21 nov

Più figli unici, con un solo genitore e più tecnologici: questi i nostri figli visti dall’Istat

Sono sempre più figli unici, con un solo genitore, sono sempre più tecnologici e nonostante la diminuzione di paghette settimanali, hanno il telefonino, partecipano a formazioni extrascolastiche e frequentano di più cinema, teatro e leggono più libri (anche se ci sono differenze tra il Nord e il Sud).
Questi sono i nostri figli fotografati dall’Istat nel rapporto “Infanzia e vita quotidiana”.

Cominciamo la settimana con questa “numerata” dell’istituto di statistica.
Devo dire che ci sono diversi spunti di riflessione…

Cambia dunque il contesto di vita familiare.Tra il 1998 e il 2011 la quota di minori senza fratelli sale dal 23,8% al 25,7%; i minori con 2 o più fratelli diminuiscono dal 23,1% al 21,2%; sostanzialmente stabili al 53,1% coloro che hanno un solo fratello.
Raddoppia il numero di minori che vivono con un solo genitore: dal 6% del 1998 al 12% del 2011. Nello stesso arco di tempo diminuisce dal 40,5% al 28,7% la percentuale di minori con padre occupato e madre casalinga. Sono dunque ormai di più i minori che hanno ambedue i genitori occupati (41,5%) rispetto a quelli che hanno la madre casalinga.

Per quanto riguarda le nuove tecnologie, queste sono il terreno rispetto al quale cambia più velocemente il comportamento di bambini e ragazzi. Cresce l’uso del cellulare, che quasi raddoppia tra gli 11-17enni (dal 55,6% del 2000 al 92,7% del 2011), e si trasforma in strumento multimediale: diminuisce dal 20,3% al 3,9% la percentuale di 11-17enni che usano il cellulare solo per telefonare.

Aumenta notevolmente anche l’utilizzo di Internet: per la classe di età 6-17 anni
si passa dal 34,3% nel 2001 al 64,3% nel 2011; per gli 11-17enni si passa addirittura dal 47% al 82,7%.
Cresce la quota di bambini di 3-5 anni che usano videogiochi e computer per giocare: dal 19,6% del 1998 al 24,1% del 2011 per i maschi e dal 6,7% al 15,9% per le femmine In testa alla graduatoria dei giochi preferiti dai bambini di 3-5 anni ci sono i giocattoli più tradizionali: le bambole per le femmine (86,4%) e le automobiline, i trenini e simili per i maschi (77,3%). A 6-10 anni la graduatoria vede al primo posto il pallone (74,2%), seguito da videogiochi (65,8%) per i maschi e, per le femmine, il disegno (77,7%) e le bambole (67,6%).

Rispetto al 1998 cresce la quota di bambini di 3-10 anni che giocano con i genitori, con i nonni e con i coetanei. Nei giorni feriali la quota di bambini che giocano con la madre passa dal 32,4% al 57,8%, con il padre dal 22,5% al 46,2%; nei giorni festivi la quota di chi gioca con la madre passa dal 40,5% al 64,6%, con il padre dal 39,9% al 60,6%.

Tra il 1998 e il 2011 aumenta la percentuale di ragazzi di 6-17 anni che vanno a teatro (dal 19,9% al 31,6%), al cinema (dal 69,2% all’80,2%), a visitare musei e mostre (dal 38,3% al 43,1%), a concerti di musica classica (dal 5,7% al 7,9%) o a spettacoli sportivi (dal 38,7% al 42,1%), leggono libri (dal 51,6% al 56,9%).

Nella fruizione culturale permangono però forti differenze geografiche tra Nord e Sud.
Nel 2011, 314 mila ragazzi da 6 a 17 anni (il 4,6% di questa fascia d’età) non sono andati al cinema nei 12 mesi precedenti l’intervista, non hanno letto libri, non hanno usato né il pc né Internet, e non hanno praticato sport.
Nel 2001 tale quota era pari al 7,2%. Tra il 1998 e il 2011 aumenta la partecipazione ai corsi di formazione extrascolastica (dal 41% al 51% tra i 3 e i 17 anni), più per le femmine (dal 39,7% al 50,4%) che per i maschi (dal 42,3% al 51,6%).
Nello stesso periodo diminuisce la quota dei bambini e dei ragazzi tra 6 e 17 anni che riceve regolarmente denaro dai genitori (dal 35,1% al 25,6%): la diminuzione più forte si ha tra il 2008 e il 2011. Ad aumentare in modo più consistente è la quota di coloro che non ricevono mai denaro: dal 30,2% del 1998 al 37,4% del 2011.

Che ve ne pare?
Abbiamo più figli unici (io con due alzo già la media ;) ), che nella primissima infanzia trascorrono più tempo con mamma e papà (e questa è una nota positivissima), ma che dai sei anni in su cambiano compagno di giochi e preferiscono la tecnologia!
Mi chiedo: cercano gli amici in rete perchè non hanno fratelli con cui giocare?
A voi la parola…

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Viva la mamma

124 Commenti a “Più figli unici, con un solo genitore e più tecnologici: questi i nostri figli visti dall’Istat”

  1. Jessi86 Scrive:

    Io credo che il fatto che molti bambini siano figli unici non sia una penalizzazione nei giochi e che quindi siano costretti a ripiegare sulla tecnologia, ma semplicemente dipenda da come i genitori hanno deciso di improntare la vita famigliare. Non credo che i figli unici siano penalizzati, anzi credo che ricevano molte più cure e attenzioni.

  2. Agnese Scrive:

    Io sono dell’opinione che un fratellino o una sorellina ci vuole, pero è anche vero che nella societa in cui viviamo oggi giorno è diventato quasi impossibile, un lusso che nn tutti si possono permettere….
    Che tristezza! E’ vero che una volta c’era poco, si campava con poco e dove si mangiava in tre si mangiava anche in 4, 5 e cosi via….è anche vero pero che siamo nel 2011 ed è impossibile tornare indietro! Sono contraria alla tecnologia e all’insegnamento del computer anche alle elementare (contrarissima) per quelle cose c’è tempo che imparino di piu a stare tra di loro, ad amarsi e soprattutto rispettarsi, visto che ci sono fenomeni ad oggi molto evidenti di bullismo….cmq….
    Sono pro telefonino…per un motivo molto ovvio….glielo do solo nel caso in cui si allotana da me (magari va da un’amica, o altro) e io ho necessita di capire dov’è costantemente, troppi episodi di rapimenti o scomparse al gg di oggi (premetto che le sue amichette sono vicine di casa ma io voglio stare ugualmente dalla parte del sicuro).
    Sono contro la separazione, anche se ad oggi è un dato molto evidente e il fatto che il bambino conviva con un solo genitore è controproducente e purtroppo crea delle situazioni sgradevoli al bambino/ragazzo. A meno che nn ci siano casi gravi come mani addosso o altro tipo di violenza abolirei la separazione. Sono un po con i paraocchi ma ovviamente questo è un mio punto di vista….

  3. laura Scrive:

    Ho una bimba e un po’ più in là vorrei il secondo/a. Tante volte mi fermo e mi chiedo cosa giusto e cosa no. Per il tempo che si ha (poco) per il lavoro che si ha (adesso e domani ?) per i servizi che ci vengono dati (asili nidi, scuole materne sovraffollate) e per la qualità di vita per i nostri figli (violenza in crescita, poche possibilità di lavoro). Ho voglia di avere un altro figlio, di dare un fratellino o sorellina alla mia piccola ma ogni tanto le previsioni per il domani mi fanno riflettere. Per quanto riguarda la tecnologia sono dell’idea che più tempo si aspetta meglio è (forse l’unica eccezione è per il telefonino).

  4. mary84 Scrive:

    ma sapete che io proprio nei giorni scorsi mi interrogavo sul fatto che mi sento fuori la media con due bimbi? nel senso che alle scuole dei miei figli sale il nr di famiglie che hanno 3/4 figli ( e non sto parlando di extra comunitari)…per quanto riguarda la tecnologia io al mio bimbo maggiore di 8 anni cerco di tenerlo lontano il + possibile, ho sempre lottato (e lotterò sempre) con i miei suoceri/cognato perchè loro appena io non ci sono (x motivi lavorativi) gli concedono di stare davanti al pc/play station…e allora gli ho imposto che in casa nostra si può giocare solo al sabato max 1 oretta…in questo modo agli occhi di mio figlio passo per la cattiva ma sinceramente non m’importa..gli ho insegnato il valore di un libro, e di quanto si possa viaggiare con la fantasia leggendo…certo lui preferisce sempre il nintendo!!! il telefonino non c’è l’ha ancora ma anche io come agnese quando sarà in età adolescenziale e inizierà ad uscire da solo glielo comprerò di sicuro.

  5. ciocco73 Scrive:

    mi ritrovo nelle riflessioni di laura per quanto riguarda l’avere un secondo bambino (premetto che mio marito ha perso il lavoro dopo un mese che avevamo scoperto di aspettare il primo e che per ora lavora con contratti a t.determ.).
    per la tecnologia sono un po’ d’accordo con agnese e mary84. troppa allontana dalla fantasia, dalle amicizie e avvicina al bullismo (anche se, come dice jessi86) dipende dall’educazione che si dà ai propri figli.
    per ora luca è piccolo, vedremo cosa ci riserverà il futuro e se avrà un fratellino/sorellina

  6. rossella Scrive:

    a me piacerebbe fare il secondo ma ogni tanto mi demoralizza il fatto che per avere la prima ci ho messo tanto tempo e troppe delusioni e sofferenza. Sono cresciuta in una famiglia con 4 figli quindi mi piace l´idea della grande famiglia ma l´universo con me é stato un po´cattivello…. quindi a volte mi dico di accontentarmi cosí e non chiedere altro.
    Per la tecnologia no ancora é presto e vedremo piú avanti… intanto ci siamo iscritte alla biblioteca di quartiere e ogni tanto il pomeriggio andiamo a leggere li visto che hanno messo un divanetto nell´angolo dei bimbi ed é cosí entusiasta.

  7. SILVIAFEDE Scrive:

    Io sono figlia unica e non mi piacerebbe davvero che mio figlio rimanesse tale…purtroppo per il momento dopo la fortuna di avere avuto subito Fede (appena abbiamo iniziato a provarci) c’e’ la sfortuna di non riuscire ad avere il secondo… spero che la natura prima o poi ci dia una mano.
    Comunque la mia esperienza mi porta a confermare che ci sono tanti figli unici, tanti genitori separati e da piu’ grandi tanti bambini abbandonati davanti ai giochi elettronici…per quanto riguarda la famiglia numerosa concordo con quanto detto da laura tante famiglie sono in difficolta’ economiche e lo stato non da nessun aiuto ne’ offre servizi, per il resto spero di potergli dare un a famiglia unita e serena come siamo adesso e di farlo crescere all’aria aperta lontano dalla tecnologia almeno per un altro po’ di anni…

  8. vale Scrive:

    @silviafede: non sapevo stessi cercando il 2°.vedrai, arrivera’ …hai visto marika (scusa se ti tiro in ballo), per mesi l’abbiamo consolata del fatto che non arrivasse il 2°, poi alla fine ci ha dato la bella notizia!
    forse abbiamo portato fortuna.vedrai, la porteremo anche a te!!!i nbocca al lupo.
    credo che la tecnologia non sia causa di figli unici o meno, e’ la priorita’ che gli da’ una famiglia. noi siamo per i giochi manuali e all’aperto.poi ognuno fa come crede.
    e’ vero che ci sono tanti problemi, ma proprio per questo credo che sia meglio non lasciare i ns. bimbi figli unici, o meglio almeno provarci.poi non e’ colpa nostra se non e’ destino, ovviamente. ne avevo gia’ parlato, io mi sento sola ad essere figlia unica.spero di riuscire a dare una fratellino o una sorellina alla mia piccola, speriamo…vedremo…anche se piu’ ci penso e piu’ ho paura…
    di no nriuscire, di non essere abbastanza brava…2 sono impegnativi.

