diverse verdure ma quelle che non vuole gliele metto nella frittata e le mangia tranquillamente. Mi dice ” buona la frittata verde” se gli porponessi le verdure nude e crude rimarrebbero nel piatto! Col tempo si impara anche a rilassarsi su questo tema delicato…

  45. ge1977 Scrive:

    io non sono così d’accordo con il buon esempio … secondo me ogni bambino è fatto a suo modo…devo dire ke io e mio marito non diamo tanto il buon esempio …. non mangiamo molta frutta e verdura…. mio figlio piccolo adora la frutta…..e la mangia anche se non vede noi mangiarla.
    per le schifezze … mio figlio grande mangia poco … anche schifezze ……… non è molto goloso …. ai compleanni non tocca praticamente niente ….. se gli offrissi un bicchiere di cocacola gli farei solo un dispetto…. il mio piccolo …. non si staccherebbe mai dal buffet … è golosissimo di ogni schifezza …. noi a casa non ne abbiamo tante, quindi in genere non le mangia….però ogni tanto ci concediamo (TUTTI), dopo cena ……… i grissini pocciati nella nutella …. mmmmmmmm…… ;)

  46. vale82 Scrive:

    con l’esempio concordo.
    noi in casa non abbiamo tenuto schifezze, perche’ non le mangiamo, che siano dolci o patatine o bibite gasate.
    la nutella c’e', ma e’ riservata alla colazione.
    dopo cena concediamo ad eles una caramella, o un cioccolatino, o un gelatino, altrimenti la casa sembra un lager!
    ma patatine o simili solo ai compelanni e alla feste, come per noi del resto.
    quando e’ a casa dall’asilo, se a meta’ mattina ha fame c’e’ frutta.
    e le bibite gasate sono “per i grandi” alle feste e quando si va a mangiare la pizza..non so per quanto ancora gliela daro’ a bere con questa storia, ma finche’ regge…e comunque in casa no nce ne sono.
    se parliamo di gelati o simili, si’, ma il gelato non lo considero una schifezza.
    se i bambini non vedono i grandi mangiare certe cose, non le chiedono, almeno fino ad una certa eta’.
    almeno questa e’ la ns. esperienza.

  47. ciocco73 Scrive:

    @vale82: concordo. noi non siamo così bravi con le “schifezze” tipo patatine e coca cola (che beviamo con la pizza che faccio io), ma abbiamo sempre cercato di mangiare queste cose quando lui non c’è. e anche noi a Luca diciamo che certe cose sono x gli adulti (non grandi, xchè come dice lui “anch’io sono grande”) e non x i bambini e finora rispetta queste regole. ma si sa, prima o poi non funzioneranno più…

  48. Elena Scrive:

    Ciao a tutte,
    anche il mio piccolo Ricky 26 mesi non ha un bel rapporto con il cibo….a casa ovviamente… perche’ al nido anche se con un po’ di fatica le maestre riescono ad ottenere quello che io spero ma che raramente succede a cena o pranzo con me e il papa’.
    Il mio grosso problema e’ che lui e’ ghiotto di latte . a cena fa un sacco di storie per poi non mangiare quasi nulla e prima di andare a letto chiede il latte e durante la notte anche piu’ di una volta si sveglia e lo richiede.Onestamente ho pensato di iniziare ad eliminarlo almeno la notte….ma non c’e’ verso…ormai mi sono fatta l’idea che lui sa benissimo che anche se non mangia ha la sua bella razione di latte e biscotti ed e’ felice come una pasqua….c’e’ chi mi dice….ma vedrai e’ una fase poi passera’….speriamo sia cosi…

  49. chiara Scrive:

    Ciao Maria e a tutte
    Io non riesco a capire dove sbaglio e sopratutto non capisco mia figlia Carola di due anni e mezzo.
    Carola ha fame e mangia ma è lenta,e trova mille scuse per alzarsi da tavola o altra distrazioni.
    Sa mangiare da sola ma vuole essere aiutata e poi magari mentre la imbocco mi gira la testa.Allora le porto via il piatto dicendole che se non ne ha più voglia fa niente se invece sono stufa e stanca la minaccio di buttare via tutto e lei si dispera e piange.Ma se le riporto il piatto mi fa di nuovo le scenate di girare la testa e altre distrazioni.Cosa mi sfugge?Dove sbaglio?

