4 mag
Festa della mamma, cosa vorrei? Una poesia
Care mamme, la nostra festa si avvicina. Mancano solo pochi giorni.
Lo so, sono un po’ in ritardo, ma non ho affrontato questo tema fino ad oggi perché, come vi ho già detto in occasione della festa di San Valentino e della festa delle donne, a me queste ricorrenze non piacciono tanto.
Mi sembra più un evento commerciale che altro. Pensate che, numeri alla mano, la festa della mamma genera un indotto di 720mila euro per fioristi, pasticcerie, cartolerie, librerie, gioiellerie e profumerie milanesi. E in media, per dimostrare eterno amore alla mamma, si spendono 50 euro per i profumi e per i gioielli, 21 euro in pasticceria, 18 euro in libreria, 14 euro in cartoleria, 13 euro dal fiorista e 8 euro al minimarket. E’ quanto è emerso da un’indagine condotta dalla Camera di commercio di Milano.
Io non amo i gioielli, non mi trucco se non in rare occasioni (mi ripeto tante volte che mi piaccio acqua e sapone, ma la verità è che non ho tempo per trucchi e parrucchi), sono tanto golosa (e purtroppo si vede a vista d’occhio!) e sui fiori, beh!, non ho proprio quello che si chiama pollice verde (anche se la mia amica Daniela del “Blog Fiori & Foglie” sta cercando di convertirmi ormai da anni!).
Cosa mi piacerebbe ricevere per la festa della mamma? Non voglio essere banale, ma un “babà” o un cannolo siciliano non mi dispiacerebbe. ![]()
Scherzo!
Mi piacerebbe, per par condicio, che Marco (il mio nano grande) mi recitasse una poesia come quella che ha recitato al papà.
Già in quella occasione ho pianto come una matta. Le lacrime mi uscivano a go go anche dopo la centesima volta che la raccontava. Erano tre frasi piccole piccole, ma era la prima volta che Marco imparava a memoria una poesia. Che emozione…
Stavolta tocca a me. Almeno spero.
Ho già provato ad indagare: “Marco a scuola state facendo qualcosa per la festa della mamma?”, “Stai imparando una poesia per me?”. Ma niente. Non riesco a scucirgli nulla, neanche una parola, un gesto. E’ ermetico.
Chissà…! … Lo scoprirò fra quattro giorni.
Ma io, cuore di panna, so già che non resisterò e che piangerò come una fontana. Mi si bagnano gli occhi anche adesso al sol pensiero…
Vi racconto questa: il primo anno di nido organizzarono la festa della mamma al nido. Ero così impaziente, mi sentivo come una bambina al primo giorno di scuola. Ovviamente arrivai in anticipo. Ero davanti alla porta e il cuore mi batteva all’impazzata. Appena aprirono la porta, non avevamo ancora visto i bambini, e io ero già con i fazzoletti in mano. Mi presero tutte un po’ in giro … comprese le educatrici. Sigh!
Ieri pomeriggio, quando sono andata a prendere il mio secondo nano, Luca, la maestra mi ha detto che venerdì c’è la festa al nido per le mamme. E io le ho risposto: “Mi sa che non vengo. Tanto Luca è ancora piccolo, non capisce”.
Mi sarei morsa la lingua il secondo dopo.
Ovviamente l’insegnante mi ha spiegato che non è così. E per farmi sentire ancora più in colpa, ha aggiunto che terranno il bambino in un’altra sala per non fargli vedere che ci sono le altre mamme.
Mi sono sentita una mamma degenere. E ora che lo scrivo e ve lo racconto mi sento ancora peggio.
Sapete che vi dico? Ora scrivo al mio capo… e venerdì vi abbandonerò un po’ prima. Ma so che comprenderete


4 maggio 2011 alle 12:31
io lo passerò a casa di mia suocera… vorrei sprofondare..
penso di anticipare al sabato almeno potrò sbaciucchiarlo e giocarci un pò!!!!