  9. Marika Scrive:

    @vale: tranquilla! è verissimo… io ci ho messo un pò, ma vedi che bello adesso!!
    io penso che sia bellissimo avere dei fratelli… mio marito è figlio unico e mi fa tanto arrabbiare quando dice che è meglio stare da soli perchè lo dice solo per una questione economica… purtroppo penso che se non hai avuto la fortuna di sapere cosa sia l’amore fraterno non te ne puoi rendere conto!
    per la separazione anche io penso che i bimbi ne soffrano molto ma se un matrimonio finisce è giusto lasciarsi! anche se fa molto male vedere andare in pezzi l’investimento di una vita!
    la tecnologia per ora la stiamo tenendo alla larga da chicco…e spero di riuscirci il più possibile! preferisco portarlo al parco che farlo rimbecillire di fronte e tv e pc!!!

  10. SILVIAFEDE Scrive:

    @vale: incrocio le dita…non me ne faccio una fissazione perche’ ho Federico per fortuna, pero’ sono d’accordo con te e con Marika vorrei davvero che mio figlio avesse un fratellino/sorellina, vedremo cosa ci riserva il futuro

  11. roberta30 Scrive:

    c’ho pensato a lasciarlo figlio unico ma non me la sono sentita noi siamo tre e da parte del mio compagno sono in 5 e poi pietro è così felice e gli racconto sempre tutto ciò che facevo con i suo zio la lotta ecc e lui mi guarda da furbetto con la speranza di fare la stessa cosa con la sorella..
    la tecnologia ho pravato con pietro a fare dei giochi per bambini su internet e si è divertito ma finisce qui noi non siamo amanti dei videogiochi non abbiamo ne play station ne wii e sono d’accordo con marika se ormai il rapporto non si può recuperare meglio soli!!

  12. laura72 Scrive:

    @Agnese :
    Attenzione a certi commenti… nessuno si sposa e mette la mondo dei figli pensando “beh se non lo amo più, mi separo!”. Anche io pensavo di essere contro la separazione, però poi i sono trovata in una situazione tale che il mio pensiero (come tante mamme) è stato “cos’è meglio per la mia bambina? Cosa voglio trasmetterle? una vita di finzioni oppure una sana vita familiare anche se divisa?”.
    Considera che non ci sono solo le violenze domestiche, ma anche quando l’amore non c’è più (ed iniziano i tradimenti perchè senza amore l’essere umano non sa stare) non fa bene a nessuno l’unione PER FORZA. Penso che per un bambino sia più sgradevole vedere i litigi in casa o i genitori piangere che non andare a trovare il papà in un’altra casa! Scusatemi se mi sono lasciata prendere dal discorso e sono uscita un pò dal discorso, ma non ci sto quando sento certe affermazioni.
    Per la tecnologia? Che noi lo vogliamo o meno il mondo è del futuro… non vorrei che mia figlia restasse tagliata fuori (dal lavoro incluso) per poca conoscenza. Oggi è anacronistico non saper o non voler usare il pc, le mail e quant’altro. E comunque ritengo che il computer usato bene possa non solo ampliare le vedute, ma far volare la fantasia quanto e meglio di un libro.
    Oggi la mia piccola ha solo 3 anni (li compirà tra 3 mesi), ma non penso che le negherò il pc, ma le insegnerò ad usarlo in maniera corretta ed utile (almeno lo spero!)

  13. LaTitti Scrive:

    La mia unica figlia ha 2 anni e mezzo e penso spesso alla possibilità di darle un fratellino/sorellina perchè la mia esperienza (siamo 3 sorelle) è così ricca e positiva che mi sembra di farle un torto lasciandola figlia unica. Quello che, però, ci frena davvero è:
    1. mancanza di tempo: sono libera professionista e ho DOVUTO lavorare fino al giorno del parto e riprendere dopo circa 2 mesi; non riesco a rientrare prima delle 18 e temo che il già poco tempo, se diviso per due figli (con esigenze diverse, ovviamente), non potrebbe bastare più a costituire un solido legame di dialogo ecc.;
    2. Incertezze sul futuro, spt lavorativo, visto che nè io nè mio marito abbiamo un lavoro “sicuro”;
    3. anche il fattore economico ha la sua importanza, visto quanto costano gli asili nido..
    Quanto alla tecnologia ecc., credo che sia un eccezionale strumento la cui utilità dipende dall’uso che se ne fa..

  14. franci Scrive:

    Io non sono figlia unica, ho un fratello più grande e la mia vita non sarebbe la stessa senza di lui. Quindi, in futuro, mi piacerebbe che anche i miei figli non fossero “soli”. Adoro le famiglie numerose, ho 2 cugini, uno ha la mia stessa età e l’altro la stessa di mio fratello, quindi praticamente siamo cresciuti tutti e 4 insieme ed è stato bellissimo e tutt’ora continua ad esserlo. L’unico neo? io femmina in mezzo a 3 maschi… questo per me ha comportato la scorta in varie occasioni della mia vita :)
    @Silviafede: il secondo arriverà, stai tranquilla. Ti racconto questa: mia mamma, dopo 7 anni dalla nascita di mio fratello e pochi di meno trascorsi a tentare di avere il secondo senza mai riuscirci, ha perso le speranze e ha deciso di aprire un negozio… beh dopo 2 settimane dall’inizio di questa attività ha scoperto di aspettare me!!!

  15. Agnese Scrive:

    laura72, purtroppo oggi come oggi la parola “sopportazione” è sconosciuta un po a tutti….io credo che per forza uno nn debba stare insieme ma sforzarsi un po certamente…..nn che al primo ostacolo ci si allontana ci si lascia e tante altre cose. Non fa bene litigare davanti al bambino ma anche questo fa parte della crescita e dell’educazione nn credi? pensiamo ai nostri genitori o ai nostri nonni o bisnonni……i tradimenti possono essere anche perdonati (ovviamente nei limiti e bisogna vedere le circostanze), considera che io (personalmente) non sono molto tollerante all’argomento corna per intenderci, ma proprio per il bene del bambino bisogna anche insegnargli che la tolleranza, il perdono o gli aspetti che portano al riappacificamento, cmq esistono….
    Non capisco perche ti scagli tanto con me pero….io ho espresso un mio giudizio (e se leggi bene l’ho evidenziato nell’ultima frase) molto personale, poi se nn tolleri il parere degli altri è un problema piu tuo che mio nn credi? Non affrettarti alla risposta con tanta foga…..leggi bene quello che intendono dire le persone….magari sotto sotto cè anche qualcosa di costruttivo….
    PREMETTO ANCHE QUESTO: Intorno a me ci sono tante persone separate (quindi l’argomento nn mi è sconosciuto affatto) ed è proprio per questo che mi sono premessa di dire un mio parere….

  16. Jessi86 Scrive:

    @Agnese: sono pienamente d’accordo con te, ad oggi la separazioni in molti casi mi sembra + una scappatoia che uno strumento per tutelare i figli, io sono figlia di due genitori separati e preferivo di gran lunga averli sotto lo stesso tetto anche se litigavano piuttosto di vedere a volte 1 e a volte l’altro, spero che tutti si rendano conto che il proprio bene non è automaticamente il bene dei figli.Nessun matrimonio è semplice e sta ai genitori saperlo tenere in piedi quando va bene e soprattutto quando va male.Questo è cmq il mio parere.

  17. SILVIAFEDE Scrive:

    @franci: grazie franci, spero davvero che vada bene anche a me, pero’ come ho detto non ne faccio una fissazione anche se ci terrei molto, perche’ credo che la natura decida per quanto uno voglia fortemente una cosa, con Fede nemmeno il tempo di pensarci e gia’ esisteva ora non sta andando cosi’, ma poi penso a chi non riesce ad avere nemmeno il primo figlio, a chi lo perde, a tante situazioni che possono accadere e mi ripeto noi ci stiamo provando poi la natura decidera’…pero’ come idea anche io sono per la famiglia numerosa almeno 2 figli, se possibile ovviamente. Sono contenta che ti sia decisa a scrivere sul blog, mi sembri davvero una ragazza in gamba e mi piace leggere i tuoi commenti, di nuovo benvenuta!

  18. franci Scrive:

    @Silviafede: grazie, sei carinissima! Hai ragione, l’importante è non fissarsi sulla cosa, mia mamma ci si era fissata e non poco. Per il primo figlio anche i miei non hanno avuto problemi direi, in quanto mio padre era tornato dal militare per un fine settimana in licenza e… in mezzo alla macchia è successo il patatrack! no, non l’avevano programmato :) Vabbè, anche se mia mamma aveva solo 18 anni, va orgogliosa di quel patatrack.
    Per ora coccolati il tuo Fede, e vedrai che quando meno te lo aspetti verrà a farti visita una bellissima cicogna;)

  19. Rossella31 Scrive:

    Ciao a tutte.
    @Siviafede, non sapevo che stavi cercando un secondo bambino. Mi accodo alle altre, vedrai andrà tutto bene. Pensa che per ora puoi “divertirti” a cercalo. Stai vivendo questo ricerca con il giusto spirito. Brava.
    Per quanto riguarda il post, io spero che passato questo momento posso cercare di avere un altro bambino (vorrei tanto una femminuccia). Per la tecnologia cercherò di trasmettergli il giusto utilizzo. Io ho avuto un infanzia bellissima, fatta di lunghe cavalcate ( ho imparato che avevo solo due anni), lunghi pic nic in spiaggia e vivevo costantemente a contatto con la natura ( sono cresciuta in sud Africa). Ora i tempi sono certamente cambiati, quindi cercherò di adeguarmi, ma non permetterò mai al mio piccolo di passare ora davanti al pc o alla televisione.
    Per la seprazione/divorzio è un argomento troppo spinoso per analizzarlo con un solo commento. Però mi sono accorta di una cosa, anche quando si cerca di essere civili nelle cause di separazione c’è sempre qualcuno che alza la voce e allora i buoni propositi di non litigare davanti ai bimbi va a farsi benedire. E allora non è meglio vivere separati ma nel rispetto più totale. Io non sono per le separazioni, tutt’altro, ma a volte due persone che non si amano più riescono a tirare fuori il peggio l’uno dall’altro e a quel punto è meglio vivere lontano che dare questo spettacolo ai bambini.

  20. vale Scrive:

    @silviafede e rossElla31: ve lo auguro con tutto il cuore!!!! davvero, in bocca al lupo!

  21. SILVIAFEDE Scrive:

    @Rossella31 e vale: spero che riusciremo tutte ad allargare la famiglia prima o poi, anche io vorrei tanto una femminuccia avendo il maschio ma se anche fosse un altro maschio andrebbe ben lo stesso… ecco perche’ mi piace partecipare al nostro blog trovo sempre delle amiche che ti capiscono e non ti liquidano con due parole di circostanza…davvero mi sento capita nel profondo ed e’ una bella sensazione
    Rossella31 concordo con tutto quello che hai scritto, tecnologia, separazione, ecc. mi sa che dev’essere stato molto bello crescere in un ambiente come quello che hai descritto, direi l’ambiente ideale per un bambino

  22. franci Scrive:

    @Rossella31: in bocca al lupo anche a te! ti abbraccio

  23. Rossella31 Scrive:

    @SILVIAFEDE, è vero dove sono cresciuta io è proprio un ambiente adatto ad un bambino.
    Anche a me piace tantissimo quello che mi dite, anche in questo periodo, perchè in voi trovo parole d’incoraggiamento e non compassione ( cosa che odio d’altronte). A proposito, non c’entra con il post, però vi aggiorno sulla situazione chemio. Stamattina terza seduta del primo ciclo, è andata bene, io sto bene a parte qualche doloretto, e l’onocologo mi dice che tutto procede per il meglio. Ottimo direi. Stamattina i medici e le infermiere che erano di turno mi hanno fatto anche i complimenti per lo spirito con cui sto vivendo questa cosa. Mi ha fatto veramente piacere.. anche se un dottore si è rivolto ad un’altra signora che era vicino a me e a detto” signora, guardi questa donna ( rivolto a me) ha un cancro peggiore e più pericoloso del suo e sta tranquilla a bere il caffè ( me lo sono portato perchè non avevo avuto il tempo di berlo a csa), cerchi di stare su. Il cancro per primi lo uccidete voi e poi le medicine” Oddio sensibilità zero, però dopo che è andato via, quella signora a cominciato a parlarmi, all’inizio un pò piangeva, ma dopo l’ho fatta anche ridere. Le ho raccontato di me e della mia famiglia e lei si è rilassata….. Scusa Maria (redazione) come sempre faccio un lenzuolo in post dove non c’entra niente.