  50. Nadia Scrive:

    Ciao.La mia bimba di 2 anni e mezzo fino a venerdi si nutriva solo di latte e biscotti nel biberon.cn l’inserimento della pastina nelle minestre ,nn ha piu voluto mangiare.nn ho mai insistito,neanche dopo….Lei prende tutti i cibi e li porta anche alla bocca,ma appena una briciola le entra in bocca basta,deve toglierla….Venerdi insieme abbiam buttato via i biberon( cm suggeritomi da una psicologa) ,ma ora nn mangia da 2 giorni e nn so cm comportarmi.

  51. Saida Scrive:

    Ciao, sono Saida, mamma di Luca di quasi 10 mesi. Luca è stato allattato esclusivamente al seno e fin dalla nascita ed è sempre cresciuto benissimo. Poi con lo svezzamento sono iniziati i drammi. Io e il suo papà le abbiamo provate tutte, le buone e le cattive. In questi quattro mesi c’è stato anche qualche giorno in cui ha mangiato, ma si è trattato di eccezioni. Ormai il momento del pasto è diventato un incubo per tutti. Abbiamo tentato tanti tipi diversi di cibo (minestrine, farine, passati, pastina al pomodoro, purè di patate, prosciutto, vellutate ecc.), ma il risultato la maggior parte delle volte sono una bocca serrata e un’aria quasi di sfida. Oggi lo abbiamo pesato e in due settimane ha perso 300 gr.
    Da tre settimane abbiamo iniziato col nido e li le maestre ci dicono che mangia abbastanza. L’ulteriore problema è che è anemico (gli somministriamo ferro in gocce) e che il nostro pediatra è abbastanza ‘fissato’ con il peso. Anche le parole del pediatra mi hanno forse spinto a insistere eccessivamente.
    Adesso abbiamo deciso di lasciargli mangiare solo quello che vuole, mi dispiace continuare a buttare via cibo, ma vorrei che potessimo recuperare un po’ di serenità, tutti, e che i pasti cessassero di essere una ‘tortura’. Forse ci siamo arrivati tardi, ma non è facile non cedere alle pressioni di nonni &Co. che continuano a chiedere come mai questo bambino non mangi.
    Quindi, la nuova parola d’ordine è RELAX. Non sarà sempre facile e ci saranno giorni buoni e giorni cattivi, ma preferisco un bimbo felice piuttosto che uno che rappresenti un puntino perfettamente in linea con una curva di crescita pediatrica!

  52. roberta Scrive:

    Non sono riuscita a svezzare mio figlio… gli altri bambini iniziavano a mangiare di tutto ..lui solo latte e cremine, non assaggiava niente,mi dicevano di stare tranquilla, che mangera’ alll’asilo vedra’ gli altri bimbi e assaggera’ anche lui……. Ora ha 8 anni,e la situazione non e’ molto cambiata…i pasti sono ancora un ‘incubo: non mangia carne, non mangia pesce,non mangia verdure, niente legumi, no salumi, no formaggi…faccio prima a dire cosa mangia : solo pasta al pomodoro e qualche frutto. Psicologi a go go…tanti soldi buttati via in buoni pasti e specialisti… la diagnosi “disturbi alimentari della prima e seonda infanzia” soluzioni? non ne trovo…le ho provate proprio tutte…

  53. Ale Scrive:

    @roberta: io ero così da piccola: solo latte, cremine, non assaggiavo niente …. nè durante lo svezzamento, nè all’asilo, nè alle elementari. Sinceramente, anche ora che sono cresciuta, la situazione non è migliorata di molto. Mia mamma quando ero bambina era preoccupatissima ma il medico (all’epoca i pediatri erano un lusso per pochi) l’ha sempre rassicurata. Il tuo pediatra che dice?

  54. Valy76 Scrive:

    Cara silviafede,
    non ho ben capito se sei una mamma con una forte conoscenza e passione circa il tema della nutrizione o se sei proprio una specialista del settore..comunque, anche io sono spesso influenzata dalla fobia che mio figlio non si alimenti bene.
    In sintesi, il mio piccolo di 21 mesi ha deciso da un paio di mesi a questa parte di mangiare solo quei 3-4 cibi che gradisce. Sono entrata in panico, perché pur non essendo un gran mangione, prima prendeva tutto mentre adesso ha selezionato quello che gli piace e mi rifiuta più del 70% dei cibi che gli preparo!
    Ho consultato un paio di pediatri i quali concordemente mi consigliano di non “viziarlo” e di continuare a cucinargli come prima le pietanze che credo giuste per la sua crescita con la giusta varietà di carboidrati, proteine e fibre. Il risultato molto spesso è il suo digiuno e questo mi rende nervosa, ma non si più come proseguire nella sua alimentazione!

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