4 maggio 2011 alle 12:40
che magnifica idea questa della festa per le mamme al nido!!
anche il mio annerottolo non mi sta svelando la poesia per la mamma…sarà che non la ricorda?mi metto a piangere se non me la recita come l’ha recitata al papà o a pasqua!!
vedremo…
per i regali ..completamente d’accordo non sono per neinte venale… e veramente mi basta l’affetto dle mio piccolo e la sua poesia specialissima per me…
vi aggiornerò…a tempo debito…
4 maggio 2011 alle 12:42
Ciao, anche il mio nanetto (4 anni) alla festa del papà ha recitato la poesia e sia io che mio marito eravano in piena crisi esistenziale da quanto piangevamo…quindi si spero anche io di ricevere una bella poesia anche se questo comporterà un’altra crisi!
4 maggio 2011 alle 13:37
Ieri mi ha telefonato mia figlia e tutta preoccupata mi ha chiesto se oggi quando verrà a casa mia posso aiutarla ad imparare la filastocca per la festa della mamma. Io le ho risposto che non vedo l’ora e che già che ci siamo coinvolgeremo Luca, il più piccolo che va all’asilo. E’ incredibile ma quando lui sente la sorella leggere o ripetere impara subito.
Domenica loro saranno con me ma pensavo di proporre una cena fuori tutti insieme con la mamma, potrebbero recitarla a tavola mentre aspettiamo al ristorante.
Ritornando all’articolo se venerdi riuscirai ad andare alla festa del tuo “nano” lo renderai felicissimo e sicuramente anche per te sarà una ricarica di energia perchè credo che non ci sia cosa più appagante della luce negli occhi che hanno i nostri cuccioli quando sono felici!!
Buona festa della mamma a voi tutte!
4 maggio 2011 alle 13:47
matteo,ti stimo molto…hai avuto un’idea meravigliosa!
deduco che siete separati…io sto vivendo l’esperienza della separazione di mia sorella ed è traumatico perchè i rapporti non sono civili e i figli spesso vengono usati come armi di ricatto…ma forse un giorno ci sarà un articolo di maria adatto a parlarne….
intanto spero che possiate fare questa bella sorpresa alla mamma dei tuoi bimbi!!!
4 maggio 2011 alle 13:59
spero anche io in una poesia e magari un disegno …ieri mi ha disagnata per la prima volta faccia gigante e tanti capelli …domenica saremo solo io e lui me lo spupazzo per benino …per maria oggi sono andata a prendere per la prima volta pietro all’asilo (ho preso un permesso) e piangevo disperata alla prima recita..mi porteròp un mega rotolone!!
4 maggio 2011 alle 14:10
@roberta30: spero nn sia a pesca o settimana bianaca??!!
4 maggio 2011 alle 14:11
Grazie Marika! Si purtroppo siamo separati da un paio di anni ormai. Mi spiace sentirti dire che l’esperienza di tua sorella è traumatica. Purtroppo quando i genitori litigano i primi che ci vanno di mezzo sono proprio i figli e questo è molto triste. Quando ci sono stati i primi sintomi di crisi andai a parlare con uno psicologo per capire come mi dovevo comportare con mia moglie ma sopratutto con i figli.. ho imparato molte cose…ed alla fine anche se è stato difficile ho messo da parte i rancori nei confronti della ex ed ho messo davanti il bene dei nostri cuccioli. I figli comunque soffrono dell allontanamento di uno dei due genitori ma se quando sono insieme li vedono andare d’accordo e non sentono tensioni sicuramente il male è minore. Abbiamo trovato un equilibrio, ci sentiamo per ogni cosa che riguardi i bambini e parliamo anche molto di più…forse siamo migliori adesso che prima..boh chi lo sa…l’importante e che i miei figli stiano bene e siano spensierati come una volta… anche gli insegnanti ci hanno detto che se non fossimo stati noi ad avvisarli della situazione famigliare loro non se ne sarebbero accorti perchè i bambini sembrano vivere bene la situazione. Se puoi cerca di farlo capire a chi ti sta vicino…la rabbia è una brutta bestia…l’amore per i figli però puo annientarla. ADESSO BASTA PARLARE DI COSE TRISTI…
Scappo a prendere i bimbi a scuola ed all asilo…e poi SI STUDIA!!! eh eh
4 maggio 2011 alle 14:26
rosa andrà a pesca come domenica scorsa!!!….si è iscritto ad un’associazione di pesca e di conseguenza adesso partecipa anche alle gare!!! lo so che così non va ma sto perdendo le speranze e sto cercando di concentrare la mia attenzione sul bambino gli sto togliendo il pannolino, il biberon e gli sto insegnando a lavarsi e vestirsi da solo ….per il pannolino ci sono riuscita per il resto ci sto lavorando…
4 maggio 2011 alle 14:40
Ciao a tutte!