  24. pj Scrive:

    ciao amiche…
    per ora Matteo la tecnologia non l’ha guarda, a parte qualche rara volta che vuole vedere i video delle ruspe al lavoro oppure quando cerchiamo i disegni da stampare…
    per il discorso figlio unico, a giorni alterni mi piacerebbe avere il secondo ma mi scontro con un muro… quindi al 99% rimarrà da solo…

  25. Redazione (Maria) Scrive:

    @Rossella31: sei grande! e comunque ho letto proprio qualche settimana fa che anche dopo la chemio per il cancro al seno non solo si possono avere figli, ma anche allattare! La medicina fa passi da gigante! Quindi… con la tua forza e con il tuo spirito riuscirari a coronare tutti i tuoi sogni! Dopo la tempesta … arriva il sole ;)

  26. franci Scrive:

    @Rossella31: Altro che ottimo, SUPER OTTIMO! Sono contenta che tutto sta andando per il verso giusto. E come non farti i complimenti!?! La tua forza è formidabile… continua così che sei splendida! Grazie per averci aggiornate

  27. vale Scrive:

    @rossella31: vedi, ti fanno tutti i complimenti…fors eil dottore volevo solo essere un po’ brusco con la signora per farla reagire, molte persone (e credo sarei cosi’ anc’hio) senza parole forti non reagiscono.
    allora, noi siamo qua, ad aspettare notizie…prima della tua guarigione, poi del lieto evento!
    sempre se maria non fa un altro figlio e se ne va i nmaternita’…dopo come facciamo a sentirci?!scherzo maria, lo so che hai detto tante volte che hai chiuso i cantieri…

  28. Redazione (Maria) Scrive:

    @Rossella… hai detto bene: CHIUSO CANTIERI CON CATENA E LUCCHETTO.
    La chiave è stata buttata nel fiume in piena… :)

  29. SILVIAFEDE Scrive:

    @Rossella31: il dottore poco sensibile ha detto pero’ la verita’ si guarisce prima con lo spirito e poi con la medicina e non per niente ti ha portato come esempio. Noi ormai lo sappiamo che tu sei piu’ forte, abbiamo imparato a conoscerti ed ora lo stanno scoprendo anche medici ed infermieri… con te il cancro e’ cascato davvero male!!! Mi fa piacere che il tuo fisico reagisce bene ora goditi il tuo Antonio, non ci hai piu’ aggiornato con i progressi in ludoteca, ci va ancora vero?

  30. ciocco73 Scrive:

    @rossella31: forza!!! vedi che stai andando forte…ha ragione silviafede, per queste battaglie prima ci vuole lo spirito giusto e poi tutto il resto…
    cmq che fortuna essere cresciuta in posti che sicuramente sono stupendi…ma x fortuna nostra sei arrivata in italia a tenerci compagnia!!!

  31. Rossella31 Scrive:

    Silviafede: si ci va ancora, un giorno sì e cinque nò perchè si ammala. Ma sto cercando di farlo andare.

  32. labiondaprof Scrive:

    Come mamma anche io spero di dare una sorellina o un fratellino alla mia bimba.
    Per la tecnologia, ormai è parte integrante della di tutti, adulti e bambini…
    Come insegnante invece posso riportare la mia esperienza con alunni che sono figli di separati: mediamente sono meno sereni e tranquilli dei loro compagni che vivono con tutti e due i genitori. Ho parecchi anni di esperienza e ho visto poche separazioni tranquille e ben gestite; anche in quei casi, bisogna sempre considerare il fattore “separazione dei genitori” nel relazionarsi con un alunno. Non si può far finta che non esista, e va gestito con tutta la sensibilitàè possibile, sia da parte della famiglia, sia da parte della scuola.

  33. Jessim Scrive:

    Agnese, concordo pienamente con cio che hai detto sulla separazione! Adesso è diventata la normalità, ma nn deve assolutamente esserlo! La normalità è una famiglia unita, con alti e bassi ma che stanno abbastanza bene insieme….nn che il bimbo deve traslocare ogni tre per due! Cos’è sempre in vacanza? mah….
    Per i figli unici sinceramente nn mi riguarda…ne ho 4 e per il momento bastano e avanzano ihihihih!!!

  34. Livia Scrive:

    @Laura72: concordo su tutta la linea.
    @Agnese: Il mio compagno si è separato perché sua moglie gli ha fatto le corna per un anno con un suo amico: cosa c’era da perdonare? La fedeltà è uno cardini su cui si fonda il matrimonio, se viene meno crolla tutto e non c’è perdono che tenga. Questa visione del perdono a tutti i costi mi dà la nausea, oltretutto i bambini se ne accorgono se i genitori sono infelici o, peggio, se fanno i separati in casa. Meglio la separazione civile di una convivenza forzata.
    Per quanto riguarda la tecnologia, non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia e pretendere di rimanere indietro. Tutto con moderazione. In casa ci sono pc e consolle portatili e non, ma non per questo i miei figli sono privi di fantasia, anzi alternano giorni in cui giocano con i video game, alla lettura, al disegno ai giochi tra loro o tutti insieme. Questo nella stagione invernale, da aprile a ottobre siamo al parchetto. Tutto è utile, ma i genitori sono lì apposta per porre dei limiti non dei divieti.

  35. Agnese Scrive:

    Livia, nn sono daccordo con te. Anche a me danno la nausea le separazioni eppure ad oggi è la soluzione che adottano meglio… che centra? La fedeltà è alla base? Bene concordo ma nn puoi dire che anche il perdono e la tolleranza nn lo siano altrimenti anche qui si parte con il piede sbagliato ed è x questo che ci si allontana ancora di piu!!! Hai mai portato corna tu? Hai mai perdonato? Credi che i bambini nn soffrano una separazione? Io ho specificato che ci si separa quando proprio nn si puo fare di meglio, a parere mio, nn ho certamente detto che ci devi stare x forza…ma nn è di certo una soluzione…. mi dispiace. Troppi complessi ai bambini di chi si separa, ne ho visti tanti e purtroppo solo in pochi genitori, ma molto pochi, riescono ad affrontare una situazione del genere e tutelare al meglio i propri figli! Credimi non è facile e un bambino puo portare la migliore maschera che ci sia sulla faccia della terra, e i genitori poi (presi da altro xche anche qui ci sarebbe altro da dire…..) nemmeno se ne accorgono. Mi dispiace ma rimango della mia poi ovviamente sei libera di vomitare quando vuoi…..

  36. Polina Scrive:

    Livia mi spiace ma anche io sono contro la separazione…..ti nauseo anche io vero? E dimmi i figli del tuo compagno ti accettano? E i tuoi figli? Purtroppo l’ipocrisia nn ha limite….sarebbe piu corretto dire: “la separazione nn è la soluzione migliore, ma nn si poteva fare altrimenti…e i figli speriamo nn ne risentano piu di tanto!” Credo siano le parole + giuste.
    Qui nessuno condanna nessuno ma bisogna essere sinceri con se stessi prima di tutto, mi dispiace. Io sono separata e a mio avviso ho cercato di fare di tutto x i miei figli. A me sembrava aver fatto un bel lavoro con loro, ma in alcuni casi mi accorgo che nn è cosi! Pero sono obiettiva almeno!

  37. mimi Scrive:

    @ Agnese: i genitori del mio ragazzo si sono separati anni fa. Il padre, però, ha fatto in tempo a fare danni emotivi a lui e ai fratelli, ma specialmente a lui. Non ripeto qui le frasi con cui è cresciuto il mio ragazzo, basta solo che ti dico che si è sentito dire che è lui la causa se si è dovuto sposare sua madre.

    La madre si è pentita amaramente di non essersi separata prima, perchè avrebbe risparmiato dolore e sofferenze a tutti i figli.

    Sarebbe dovuta restare ancora a piangere e a pregare perché suo marito cambiasse atteggiamenti con i figli? Nessuno dei tre lo sopporta; il mio ragazzo nemmeno ci parla più. Lo odia e non riesce a perdonare il male che gli ha fatto – e come potrebbe?!

    Meglio una famiglia disfunzionale in cui i genitori dormono separati, non si parlano se non per il minimo indispensabile, o una in cui i figli riescono ad avere un rapporto coi genitori, anche se devono “traslocare nemmeno fossero in vacanza”?

    La famiglia del Mulino Bianco non esiste e nessuno ci obbliga a dover stare insieme per la facciata – perché tale è il tuo discorso: la facciata.

    Insegneresti a tuo/a figlio/a che va bene perdonare il tradimento per il “bene dei figli”? Che va bene se il marito/moglie li umiliano tradendoli e distruggendo la fiducia? Che per i figli devi annullarti?! Che non puoi piangere e distruggere le foto con tuo marito perché i bambini non devono vedere? E mica son stupidi!!

    Quando scavi in certe famiglie disfunzionali, perché questo è, trovi l’orrore.

  38. roberta30 Scrive:

    mimi una cosa la devo dire una volta si era anche costretti al matrimonio, come è successo a mia suocera a 18 anni sposa di un ragazzetto che le faceva il filo e per non far parlare il paese tac matrimonio dopo 3 anni e due figli mia suocera è scappata, ma adesso nella maggior parte dei casi si può scegliere con chi condividere il proprio futuro e mettere su famiglia nessuno ci costringe ma credo che nel momento in cui si decide di fare questo passo si deve cercare di dare e fare il meglio possibile , sicuramente mio figlio un pò ne ha risentito del periodo no prolungato ma dopo un momento di esitazione io voglio passare la vita con il mio compagno….gli alti e bassi nella vita e nella coppia ci saranno sempre si deve scegliere in maniera intelligente come agire….il tradimento sono del parere che gli errori si fanno sempre in due e se si va a cercare altrove probabilmente c’è qualcosa che non va e il tradiemento è solo la conclusione non degna di un amore

  39. mimi Scrive:

    @Roberta: sono d’accordo, per carità; mica dico che al primo problema ci si deve separare. Ma bisogna anche valutare la situazione, e cosa insegnare ai figli.

    Però, prima che il figlio subisca danni peggiori, sarà anche il caso di valutare se non è meglio la separazione che il restare insieme. A volte vedere i genitori infelici che devono stare insieme per forza, fa crescere i figli convinti di non avere figli a loro volta perché piuttosto che finire come i genitori non mettono su famiglia.

    Perdono fiducia in loro stessi come potenziali genitori perché quello che hanno imparato è che una famiglia la si deve mantenere anche quando ormai non ci sono più fondamenta valide. Una volta sposati non c’è scampo, pensano, e quindi tanto vale nemmeno crearla una famiglia.
    Certo non per tutti è così; da questo punto di vista sono fortunata, nonostante il pessimo (tendente a inesistente) rapporto col padre, per esempio, il mio ragazzo vuole una famiglia ed è intenzionato a essere totalmente diverso dal genitore. Lui ha capito cosa NON deve essere un padre.

    Però boh, a me certi discorsi fanno pensare che c’è gente che la pensa esattamente come negli anni ’50: una volta sposati è per sempre, perché ci sono figli/e i parenti che diranno/ e la società che dirà/e non posso fare più la comunione eccetera.

  40. roberta30 Scrive:

    mimi su questo sono d’accordo con te specialmente sull’ultimo punto che trovo assurdo….io ho fatto un discorso di coppia, vedendola dalla parte dei figli ovviamente è un dolore immenso sia vivere nell’illusione che tutto vada bene quando non è così,sia vivere sballottati a destra e sinistra non ci può essere la situazione migliore solo il minor danno

  41. Jessim Scrive:

    Le famiglie “mulino bianco” nn esistono è vero ma oggi come oggi è troppo facile mandarsi a quel paese quindi prima di fare certe affermazioni riflettete ragazze altrimenti il mondo va veramente a rotoli!!
    Concordo pienamente con Agnese, anche perche lei ha detto che in occasioni particolari è giusta la separazione solo che ragazze, prima leggiamo bene cio che vuole dire la gente poi diciamo la nostra….!
    mimi, il perdono va insegnato ai nostri figli, la tolleranza, poi se escono situazioni negative nessuno ci obbliga, ma anche le situazioni brutte servono da lezione di vita!
    Polina il tuo discorso non fa una piega, sei molto saggia e dovrebbero prendere tutte esempio da te, complimenti!

  42. Marika Scrive:

    io penso solo che separarsi non è MAI facile… ognuno lo affronta in modo diverso…
    ma chi arriva a tanto,specie se ci sono dei bimbi di mezzo, non penso abbia mai avuto una reazione istintiva…troppo dolore alla base di questa scelta…

  43. vale Scrive:

    e’ vero che oggi ci si separa con troppa facilita’, ma forse una volta non ci si separava perche’ non si poteva.
    penso che come sempre i lgiusto stia nel mezzo, non separarsi ami minimi problemi, magari basta andare da uno specialista di coppia che ci aiuti.
    ma in altrettanti casi, non possiamo fingere ai ns. figli, va ebne insegnare i lperdono, e questo puo’ venire dopo la separazione, ma nemmeno insegnargli a fingere.

  44. mimi Scrive:

    @ Jessim: “poi se escono situazioni negative nessuno ci obbliga, ma anche le situazioni brutte servono da lezione di vita!”

    Certo, tranne quando le “situazioni brutte” si potevano magari evitare in anticipo, e restando lì inchiodati a mandare avanti qualcosa di rotto e irreparabile si fanno più danni che altro. “Le situazioni brutte” per i figli di solito portano ferite emotive non indifferenti… che magari anziché insistere a stare insieme si potevano evitare.

    ***NESSUN RIFERIMENTO A PERSONE IN QUESTO BLOG! QUESTA SOTTO E’ UNA MIA RIFLESSIONE GENERALE***

    Però, a volte, io credo che quando si dice “adesso tutti si separano al primo ostacolo” è solo perché chi lo dice o ha avuto una relazione tranquilla, oppure perché in caso di problemi più o meno gravi è semplicemente rimasto al suo posto, vuoi perché ci credeva, vuoi per vigliaccheria, vuoi per tanti motivi… e vorrebbe che anche altri facessero come loro, stile “mal comune mezzo gaudio”. Senza pensare che si separa magari ci ha riflettuto per anni…

  45. SILVIAFEDE Scrive:

    tra i mei amici ci sono separati, che stanno gestendo la situazione con aiuti psicologici cercando di trovare la strada meno traumatica per i figli, ma anche amici che continuano a stare insieme senza piu’ un barlume di amore solo perche’ non possono permettersi economicamente di separarsi o perche’ non vogliono ammettere che il loro progetto di famiglia e’ fallito e si stanno facendo del male (verbale a volte anche fisico) e lo fanno ai loro figli. Cosa e’ meglio? Non credo ci sia una soluzione giusta e senza conseguenze, penso pero’ che chi ha fatto tutti i tentativi per rimanere insieme (come coppia e famiglia vera pero’ non solo come apparenza) ma proprio non ci sono piu’ i presupposti per rimanere insieme sia meglio separarsi, se possibile usando il cervello e pensando al bene dei figli. A volte pero’ quando il tuo compagno e’ come l’ex cognato di Marika capisco che da soli non si possa fare tutto ed e’ veramente dura

  46. Agnese Scrive:

    mimi, credo che invece la tua affermazione sia proprio rivolta a me visto che hai citato le mie parole, quindi se mi permetti vorrei risponderti:
    proma di giudicare gli altri ci si debba guardare per se….forse a te nn piacciono i miei commenti perche ti senti particolarmente ferita o toccata personalmente? Io nn voglio offendere nessuno e tu?
    Sono della mia opinione e tale rimango, ma di certo nn giudico nessuno….nn sono rimasta al mio posto, nn ho avuto una relazione tranquillissima, nn voglio che nessuno faccia come me, del resto è un paese libero no? Io nn la penserei ad esempio MAI E POI MAI COME TE…..
    Sai cos’ho fatto io? Ho semplicemente affrontato di petto i problemi della famiglia o della coppia, come è il caso che facciano il 70 % delle coppie che si separano nn credi? penso sia giusto prima di mandare a rotoli una famiglia…..
    Sono molto credente e ho delle basi molto forti che nessuno puo urtare mi dispiace per te se nn le hai o se nn la pensi come me……ma ognuno fara come crede, o no?
    forse “mal comune mezzo gaudio” vale piu a casa tua che mia credimi….

  47. Polina Scrive:

    Adesso capisco perche ci sono tutte queste separazioni! Da questo blog capisci tutto……scusate ma come “finisce l’amore”? Ma quando vi sposate in chiesa o in comune cosa promettete? A chi promettete? Andate a fare un giro, oppure è solo per dire “mi sono sposata anche io”?
    Si per me puo essere solo questa la spiegazione perche certe affermazioni nn hanno senso! Nella gioia e nel dolore pfui….parole al ventoooooooooooooooooo!!!!!
    Vorrei divulgare un’altro sponsor allora:”MI RACCOMANDO NN SPOSATEVI MAI!!!”Forse cosi va meglio….

  48. Agnese Scrive:

    Oddio Polina…..un po esagerata adesso….

  49. Marika Scrive:

    @polina: occhio che potresti offendere chi una separazione l’ha “subita”!
    non bisogna mai essere categoriche e assolute nella vita… cerchiamo sempre di aprirci a chi ha vissuto situazioni diverse dalle nostre…

  50. rossella Scrive:

    @Polina: scusa ma io non sono sposata questo non toglie che la mia é una famiglia tale e quale ad una coppia sposata. Il pezzo di carta non cambia le cose……. il rispetto e l´amore prima di tutto e non credere che io prenda le cose alla leggera perché non sono sposata. Che discorsi sono questi? Mia sorella é separata e pensi che non ci abbia pensato 1000 volte prima di prendere quella decisione? Ma puoi stare al fianco di uno che ti tradisce e tradisce l´intera famiglia? Ma un po´di rispetto e amor proprio bisogna anche averlo o bisogna farsi calpestare e annullare da questi personaggi e dove fai vivere tuo figlio in mezzo alla menzogna perché che clima puó esserci in queste famiglie false????

  51. Polina Scrive:

    scusate nn volevo offendere la controparte ovviamente, mi riferivo ovviamente a chi agisce, a chi dice che l’amore finisce, a chi sostiene che 50 anni fa era diverso, a chi afferma che chi subisce è represso….è normale che in una coppia c’è il + forte e il + debole, altrimenti nn potrebbero stare insieme, ne conosco pochissimi che si scontrano continuamente infatti….

  52. mimi Scrive:

    @ Agnese: come ho detto, non mi riferivo a nessuno del blog. Non sono ipocrita, se fosse riferito a te, avrei fatto come ora:

    “@ Agnese: seguito dal messaggio”. Ma non l’ho fatto. Sapendo però che ovviamente ti saresti sentita tirata in causa personalmente, ho preferito specificare.

    Inutilmente, direi, visto che il mio messaggio non è passato.

    Tu non sei l’unica persona su questo pianeta e, come tale, non sei nemmeno l’unica che ho sentito dire “si separano al primo ostacolo”. Mi pare che anche Polina la pensi più o meno come te. Un’altra persona da cui ho sentito tale frase è mia madre, per esempio. Quindi, come vedi, sono già tre persone.

    Mia madre lo dice perché il suo pensiero è quello, non perché è “Mal comune, mezzo gaudio”.

    Sai, quelle generalizzazioni fatte a volte sbagliando? Ecco, il senso è quello.

    @ Polina: se mi sposassi, certo che mi impegnerei. Ma se mio marito, per esempio, mi nascondesse la reale situazione economica della famiglia (come è successo a una coppia che conosco) e ci ritrovassimo senza lavoro e a gambe per aria senza uno stipendio sicuro… con le banche addosso… e non so niente perchè non me l’ha detto “per non farmi preoccupare”… beh, un pensiero ce lo farei di mandarlo a quel paese a vedersela lui!!
    “Nella buona e nella cattiva sorte” sì… nella presa per il c….o NO!

  53. Jessim Scrive:

    mimi, quindi il tuo problema è solo legato ai soldi? bene continuiamo cosi…..che amore ragazzi!!!
    Io ho avuto problemi economici legati alle menzogne di mio marito, che anche lui per nn farmi preoccupare nn me lo aveva detto……bene….mi sono forse separata? Questo è un problema secondo te? Mi chiedo se la gente nn si vergogana a fare certe affermazioni! mimi qui sono in tante a pensarla come Agnese e permettimi di dirti che è molto piu signora di te a nn rispondere alle tue affermazioni! Tutto quello che hai scritto si riferiva a lei, ma chi vuoi prendere in giro? Non siamo mica nate ieri!!!

  54. SILVIAFEDE Scrive:

    @Paolina: sicuramente ci saranno persone che come dici tu affrontano matrimonio, convivenza e famiglia con superficialita’ che si separano con leggerezza per cose futili, ma dire che tutti quelli che si peparano fanno cosi’ non mi sembra giusto.
    Seguendo da vicino la storia della sorella di Marika ad esempio abbiamo capito quanto le persone possano cambiare nel tempo, i comportamenti sbagliati possano diventare abituali e non ci sia via d’uscita che non la separazione, per salvaguardare se stessi e soprattutto i propri figli…quante storie ci sono cosi’ dove uno dei due cambia in peggio e l’altro si ritrova con una persona a fianco completamente diversa da quella con cui aveva deciso di formare una famiglia, tu che faresti al loro posto? Io spero davvero di non passarci mai perche’ credo siano situaizoni difficilissime in cui sai gia’ che ci saranno sofferenze per tutti…

  55. mimi Scrive:

    @ Polina: ma che stai dicendo, è normale che sia il più forte e il più debole?! Ma che è, il leone e la gazzella?!

    L’amore finisce eccome; le delusioni per i più svariati motivi, le differenze inconciliabili che aumentano anziché diminuire, gli allontanamenti… tutto può contribuire a far finire l’amore!

    Non per niente si dice che l’amore va coltivato. Una pianta, persino la più resistente, non regge senza acqua, terra, concime… Se non la curi, se la “dai per scontata”, tanto è una pianta che se la sa cavare da sola… ecco che un giorno ti alzi e la trovi avvizzita.

    Ecco, in amore è uguale.

  56. Margot Scrive:

    Scusate io sono nuova….buongiorno a tutte…..
    mi permetterei di dire che Agnese ha perfettamente ragione…..io vengo da una famiglia di separati, appartengo alla categoria insomma…..bene mi permetto di dire da figlia, che nn ho sofferto ma di piu! Loro nn andavano daccordo, quasi mai per intenderci…..
    Ma lui era mio padre e lei mia madre e l’unica cosa che desideravo era vederli insieme, tra alti e bassi ma insieme. Forse sarà egoistico tutto cio, ma è cosi…..scusate l’intromissione nel discorso….

  57. Redazione (Maria) Scrive:

    @Grazie Margot, ogni contributo è prezioso!