la mia piccola ha “solo” 2 anni.. e al nido non fanno nulla per la festa della mamma… ma poco importa! La mia fantastica nanerottola mi festeggia tutti i giorni! Quando mi vede arrivare al nido mi corre incontro e grida ad alta voce : “LA MIA MAMMMMMAAAA” (con tutte le MMM in più e con tante AAAA finali!!!).
che dire… non sento la mancanza di nessuna poesia! è lei la mia poesia!
4 maggio 2011 alle 14:42
Ragazze sepeste come mi ha fatto emozionare il mio cucciolo a Pasqua!!!
Oltre alla poesia classica ne ha imparato anche un’altra in inglese!!! (dovevate vederlo come si impegnava con la pronuncia) Frequenta l’ultimo anno della scuola dell’infanzia quindi non sa ancora leggere e scrive soltanto il suo nome!!
Sicuramente mi fara’ emozionare anche per la festa della mamma
4 maggio 2011 alle 14:42
@roberta30: scusami nn vorrei andare fuori tema! ma io l’avrei gia strozzato!! è vero io vivo con il mammo e tu forse con l’opposto, però quando state insieme tutti??!!
4 maggio 2011 alle 14:46
X Roberta30. Lo so che non c’entra con il post, ma pure io inizio lo “spannolinamento” sabato dei miei due gemellini. Hanno 2 anni e 1/2 e la pipì sul vasino già la fanno da tempo anche se a comando, speriamo bene, consigli? Grazie.
4 maggio 2011 alle 14:57
al nido di mia figlia non fanno regali per la festa della mamma e del papa’, solo natale e pasqua, forse per non fare un torno a chi non ha mamma o papa’, non so, non ho mai chiesto il perche’, mi pareva brutto.
pero’ domani pomeriggio c’e’ un bell’incontro con genitori e bambini per fare un laboratorio circa il progetto che stanno portando avanti quest’anno sugli odorni, pasticceremo tutti insieme! non vedo l’ora.
e il 26 c’e’ la festa di fine anno…quando ci sono queste cose sono piu’ emozionata io che mia figlia, soprattutto perche’ vedo i suoi occhietti felici e orgogliosi quando i nqueste occasioni esco prima del lavoro e quindi vede me che la vado a prendere e non la nonna come al solito (quando mi piacerebbe andare ogni giorno a prenderla, ma questo e’ un discorso che abbiamo gia’ fatto sui ns. sensi di colpa).
alla festa del 26 piangero’ anch’io come ua fontana perche’ e’ l’utlimo anno di nido, e cio’ mi dispiace parecchio, ho gia’ le lacrime che ogni tanto spuntano per questa cosa, alla festa sara’ un disastro.
quindi maria, vai alla festa se puoi, ti farai u nbel regalo per la festa della mamma!!!