  58. Margot Scrive:

    mimi è per gente come te che i figli soffrono….e per me è stato lo stesso……mi dispiace….

  59. mimi Scrive:

    @ Jessim: ripeto e ribadisco: tu e Agnese non siete le uniche sulla terra. Non siete le uniche a pensarla in quel modo.

    Se avessi voluto attaccare Agnese, guarda, non mi sarei nascosta. Quando ho voluto dire qualcosa a qualcuno, e le ragazze ne sono testimoni, l’ho detta facendo nome e cognome.

    Ora, il mio problema non sono i soldi. Santo cielo, che bravura a prendere un esempio come se fosse l’unica cosa di cui uno parla. Quello era un esempio; un motivo per cui io personalmente potrei PENSARE di mandare a quel paese mio marito. Poi magari potrei anche cambiare idea, boh!

    Tu non l’hai fatto? Bene, felice per te. Se per te essere presa in giro va bene, fai pure.

    Ripeto: un conto è nella buona e nella cattiva sorte (si perde il lavoro, si sta male…), un conto è nella presa per i fondelli.

    Con questo, ho concluso. Non interverrò se non se e quando verrò tirata in ballo.

    Tanto io resto della mia idea, per ora, e voi della vostra, come è giusto che sia.

  60. Agnese Scrive:

    Margot nn tutti i genitori sono cosi, mi sei in mezzo al cuore credimi. A volte sono convita anche io che sia la miglior soluzione per entrambi ma prima di arrivare a queste cose o all”amore che finisce” ce ne passa di acqua sotto i ponti…..
    Mimi nn è la storia del leone e della gazzella ma nemmeno di una pianta cosa ne dici? Gli altri dicono solo fesserie x te ma la terra è fatta di gente con opinioni diverse, e se nn le tolleri in un blog figuriamoci come puoi farlo in amore…..mi dispiace anche a me per te…..

  61. Marika Scrive:

    ognuno conosce la propria di esperienza…e non ci sono separazioni perchè c’è gente come mimi o non ci sono perchè ci sono persone come Agnese… solo chi vive determinate cose sa cosa si prova…sensibilità diverse fanno scelte diverse…niente è giusto o sbagliato di per sè… ci sono scelte giuste per alcune situazioni e sbagliate per altre…
    mio marito mi ripete sempre quante volte da piccolo ha pregato Dio che i genitori si separassero piuttosto che vederli tirarsi i coltelli in casa… non sopportando più quel clima a 18 anni se n’è andato lui…
    io ho pianto di gioia quando finalmente mia sorella ha deciso di separarsi…sta soffrendo tantissimo per questa scelta…a volte dice che forse sarebbe stato meglio sopportare le corna, le botte, le umiliazioni pubbliche pur di non sentire i giudizi della gente,di non provare la solitudine che prova ora… leggendo capisco quello che intende…

  62. mimi Scrive:

    @ Margot: mi dispiace se le mie idee ti fanno soffrire; posso immaginare che non ti piace sentirle però purtroppo ci sono persone che la pensano così.

    Però anche queste sono opinioni personali, personalmente preferirei che i miei figli vedano i genitori più sereni se separati, che maschere funebri e litigiose insieme.

    Ma questa sono io.

  63. mimi Scrive:

    @Agnese: ma guarda che dico anche io che c’è “situazione e situazione”.
    Nel mio rapporto col mio ragazzo, anche se sono solo 4 anni rispetto a 20 di matrimonio, mi sono sentita anche io dire “sei ancora in tempo, mica te lo sei sposato, se qualcosa non va puoi ancora tornare indietro”.

    E onestamente, sì, ci ho pensato in determinate situazioni.
    Ma se arrivasse un episodio che reputo assolutamente ingiustificabile, per cui perderei la fiducia, le basi della coppia… allora non esiterei a mandare tutto all’aria.

    Personalmente è la mia idea, non è che la impongo; anzi a me pare il contrario, ma magari sbaglio.

    Ah, e se non è né il leone né la gazzella, ma nemmeno la pianta, allora a cosa paragoni l’amore?!

    Perché pensi che si dica “coltivare una relazione/una passione/un hobby?”
    Perché ci vuole impegno, dedizione, attenzione, cure… esattamente quello che serve a una piantina per crescere e non morire.

    @ Marika: idem il mio ragazzo. Sono rinati tutti e 4 dopo la separazione dei genitori. Nessuno più che gli urlava contro, che lo rimproverava di essere nato, di avergli rovinato la vita.
    Ma lui ha distrutto emotivamente i figli e la moglie. Bell’esempio!

  64. Polina Scrive:

    Bell’esempio invece fare il pendolare? mah io rimango della mia opinione visto che anche io conosco alla perfezione la reazione dei figli…..sono molto piu umile come madre e come madre mi prendo le mie responsabilita fino alla fine, nonostante anche io le ho subite dal marito!
    Agnese sposo perfettamente la tua opinione e meno male che c’è ancora gente come te al mondo!!

  65. mimi Scrive:

    @ Polina: quindi secondo te, per esempio, la madre del mio ragazzo avrebbe dovuto far restare insieme la famiglia anche quando il marito diceva a un bambino “tu mi hai rovinato, se non c’eri tu non mi dovevo sposare, guarda tuo fratello com’è bravo nello sport, tu scegli roba da femminucce”…

    Questo vuol dire “prendersi le responsabilità come madre fino alla fine”? Far arrivare un figlio a desiderare di non essere mai nato? Doveva essere umile la madre in questo caso? Ha protetto i figli meglio che poteva, ma alla fine non ha visto altra soluzione. E non ha deciso dalla sera alla mattina.

  66. SILVIAFEDE Scrive:

    @Paolina: secondo me prendersi la responsabilita’ fino in fondo come madre vuol dire amare i propri figli e volere sempre il meglio per loro, ed in certe situazioni non sono convinta che il meglio sia rimanere insieme senza amore, con litigi, musi lunghi, non sopportazione reciproca pur di dare una parvenza di famiglia ai figli. Certo che la famiglia unita e’ meglio, certo che bisogna fare tutto il possibilie anche passare sopra se stessi per tenerla in piedi ma fino ad un certo punto, vedi anche le opinioni dei figli di separati sono discordanti in certi casi i figli si auguravano una separazione prorpio perche’ stanchi dei litigi e del clima familiare, ha ragione Marika ogni situazione e’ a se perche’ generalizzare. E poi la vita e’ una va bene i figli, ma uno con questo alibi e’ autorizzato a far soffrire il coniuge per sempre?

  67. Polina Scrive:

    Non sto sindacando la tua storia e se nn hai letto bene IO SONO SEPARATA mia cara!!
    Cosa credi che la mia situazione sia piu divertente della tua/sua? Pero nella vita bisogna essere obiettivi e guardare le cose in tutti i sensi e dire CAVOLO COME MOGLIE, COME MARITO, COME COPPIA COME DUE TESTE DI CA..O ABBIAMO SBAGLIATO!!!Questa è la lealta di cui parlo capisci? Agnese, come del resto la penso io, sta solo dicendo di rifletterci molto bene perche i valori sono tutto nella vita. Non sta attaccando nessuno, sta dicendo solo di riflettere come lo dico io e tante altre, ma con te è impossibile parlare ed avere un dialogo! Fatteli anche tu gli esami di coscenza! Tu nn hai mai sottolineato il valore, la tolleranza e il perdono ma hai scelto la via piu facile (come chi si separa del resto a parte casi estremi ovviamente)! La gente deve iniziare a riflettere e se tornassi indietro qualche domanda in piu me la farei nonostante sono la parte lesa!
    Magari sarebbe comunque andata cosi, pero si deve tenere conto di altre cose prima. Io la penso cosi punto e basta. Tu pensala come vuoi.

  68. roberta30 Scrive:

    credo che stiamo andando da un eccessa all’altro io vengoda una famiglia unita e solida e lotterò per tenere unita la mia ma ho una dignità prima di essere mamma, moglie sono una persona una donna e non credo che mio figlio crescendo sarebbe felice di sapere che sua madre ha sopportato di tutto pur di tenere in piedi la famiglia…..sinceramente stiamo esagerando cavolo ci battiamo contro la vilolenza domestica contro i soprusi sul lavoro e nella vita quotidiana e poi con un compagno che non ci rispetta che ci rende insignificanti restiamo li impassibili!!! quanta acqua sotto i ponti bisogno far passare secondo voi prima di fare la scelta giusta e in ogni scelta ci sarà sempre chi subirà un contraccolpo…

  69. Jessim Scrive:

    La verità sta nel mezzo ahahahah…..
    scherzi a parte volevo solo sdrammatizzare, in questo caso concordo pienamente con Polina o chiunque la pensi come lei insomma. Scusate ma è la mia opinione. Troppa gente si fa soffrire…

  70. Margot Scrive:

    roberta30 ma nessuno sta parlando di essere calpestato picchiato o altro e stare zitti a cuccia! E credo che loro intendono dire proprio questo!
    Qua stiamo andando oltre e voi state interpretando un po troppo a modo vostro (la separazione) per farvi tornare i conti! Eh no mi dispiace……ma quel che è troppo è troppo!!!

  71. roberta30 Scrive:

    i soprusi margot non sono solo fisici ma anche psicologici e se finisce l’amore come la mettiamo si sta insieme sempre per la famiglia io non ci riuscirei con tutto che credo fortemente nel valore della famiglia e con il mio compagno abbiamo passato dei periodi neri sia a livello economico sia proprio di comprensione non ci capivamo più ma non ho dubitato del nostro amore , ma se un giorno mi accorgessi che è proprio finito tutto probabilmente non continuerei a starci insieme, forse è egoismo ma caratterialmente sono molto trasperente e il mio malessere si vedrebbe subito creando più danni che altro e margot non ho bisogno di farmi tornare i conti perchè come dice marika ognuno ha una storia diversa e molto personale…

  72. Margot Scrive:

    parli troppo da madre e nn ti metti nei panni di un figlio, forse è l’errore che ha fatto mia madre….

  73. mimi Scrive:

    @ Polina: “Tu nn hai mai sottolineato il valore, la tolleranza e il perdono ma hai scelto la via piu facile (come chi si separa del resto a parte casi estremi ovviamente)! ”

    Aridajela a pensare che se uno si separa ha scelto la via più facile!!

    1) io NON sono separata
    2) allora ho ragione quando dico che c’è gente che generalizza dicendo “separazione = via più facile”. Non è così! Ci sono persone che riescono a perdonare, altre che non ce la fanno. E’ SOGGETTIVO il limite di sopportazione e di tolleranza! Lo capiamo o no? Quello che io posso sopportare per 5 minuti tu magari lo tolleri per 2 anni e viceversa!
    3) perdono, tolleranza e valore: i valori sono soggettivi, quindi niente. Perdono e tolleranza: anche qui, molto dipende CHE COSA si deve tollerare e perdonare. La mancanza di rispetto? Bugie? Cose non dette che invece la famiglia doveva sapere? Uuuuh la lista è lunga.
    Ovvio che uno insegna perdono, tolleranza e valori. Ma è anche giusto ricordarsi che siamo PERSONE oltre che genitori (vabbé io non lo sono ancora), e che quindi la nostra dignità dobbiamo conservarla. E se vuol dire alzare la testa contro anni di coppia che non è più come dovrebbe essere, e le cose non si sanano… allora beh, mi dispiace ma io vedo la separazione come possibile e giusta!

    Ma, ripeto, non credo ci siano persone che non ci hanno riflettuto, pensato, pianto, ripensato, che non si sono date tempo per vedere se non si può aggiustare… e solo dopo ha fatto il passo.

    Io vorrei che dopo 30 anni di matrimonio, potessi ancora andare a letto felice di essere abbracciata da mio marito, non dicendomi “oddio anche qui me lo ritrovo, meglio il divano”… (E NON DICO CHE E’ PER ESPERIENZA PERSONALE, ok? Prima che mi ritrovo accusata di avere questa situazione in famiglia).

    E cmq a me non pare che con me non ci si parla; forse a te pare così perché siamo su due idee opposte.

  74. Agnese Scrive:

    Vabbe dai, alla fine abbiamo capito che ognuna di noi ha opinioni diverse…..andiamo avanti altrimenti diventiamo noiose….anzi mi scuso se posso essere andata oltre all’argomento iniziale e mi scuso se ho fatto valere troppo le mie idee. Probabilmente io sono troppo rigida su certe cose, altre invece sono troppo morbide ma alla fine il mondo è bello perche vario!

  75. vale Scrive:

    scusate, non vorrei creare altri dissidi, ma io non pensavo che nel 2011 esistessero ancora persone che pensano “meglio insieme, nonostante tutto”.
    non vedo cosa ci sia di bello,educativo, e giusto nel soffrire in silenzio (coem se i bambini non capissero) quando magari si subiscono tradimenti e/o maltrattamenti fisici e/mentali.
    penso si faccia un po’ di confusione tra i lsepararsi per motivi futili, e il separarsi per seri motivi.
    tutti sbagliamo, anche a sceglierci la persona della vita. far credere ai figli che gli errori non esistono, e farli vivere nel terrore, non credo sia un gran esempio.
    con questo non vuol dire che non si soffra nel separarsi, ma forse, che, tra i due mail, e’ il male minore. non possiamo pretendere che sia sempre tutto perfetto, ma avolte bisogna trovare i lcoraggio di scegliere qual e’ il male minore.

  76. mimi Scrive:

    @Vale: i “futili vs seri motivi” a volte sono soggettivi anch’essi; se una persona si separa per quelli che per keu sono motivi seri ma per un’altra sono futili, non vedo perché l’altra debba dire che “ha scelto la via più facile”.

    E’ tutto soggettivo… però sono d’accordo con te; far credere ai figli che si debba stare insieme perché “oh, ormai la frittata è fatta, me lo sono sposato e mo’ me lo tengo” non è nemmeno giusto.

    Personalmente non vorrei che i miei figli vedano che non sono felice in coppia (per poi magari vedere mamma che sorride quando è fuori casa o cmq non in compagnia del marito, e rabbuiarsi quando si torna a casa)… Se il male minore è la separazione, oh, che così sia.

  77. roberta30 Scrive:

    margot io parlo da madre ovviamente ma potrei portarti esempi diversi il mio compagno è figlio di 2 genitori separati quindi ha vissuto al sua situazione di figlio di due persone che hanno creato una famiglia ma allo stesso tempo ha vissuto da vicino il malessere da una parte delle figlie del padre dove c’era rancore e odio da parte dell’ex moglie di mio suocero ( e non ti dico i problemi che queste figlie hanno avuto , ma comunque stra amate dal padre ancora oggi lo adorano) e invece la piena integrazione dei figli di mia suocera nel nuovo nucleo famigliare….saranno stati bravi loro ma hanno creato un equilibrio veramente invidiabile,…..i miei suoceri si sono dati un’altra possibilità e una vita felice ed è quetso che auguro alle persone che non riescono a più a stare insieme..

  78. Livia Scrive:

    @Agnese e@Polina: perdono e tolleranza sono nobili principi che possono valere per altre milioni di cose, ma non per il tradimento. Personalmente non potrei mai fare la parte della cornuta e contenta, anche se c’è chi lo fa. Nel momento in cui il/la mio/a compagno/a va a cercare altrove vuol dire che è venuto meno uno di quei tanti pezzettini necessari a stare insieme. Ammiro di più chi dice “non ti amo più” prendendo la porta e andandosene piuttosto che sentire uno/a che dice “è colpa tua se ti ho tradito”, abbiate pazienza. Tantomeno riuscirei a vivere infelice all’ombra di un’altra persona, suvvia siamo seri. I miei figli e il mio compagno si adorano, io e sua figlia. I nostri figli sono sereni e sono coetanei (7 anni la sua e la mia piccola, il mio grande 8 anni). Amiamo definirci i “Brambilloni”, una sorta di Cesaroni della Lombardia in quanto noi e la sua ex moglie con il compagno ci frequentiamo senza problemi. Anche perché se noi quattro siamo sereni e civili anche i bambini lo sono. Io cornuta? Posto che non si conosce mai abbastanza una persona, posso affermare con certezza di non essere mai stata tradita in 15 anni, ma se anche avessi dei dubbi non potrei avere delucidazioni in merito, visto che mio marito è in un’urna cineraria.

  79. Agnese Scrive:

    Questa è la tolleranza di cui parlavo…..come vedete il mio discorso nn fa una piega e avevo cmq terminato il mio discorso dicendo semplicemente che ognuno di noi la pensa a modo suo, voi invece che fate? continuate imperterrite a sentenziare sugli altri….MA COME PRETENDETE DI TENERE IN PIEDI UNA FAMIGLIA CON DELLE BASI DEL GENERE? NN FATE PARLARE GLI ALTRI, NN COMPRENDETE GLI ALTRI, NN AVETE TOLLERANZA PER IL PENSIERO ALTRUI, VE LA LEGATE AL DITO SE QUALCUNO NN LA PENSA COME VOI…..come pretendete che i vs mariti stiano con donne come voi scusate? Ecco il xche di tante e tantissime separazioni!!!Adesso ho capito e sono fermamente piu convinta delle mie opinioni! Non pretendo di cambiare le vs perche al contrario io SONO TOLLERANTE nn mi interessa delle decisioni altrui ma do una possibile spiegazione alle conseguenze della societa…..Livia, se a te piace la “famiglia allargata” nn puoi pretendere che anche ad altre piaccia anzi, io (PERSONALMENTE OVVIO) sono inorridita….POI E’ NORMALE, LO DICO E LO RIPETO, OGNUNO LA VIVE A MODO SUO!!

  80. Polina Scrive:

    MA CHE GENTE SIETE? MAMMA MIA……EGOISTE FINO ALLA FINE! E VOI SARESTE DELLE BRAVE MAMME? VERGOGNATEVI VOI X PRIME!!VI CONSIDERATE TALI? UN PO PIU DI UMILTA PER FAVORE UMILTA UMILTA E TANTA UMILTA!! QUESTO E’ QUELLO CHE VI SERVE A VOI! IO VENIVO VIOLENTATA DA MIO MARITO PORCA MISERIA MA VI RENDETE CONTO CHE C’E’ GENTE COME VOI CHE GUARDA ALLE CA..ATE??MA VI LEGGETE QUANDO SCRIVETE?
    ….NN CI SI AMA PIU, CI SI IGNORA, IL MIO COMPAGNO VENIVA UMILIATO CON PAROLE…..MA QUALCUNO AVEVA VICINO CAVOLO, UNA MADRE PER ESEMPIO! IO NN AVEVO NESSUNO ED HO DOVUTO LOTTARE CON LE MANI E CON I PIEDI, DENUNCE SU DENUNCE, STALKING E CHI PIU NE HA PIU NE METTA! E NONOSTANTE TUTTO CIO UN’ESAME DI COSCENZA ME LO SONO FATTA E VOI?

  81. Jessim Scrive:

    @vale, ma se nn ci fosse gente come noi che la pensa ancora cosi (“nonostante tutto” l’hai aggiunto tu nn noi ovviamente) dove andrebbe a finire il mondo dei valori? se sapete ovviamente cosa intendo per “valori” perche a questo punto mi viene da dire che ormai nn li ha piu nessuno e mi viene anche da dire che c’è gente che nn ho capito cosa trasmette ai propri figli…..mah

  82. Margot Scrive:

    roberta30, ti posso portare anche io esempi di gente che come me ha sofferto, cosa centra? quindi tu auguri la separazione alla gente nonostante ci sia gente come me che soffre come un cane? tu nn devi dire queste cose perche potrebbero essere male interpretate, preferisco un discorso come ha fatto Agnese che dice x lo meno di provarci e non di stare insieme per forza ovviamente! Quando le cose si fanno gravi ci si lascia ma nn se finisce un amore mi dispiace….si puo anche provare con della terapia di coppia o altre cose, ma ci si deve provare!

  83. mimi Scrive:

    @Polina: mi dispiace, non potevo immaginare che il tuo passato fosse così difficile.

    Però tu dici “voi guardate le ca…te”. Forse per te è una ca….ata, perché ovviamente hai vissuto una situazione che non si augura a nessuno.
    Ma per altre persone che non hanno una tale situazione, quella che per te è una ca…ata, è importante.

    Per me per esempio è importante che mio marito mi dica se ci sono problemi di soldi o di altro tipo, se ci può andare in mezzo la famiglia (come sempre, quando non si è single), PRIMA che il danno sia fatto. E non per fare la bella vita, ma per eventualmente cercare soluzioni prima che peggiori la situazione.

    Per me è importante avere il suo rispetto, la sua fiducia eccetera. Cose normali, insomma.

    E sì, se vedessi che non otterrei questo, lotterei, ma se alla fine la fatica la faccio solo io, o se sono sempre e solo io e i miei eventuali figli che ci rimettiamo, e l’unico modo di fargli capire che esisto ancora è andarmene, allora gli direi ciao.

    Ma ci penserei molto bene, non agirei sui due piedi sulla spinta dell’emozione e della rabbia.

    Egoista perché? Perché non dimentico che ci sono anche io oltre ai miei (eventuali) figli? Perché non dimentico che ho anche io DIRITTI e non solo doveri?
    Una volta diventata madre una donna deve dimenticarsi i suoi diritti?

    Se uno divorzia e non ha figli è meno egoista?!

  84. mimi Scrive:

    @Jessim: se avessi figli insegnerei loro il valore della famiglia ma anche del rispetto per se stessi. Insegnerei loro che hanno il dovere di dire ai mariti/mogli dei problemi personali e familiari ma che hanno anche il diritto di ricevere tali informazioni se possono compromettere la famiglia.

    Insegnerei a mia figlia a tenersi il lavoro dopo sposata e a non dipendere dal marito per le sue spese.

    Insegnerei ai miei figli a non dare per scontata una relazione dopo qualche anno, ma a coltivarla ogni giorno.
    Insegnerei che se hanno un’idea, non devono avere paura se la gente che la pensa diversamente gli da’ addosso, che è giusto che ognuno abbia le sue opinioni anche se differenti.

    E insegnerei loro che ci sono delle volte in cui, per quanto ci si provi, non si riesce a cambiare qualcosa che non va in una relazione e che si ha il diritto di rifarsi una vita, perché hanno il diritto di essere felici anche se e quando avranno i figli.

  85. roberta30 Scrive:

    margot ma certo che si deve provare a ricucire qualcosa se c’è la possibilità io se non avessi visto più in là del mio naso sarei separata ma ho lottato, mi sono fatta un esame di coscenza ho preso in nabo la situazione, non c’era il tradimento di mezzo ma sentivamo entrambi che la situazione ci stava scivolando dalle mani , ho messo da parte la rabbia e adesso sono felice ma non sempre i problemi si superano delle volte è inevitabile per il bene di tutti anche dei figli…
    polina mi dispiace per la tua situazione ma non siamo tutti uguali e non agiamo tutti allo stesso modo…il mondo è vario
    hai miei figli comunque il rispetto e i valori li sto insegnando ma anche loro avranno un cervello pensante e decideranno come gestire la propria vita un giorno adulti per il momento io cerco di rendere la loro vita serena

  86. roberta30 Scrive:

    mimi son d’accordo con te, in tutto e quello che tu scrivi è quello che i miei genitori mi hanno insegnato e loro sono insieme da 40 anni

  87. mimi Scrive:

    @ Roberta: è quello che hanno insegnato a me i miei genitori, e hanno festeggiato 34 anni di matrimonio quest’anno.