4 maggio 2011 alle 15:03
paola nessun consiglio il mio ha quasi 3 anni e ho aspettato perchè adesso è pronto ho provato all’età dei tuoi ma niente non ci sono riuscita, tu sei stata molto più brava di me. una domanda invece per te ma la cacca come va il mio non la vuole fare nella tazza la fa nelle mutande!! gli ho promesso premi ecc. ma niente …
rosa non stiamo mai insieme la sera lui se è andato a lavoro si butta sul divano e alle 20.30 dorme, altrimenti c’è ma non partecipa, il sabato e la domenica se non ci sono impegni si sta insieme anche se mi occupo prevalentemente io del piccoletto e di questo ne risente la sua educazione io dico si e il padre no e viceversa
4 maggio 2011 alle 15:12
@roberta30 o il tuo compagno ha 99 anni, o tira i buoi dalla mattina alla sera! ma perchè dico io ci sono uomini cosi…perdonami lo so tra moglie e marito nn mettere il dito! però…..:-z
4 maggio 2011 alle 15:28
lo sai rosa che sto sempre in crisi mistica vuoi sapere la mia giornata tipo non so se te l’ho detta esempio oggi: sveglia 6.30 ho stirato mi sono preparata o svegliato il piccolo lavato e praparato portato all’asilo 9.00 in ufficio 11.30 12.30 sono andata aprenderlo per parlare con la maestra 13.30 pausa fatto la spesa e portata da mia madre dove c’è il piccoletto adesso sto in ufficio ore 17.30 esco mi manca una cosa per la festa vado a prenderla e poi vado a recuperare il piccolo arrivo a casa gioco spiccio e preparo la cena dopo gioco e sistemo e lo metto a letto ……in tutto questo mi chiedo lui dov’è me lo chiedo ogni giorno e spero sempre di non darmi la risposta giusta altrimenti scappo!!!!! per lui è tutto normale…( vi uso per sfogarmi forse nn è carino)
4 maggio 2011 alle 15:31
Le amiche servono anche a questo! Ti siamo vicine… Fatti forza
4 maggio 2011 alle 15:43
grazie ogni tanto entro in crisi
4 maggio 2011 alle 15:49
@roberta: virtualmente UN ABBRACCIO GRANDE!!
4 maggio 2011 alle 16:10
@roberta30: a parte che mi dispiace per la tua situazione, ma non voglio intromettermi, per la cacca nelle mutande, anche la mia faceva cosi’, bravissima con la pipi’ gia’ dai 2 anni, tolto il pannolo, anche lei ne era felice, per la cacca si nascondeva e voleva farla da sola quasi a nascondersi.
il pediatra mi ha dato questo consiglio, appoggiato anche dalla tata dell’asilo: accordarsi con lei, nel tuo caso lui, e farsi dire quando deve fare la cacca e metterle il pannolo, le prime volte non l odira’, occorrera’ capirlo, ma poi quando vedra’ che puo’ fare la cacca in pace nel suo pannolo lo dira’.
inoltre, cio’ non influisce con la pipi’, in quello tutto bene sempre.
col tempo, da sola, si e’ adattata, ognitanto le proponevo il vasino anche per la cacca, diceva sempre no.un giorno come gli altri a sorpresa ha detto di si’, e da li’ l’ha sempre fatta nel vasino, ora nel water col riduttore, come se l’avesse sempre fatto.arrivera’ tutto con naturalezza vedrai.
in bocca al lupo!
4 maggio 2011 alle 18:03
ciao
5 maggio 2011 alle 07:58
Per Roberta30: innanzitutto mi spiace davvero per la tua situazione a casa, anche se non ci conosciamo e forse non dovrei permettermi di impicciarmi.
Per la questione pannolino vorrei chiarire che i miei ancora lo portano, sabato lo levo definitivamente perchè credo sia arrivato il momento, la pipì sul vasino la fanno quando glielo levo e li faccio sedere, spero sia un buon inizio. La cacca sul vasino l’hanno fatta forse x sbaglio una volta, ho sentito infatti che la questione è diversa. Please; apritemi un post sull’argomento velocissimi!!!!
5 maggio 2011 alle 08:02
@roberta30: come ti capisco…mia sorella sta cercando di separarsi da un tipo così… forse peggio… e lui la ricatta con l’affido congiunto e cerca di portarle via di bimbi! il piccolo l’altra sera ha vomitato tanto lo ha fatto piangere perchè voleva la mamma e lui invece pretendeva di tenerlo lui… violenza domestica,ma le forze dell’ordine non possono intervenire…finchè non scappa il morto…e anche lì…
ps. scusate il mio di sfogo!
5 maggio 2011 alle 08:40
E io che domenica sarò da sola
5 maggio 2011 alle 08:51
Anche al nido di mio figlio non fanno niente nè per la festa del papà, nè per quella della mamma e non è del tutto sbagliato perché c’è chi un papà non ce l’ha (un compagno del mio ometto ha 2 mamme e nessun papà) o non ha la mamma.