  88. Livia Scrive:

    Il genitore perfetto non esiste, perché non ti forniscono le istruzioni per l’uso. Perciò sarebbe bene misurare le parole prima di dire che una persona non è un buon genitore. E’ un anno e mezzo che tiro su i miei figli da sola, anche quando ero senza lavoro non mi sono mai persa d’animo e credo di aver fatto un buon lavoro fino adesso perché sto cominciando a raccogliere i frutti di ciò che ho seminato. Però se c’è qualcuno che ha la ricetta del mulino bianco perfavore illumini me e tutte quelle persone che non inorridiscono di fronte ad una ritrovata felicità grazie ad una separazione.

  89. Marika Scrive:

    BRAVA LIVIA… SOTTOSCRIVO OGNI PAROLA!!! E COMPLIMENTI!

  90. vale Scrive:

    brava livia…hai colto nel segno!

  91. roberta30 Scrive:

    livia complimenti e concordo con te ….

  92. rossella Scrive:

    @Livia: bravissima condivido in pieno………….

  93. Cettina Scrive:

    Mi sa mi sa che vi siete scaldate un pò troppo, come dice Livia nessuno ci fornisce le istruzioni per l’uso per essere dei buoni genitori o dei buoni marito e moglie, per rispondere a mimì che dice che dopo 30 anni di matrimonio vuole andare a letto felice di essere abbracciata da suo marito posso dirle che è quello che succede a me dopo appunto 30 anni. Anch’io penso che alle volte si antepone il bene personale a quello dei figli ma non è sempre così non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio. Certo sono per la famiglia unita ma se la violenza fisica o psicologica prende il sopravvento allora meglio una separazione, io personalmente non potrei stare accanto ad un uomo che mi picchia o mi vieta qualsiasi cosa però a volte vedo che ci sono persone che si separano perchè il marito lavorando non sta abbastanza con la famiglia (ho l’esempio fresco di una mia cugina) e io casa dovrei dire? Mio marito lavora 14 ore al giorno, sono sempre da sola nel fare la spesa, fare acquisti particolari, andare dal pediatra, a scuola dallle maestre e poi professori, recite scolastiche, inviti di amichetti per feste di compleanno, sola sempre sola a gestire i miei figli eppure non mi è mai passato mai e dico mai per la testa di lasciarlo, lo accetto e lo amo così com’è accetto il fatto che non mi ha fatto mai un regalo di sua iniziativa (che so una sorpresa -Non ho tempo-) che non mi abbia regalato mai un fiore (-i fiori si portano ai morti-) che fa decidere me pure dove dobbiamo andare nel caso di un uscita o per le vacanze. In conclusione ho un marito che io amo con tutto il cuore ma che mi manca fisicamente per tutte le cose che vorrei condividere con lui ma io non lo lascerò mai anche perchè tra di noi c’è un rapporto di fiducia reciproca e profondo rispetto. Al solito ho scritto la pagina di un libro chiedo scusa Buon fine settimana a tutte da Cettina

  94. mimi Scrive:

    @ Cettina: come per tutte le cose, ci sono persone che sono in grado di sostenere una situazione (come per esempio un marito che a casa non c’è mai), specialmente magari per tanto tempo.

    Tu ce la fai, pur con tutti i disagi; altre persone no. E se quelle altre persone cedono, e non ce la fanno a sopportare più la situazione (anche perché magari è vero che tuo marito non c’è fisicamente ma se c’è moralmente/emotivamente di certo è cmq una presenza nella vita familiare). Ci sono mariti che non solo non sono mai a casa, ma che quando ci sono si eclissano. Negli hobby, nel pc, in quello che vuoi.

    E ci sono mogli che si stancano di parlare, di litigare, o di essere ignorate dai mariti assenti. L’assenza fisica è pesante, ma quella emotiva è anche peggiore.

    E non si può fare una colpa a queste donne se decidono che magari, lì fuori, c’è un uomo che può renderle felici… o che possono essere felici anche da separate, senza altri uomini, ma solo con i figli.

  95. Agnese Scrive:

    Ecco allora separatevi alle prime difficoltà nessuno vi dice niete ma nn inculcatelo agli altri perche a sto mondo la GENTE CON I VALORI per fortuna è rimasta!!

  96. Jessim Scrive:

    Secondo me ha ragione Cettina “vi siete scaldate un po troppo…” pero ragazze (mi rivolgo a mimi,marika, vale, roberta30 ecc) sembrate delle bambine di 2 anni …..io capisco che l’unione fa la forza ma se in questo blog persone nuove esprimono il loro parere le aggredite come pochi, Maria della redazione mi rivolgo a te…..ma fanno sempre cosi? Perche la gente se si stufa non scrive veramente piu niente, sembra che sanno tutte loro, dicono di accettare cosigli invece stanno sempre sulle difensive, colgo solo ora il malessere di Polina e voi che fate? sorvolate completamente di fronte ad una cosa cosi grave e andate avanti con le vs idee purche le inculchiate anche agli altri…ragazze mie non si fa cosi! Scusate, se nn chiedo troppo, ma quanti anni avete? Riuscite a cogliere la maturità di certe situazioni secondo voi? A me dispiace trovare queste situazioni, pero voi non lasciate molte scelte…
    Polina se hai bisogno, anche se non ci conosciamo, io sono qua….un bacio Jessica

  97. Polina Scrive:

    Livia anche io sono sola, pero ai valori ci tengo lo stesso, e qui nessuno ha la ricetta x la famiglia “mulino bianco…”

  98. Redazione (Maria) Scrive:

    @Jessim: visto che ti rivolgi a me ti rispondo subito: io sono per la libertà di idee e di opinioni, sempre nel rispetto degli altri. Ho sempre evitato le censure, a meno che nei commenti non ci fossero offese palesi nei confronti di qualcuno, parolacce o bestemmie. Non ho mai visto toni accesi se non in rare occasioni. E devo dire che i dialoghi animati sono arrivati solo dopo palese provocazione. Ognuno, ripeto, può esprimere le proprie idee, alcune però lo fanno provocando gli altri. La reazione a quel punto è servita. Cosa fare per evitare? Dovrei eliminare il commento del provocatore. Finora ho evitato. Vedremo più in là! Spero, comunque, visto che a scrivere sono persone di una certa età, che l’educazione non venga mai dimenticata.

  99. Agnese Scrive:

    Grazie Jessim.
    Maria visto che dalla tua risposta mi hai definito una provocatrice mi dispiace ma da persona educata lascio il blog.
    saluti a tutte, Jessim grazie ancora
    Polina un abbraccio, ti sono vicina

  100. Jessim Scrive:

    Maria scusami ma ho capito bene? Pensi che Agnese sia una provocatrice? preferiresti bloccare lei? Oddio allora nn ho proprio capito niente…….secondo te “una reazione deve servire come punizione”? A cosa spiegami…….
    Quindi anche una Polina che di fronte a problemi gravi si è scaldata provocando anche…..quindi anche lei allora è una provocatrice e anche lei merita una reazione punitiva? …cioe spiegami tutto perche o io sto impazzendo o il mondo davvero sta andando al rovescio!!

  101. Redazione (Maria) Scrive:

    @Agnese: mi dispiace che tu ti sia sentita presa in causa, ma non avevo minimamente pensato a te, tanto che quando sei mancata per un po’ dal blog ti ho anche scritto: bentornata!

  102. Polina Scrive:

    Preferirei tu non lasciassi, il tuo parere per me è oro…….ma se questa è la tua scelta…..non sto a sindacare…
    comunque un abbraccio anche a te,….

  103. vale Scrive:

    @jessim: scusa, ma cosa hai letto..io non credo di aver offeso nessuno…ho fatto 2 commenti…rileggili…
    uno che diceva che se si oltrepassa il limite, con violenze ecc…, la separazione e’ il male minore e non puo’ essere vietata nonostante tutto e tutti, , e uno dove esprimevo a livia di esser d’accordo con lei, sorpattutto per il modo in cui si era espressa, oltre che per quello che diceva.
    mi sembra che le persone che si siano scaldate di piu’ siano altre, non quelle che hai nominato.
    non ti permetto di darmi della bambina di due anni solo perche’ sono per la separazione per valide ragioni, e l’ho anche gia’ detto “per valide ragioni”.
    forse sei tu che doversti scaldarti meno, e moderare i termini. anche perche’ per te si sono scaldate guarda caso sol oquelle che non la pensano come te…hai nominato solo loro, come se le altre fossero state calme…tu compresa…
    chi non la pensa come te e’ un bambino? allora forse sei tu che esageri con le parole. i0 non ho offeso nessuno esprimendo la mia opinione per altro direi abbastanza equilibrata e non categorica.
    se non la rispetti, non mi dai della bambina pero’, perche’ io nell’esprimere la mia non ho ofefso ne’ nominato nessuno, parlando in generale.

  104. Redazione (Maria) Scrive:

    Jessim: forse mi sono spiegata male e urge rettifica: non penso che Agnese sia una provocatrice, ma una persona che spesso va controcorrente rispetto alle altre e che con le sue osservazioni mette un po’ di pepe alle conversazioni. Quindi personalmente l’apprezzo molto.
    Tu mi avevi chiesto, in maniera generica, se sul blog è sempre così. E ti ho risposto di no, che ci sono stati casi di discussione accese. Non volevo fare nomi, ma per me, ad esempio in passato un provocatore è stato Gino. Con il suo arrivo sono piovuti i commenti, non proprio a suo favore… (Gino non volermene…).

  105. mimi Scrive:

    @ Agnese/Jessim: non ho mai inculcato niente a nessuno. Ho solo espresso la mia idea; non ho detto “Io ho ragione”.
    Ho solo detto che SECONDO ME se uno si vuole separare non vedo perché debba sentirsi dire “Ma cedi alla prima difficoltà, ma che insegni ai tuoi figli, ma che ti hanno insegnato?”.

    Io sono per quella idea, e semplicemente l’ho detto. A me è parso invece che chi è per “insieme sempre e comunque” dia addosso a chi è per la separazione, dicendo che è la mancanza di valori, di umiltà, di voglia di risolvere i problemi a portare a separazioni per futili motivi. Io personalmente non voglio inculcare niente a nessuno, come si dice, ognun per sé e Dio per tutti, ma assolutamente NON inculco niente a nessuno!!

    @Polina: i valori li abbiamo tutti. Il fatto che una persona sia “pro separazione” non vuol dire che è una persona senza valori che crescerà una generazione di “senza valori”…

    Senza pensare che, invece, il “futile” è in realtà soggettivo: per me il motivo “X” è importante ma per altre è una cavolata, e viceversa.

    E si vanno a contestare i motivi altrui senza in realtà sapere niente delle ragioni alla base della scelta, si da per scontato che la gente si alzi la mattina e si separi perché gli girano così!

  106. jessim Scrive:

    vale stai calma per favore! Tu piu che equilibrata mi sembri prevenuta in questo caso…..ho parlato di bambine per il comportamento ma non per quello che è stato detto anche se diverso da cio che penso….

  107. mimi Scrive:

    @ Jessim: visto che mi hai tirato in ballo, mi riporti allora per favore le frasi in cui “inculco” il mio pensiero o dove batto i piedini come una bambina di 2 anni?

    Per favore, fallo. Magari posso migliorarmi.

  108. SilviaFede Scrive:

    @jessim: secondo me lo spirito del blog e’ quello di confrontarsi in maniera piu’ o meno accesa, come dice Maria senza offendere nessuno. Tutte le amiche che hai nominato tipo vale, Roberta,Mimi ecc. hanno semplicemente espresso la loro opinione cosi’ come hanno fatto Agnese, Paolina, ecc. non vedo differenza. L’argomento sicuramente suscita discussioni anche perche’ a seconda delle esperienze vissute personali o no, ognuno sicuramente ha il proprio pensiero pero’ mi sembra che tutte e ripeto tutte hanno detto di prendere seriamente il valore della famiglia e di considerare come scelta estrema quella di separarsi purtroppo con tutte le conseguenze negative che da questa scelta derivano. Mi dispiace che abbia avuto la sensazione che non c’e’ voglia di confrontarsi con persone nuove o con idee diverse, perche’ per me e’ esattamente il contrario in questo blog respiro proprio la voglia di scambiarsi idee

  109. jessim Scrive:

    mimi la discussione è lunga e ci metterei una vita, ma penso che tu sia abbastanza intelligente per rileggere cio che hai scritto e capirlo da sola.
    Quando dico “vi comportate come delle bambine” è perchè avete un modo non appropriato secondo me di dire cio che pensate e la coalizzazione tra di voi è fuori luogo a mio avviso, questo vi porta ad essere bambine tutto qui.

  110. vale Scrive:

    @jessim: ripeto, quale comportamento? ti prego di dirlo anche a me, perche’ io prorpio non capisco.
    dove dico la mia opinione, senza tirare in ballo nessun altro?
    o nell’altro post dove dico semplicemente, sempre senza tirare in ballo nessun altro, che livia per me si era espressa bene?

  111. mimi Scrive:

    Ehm, coalizzate “di che”? A parte qualche occasionale “sono d’accordo con tizia e caia” a me non pare che si sia fatta coalizione.

    Ma questo è capitato anche in altri post, senza venire tacciate di coalizzarsi.

    A me pare che il filone anti-separazione si dia appoggio l’una con l’altra; ma è normale anche questo, se uno è d’accordo è normale che lo dica.

    Coalizione, e comportamento da bambine, sarebbe stato “noooo io ho ragione voi noooooo!”. Senza dare nemmeno un motivo.

    Io personalmente, e mi pare anche le altre, abbiamo dato un motivo alle nostre idee, esattamente come voi che siete contro la separazione.
    Quindi perché voi siete adulte e noi siamo bambine di 2 anni coalizzate?

    Non ho mai attaccato nessuna, ho semplicemente ribadito più volte che:

    - i motivi alla base delle separazioni sono PERSONALI: quello che per me è futile per te è importante, e viceversa;
    - chi si separa non si alza la mattina e dice “mah, dai, oggi mi separo”. Se prende questa decisione è perché ha ponderato, per anni magari, cosa fare e poi è arrivato il limite di sopportazione;
    - chi si separa non può e non deve essere tacciato di essere egoista, superficiale, senza valori, perché spesso, v. punto 2, è una decisione sofferta.

  112. vale Scrive:

    @jessim: scusa, siamo bambine perche’ in modo educato, e civile, abbiamo detto che livia secondo il ns. punto di vista aveva ragione?
    forse sei tu allora che non riesci a confrontarti con chi la pens ain modo diverso.
    io non mi sono sentita offesa, ne’ ti do della bambina, perche’ tu dai ragione ad agnese, e quindi ad un modo di pensare diverso dal mio su questo argomento.
    secondo me sei proprio fuori strada.
    e quindi, ripeto, non puoi offendermi dandomi della bambina, senza valori per di piu ‘dato che non la penso come te.
    secondo me e’ questo non sapersi confrontare.
    ti sei scaldata troppo per un argomento, che poteva essere trattato con piu ‘calma.
    io mi sono scaldata perche’ non accetto che chi non mi cosnosce mi dia della bambina, non mi sempra un modo civile di confrontarsi questo, piuttosto che il mio.
    io ho detto la mia opinione senza offendere nessuno, dall’altra parte pretendo lo stesso. se questo ti da’ fastidio scusami, ma se io porto rispetto, lo voglio anche.

  113. Jessim Scrive:

    vale: “quale comportamento”? A me lo aveva chiesto mimi, nn tu, non è che siete la stessa persona? Se cosi non fosse, ti rispondo come mimi: “la discussione è lunga e ci metterei una vita, ma penso che tu sia abbastanza intelligente per rileggere cio che hai scritto e capirlo da sola.
    Quando dico “vi comportate come delle bambine” è perchè avete un modo non appropriato secondo me di dire cio che pensate e la coalizzazione tra di voi è fuori luogo a mio avviso, questo vi porta ad essere bambine tutto qui.”

  114. mimi Scrive:

    @ Jessim: No cara, non siamo la stessa persona… io non ho figli mentre Vale sì…. (Vale correggimi se sbaglio); non mi invento un’identità che ne ha e una che non ne ha!

    Inoltre, non mi pare che ci siamo coalizzate, lo ripeto, mentre ribadisco il mio post sopra.
    Ho dato motivi al mio “pro-separazione”. Non ho MAI detto “Ma sei scema, che stai dicendo, io ho ragione tu no”.

    Mentre se secondo te “la discussione è lunga” per dare un fondamento alla tua accusa di essere bambine di 2 anni coalizzate, beh scusami, ma a questo punto la vedo solo come un’affermazione senza solide basi.

    Se uno accusa, porta anche delle prove a suo favore. Se non lo fai, vuol dire che non le hai!

  115. Jessim Scrive:

    mimi, le tue affermazioni non avranno le basi! e smettila di accusare la gente per favore! Non faccio l’avvocato e sinceramente nn mi interessa dare spiegazioni a gente che neanche conosco, poi maleducata come te nn ci tengo proprio grazie! Hai dato prova della tua ignoranza limitandoti a criticare e a non rileggere cio che hai scritto ma va bene cosi nn mi interessa. questo è un comportamento da bambina…”dai dimmelo, dimmelo dimmi cosa ho detto dai dimmi….”
    ahahah mi fai ridere ma va bene cosi nella vita è bello ridere.

  116. Margot Scrive:

    Adesso siamo veramente andati fuori argomento……direi di fare basta cosi….

  117. vale Scrive:

    @jessim: se tu accusi due persone della stesa cosa, senza darne motivi, ma dicendo “rileggetevi cio’ che avete scritto”, e’ ovvio che le due persone in questione facciano la stessa domanda.
    se addirittura ci accusi di essere la stessa persone, ergo, di prenderti in giro, allora e’ inutile continuare un discorso in modo civile.
    dico tre cose, poi chiudo:
    -non puoi dare delle bambine a persone che non conosci, solo perche’, come te con altre persone che la pensano come te, lo abbiamo espresso. ALLORA SARESTI BAMBINA ANCHE TU.
    -non puoi dire “rileggetevelo”. se lanci il sasso, non tiri indietro la mano.
    -coalizzarsi non vuol dire “livia per me hai ragione”. significa confrontarsi, cosa che i nquesto blog avviene sempre in modo covile.allora, con questo tuo ragionamento, anche voi siete della bambine perche’ vi davate ragione tra voi-. NON LO TROVI ASSURDO?
    -il modo inappropriato di cui parli sarebbe “secondo me e’ cosi’…ec…”(il mio modo), mentre il tuo per esempio “dove andrebbe a finire il mondo dei valori? se sapete ovviamente cosa intendo per “valori” perche a questo punto mi viene da dire che ormai nn li ha piu nessuno e mi viene anche da dire che c’è gente che nn ho capito cosa trasmette ai propri figli…..mah” sarebbe appropiato e non da bambina…dare dei senza valori a chi la pensa diversamente da te.
    RIPETO : IO NON HO OFFESO NESSUNO, NE’ TIRATO IN BALLO NESSUNO…PRETENDO DA TE LO STESSO.E’ SEMPLICE EDUCAZIONE.
    forse sei tu che deve rileggere tutto.a partire dal mio primo commento sull’argomento, per finire al 2°, e ultimo.gli altri erano sulal ns. discussione.
    e qui la chiudo, e’ inutile continuare.

  118. Polina Scrive:

    Poco mature mi dispiace, io la chiuderei qui anche io arrivati a questo punto. Nel frattempo cercate di crescere.

  119. mimi Scrive:

    @ Jessim: io accuso la gente? Anche se non sei avvocato, anche se sei su un forum, nel momento in cui mi dici “hai 2 anni per come ti comporti”, io ti chiedo “Perché?”.

    Non ti ho offeso, non ho MAI MAI MAI detto che le mie opinioni sono le uniche e corrette, ho detto chiaramente che non si può tacciare una persona di non umiltà, di prendere decisioni avventate, di distruggere una famiglia per egoismo.

    Quello che dici tu è più corretto?! Dire “ma che gente siete, non avete valori, siete egoiste, ma che insegnate, poveri i vostri figli”… beh, questa è educazione? Questi sono insulti gratuiti!!

    Perché è questo che è stato detto da chi è “anti-separazione”!
    Ma per favore…

    Se ci sono figli di genitori separati è anche perché ci sono donne che hanno deciso di non vivere più nell’ombra di un matrimonio infelice!

  120. mimi Scrive:

    @ Polina: crescere secondo te cosa vuol dire, cambiare idea? Accettare senza ribattere di sentirsi dare delle sfasciafamiglie, delle superbe, delle egoiste?

    Mi dispiace, allora credo che su questo argomento non crescerò…

    Per il resto, la chiudo qui anche io…

  121. Io Scrive:

    Ma quale coalizione? A che pro? Credo sia normale avere opinioni diverse e condividere o meno i commenti delle altre: a me è capitato di nn essere d’accordo con mimi (scusa se prendo come riferimento te, ma nn sei l’unica) ed entrambe abbiamo espresso il nostro parere..su questo argomento invece mi trovo completamente d’accordo. I commenti anche della stessa persona possano essere condivisi o meno, dipende dall’argomento, dal proprio vissuto e certamente anche dal modo di scrivere.
    Vi vorrei raccontare questo: da qualche anno le cose con mio marito nn vanno molto bene e sto andando da una psicologa per capirne le ragioni, proprio per evitare la separazione “facile”. Ma penso anche che se mio marito fosse ad esempio un violento e facesse del male, anche “solo” a livello psicologico, a mia figlia io non ci penserei nemmeno un secondo a chiedere la separazione.
    Secondo me ci devono essere delle misure, che nn devono essere oltrepassate, ed oltre le quali non si può “scappare”.
    Un abbraccio a tutte

  122. Cettina Scrive:

    Ragazze adesso basta tirate un profondo respiro e girate pagina. Nel nostro piccolo o grande mondo abbiamo tutte ragione e tutte torto a secondo di come viene inquadrato il nostro vivere quotidiano. Quando ci si sposa lo si fa perchè ci si crede fermamente ma se poi lungo il cammino succedono delle cose che ci portano a prendere la decisione di separarci lo si fa prendendoci il bagaglio delle conseguenze. Si vive alla giornata perchè non abbiamo la sfera magica che ci predige il futuro e quindi dobbiamo accettare tutto ciò che ci può capitare, io dico sempre che la vita non è come un puzzle dove i pezzi si incastrano perfettamente. Questo blog mi è sempre piaciuto perchè ci si può confrontare portando le nostre esperienze personali di mogli e mamme e inoltre ciò che per me è blu non è blu per altri e in questo sono d’accordo con Mimì, mi è piaciuto pure l’intervento di Silviafede e se questo per alcune può sembrare coalizzazrsi per me è avere le stesse opinioni su questo argomento ma non è detto che su altri argomenti avremo le stesse opinioni quindi viva il confronto in fondo siamo donne e mamme(anche se alcune ancora non lo sono) Un Abbraccio a tutte da Cettina (Moglie e mamma da 30 anni con tanta esperienza e grande pazienza)

  123. Livia Scrive:

    @Polina: anche se a te non sembra, io valori ce li ho eccome e sono quelli che insegno ogni giorno ai miei figli. Inoltre il fatto di essere rimasta da sola per un periodo relativamente lungo (sono vedova e ora per fortuna ho accanto un uomo SEPARATO che non ci fa mancare nulla) non è mai stato utilizzato come argomento per essere compatita, ma ho solo voluto dimostrare che si può e si deve andare avanti nonostante grandi dolori e sofferenze per non essere schiacciati, ma cosa ne sa una bambina immatura come me senza valori e che per giunta è a favore della separazione… mah….

  124. ANTONIO Scrive:

    DOVE BAMBINI ANNI3

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