Noi la festeggeremo con un bel pranzo tutti insieme in oratorio con tante belle mamme!!!!! Sfruttando soprattutto il fatto che questa domenica il papà non lavora!!!!!!!
5 maggio 2011 alle 08:53
@Sara: perchè??
5 maggio 2011 alle 09:05
Paola io penso che tu stia già a buon punto io ho tolto il pannolino del tutto anche la notte e lui mi dice tranquillamente quando gli scappa, la notte sembra che vada bene nel senso che la mattina lo prendo e lo metto sulla tazza la fa e lo rimetto nel letto……
Marika mi dispiace per tua sorella queste situazioni sono orribili, io ancora non so che fare sto cercando di capire quanto amore ancora c’è fra noi ma io ho un brutto carattere e nella vita ho sempre cercato di liberarmi delle persone che mi facevano del male o che sentivo negative, ma lui è il padre di mio figlio e non è così semplice…..sono in attesa di un segnale!!
sara mi dispiace che sarai da sola come mai?
5 maggio 2011 alle 09:40
Ciao ragazze, è un po’ che non scrivo, ma vi leggo sempre…siete proprio un bel gruppo di amiche!! Bello…
In merito alla festa della mamma, anch’io non sono per nulla venale…per me è sempre festa grazie all’affetto dei miei terremoti (…a volte li strozzerei ma quanto li amo!!!).
X Roberta…tieni duro, dalla cenere nasce sempre nuova vita! Prova a parlarne a cuore aperto, a volte serve…altrimenti avrai tentato e sarai confortata dal fatto di aver fatto tutto il possibile!!!
Anche a me capita, come a tutte credo, di vivere incomprensioni e momenti di sconforto nel rapporto di coppia: è verissimo che l’amore permette di superare ogni ostacolo! E grazie a Dio noi ne abbiamo molto!
Un abbraccio a tutte ed auguri x domenica!!!
5 maggio 2011 alle 09:45
TOGLIERE IL PANNOLINO AL MIO NANO?mi aspettavo di peggio..col senno di poi ho capito che mi è andata moooolto bene confrontandomi con le mie amiche…
vedrai che anche epr la cacca si abituerà al vasino…anche a me inizialmente la faceva sotto…o non riusciva a farla nel vaso…
ora la fa sul gabinetto senza riduttore e niente… devo dire che è stato molto bravo…. la notte nemmeno la molla sotto ma io ho paura di togliergli il pannolino..aspetto un altro pochino… ho paurra che bagni il lettino… <(ho inziiato a toglierglielo l'estate scorsa….ha fatto 3 anni a dicembre)
5 maggio 2011 alle 09:55
rosa79 prova a toglierlo anche la notte io l’ho tolto subito e mi sono resa conto che lui dalle 22.00 fino alle 6.00non fa niente e poi arrivo io e lo piazzo sulla tazza e la fa … il primo giorno ho provato a metterglielo la notte ma non l’ha voluto mi ha detto che vuole le mutande, compra le incerate e mettigliele nel lettino se si bagna non succede niente lascialo dormire bagnato
5 maggio 2011 alle 09:59
grazie claudia per il tuo supporto sto cercando tutto l’amore possibile…la strada è in salita!!
5 maggio 2011 alle 10:07
X Roberta, CORAGGIO!!!! Noi mamme abbiamo una marcia in più per affrontare le situazioni difficili…e ne usciamo sempre più forti. Buona giornata!
5 maggio 2011 alle 10:13
Ciao a tutte! Oggi ho visto che al nido stanno facendo il lavoretto x la festa della mamma, chissà la mia canaglietta cosa farà visto che ha poco più di un anno! Mi ricordo che qundo la grande mi ha porato a casa il primo lavoretto dal nido (un cuore in cartone con l’impronta delle sue manine..) mi sono commossa fino alle lacrime (ma pure io ho il CUORE DI PANNA!), credo che il più bel regalo siano i nostri figli, anche se a volte….ci fanno impazzire!
X ROBERTA 30…ancora crisi? mi sembrava che andasse un pò meglio…scusa ma hai provato il vecchio trucco della gelosia? certo che è bello x lui va a pesca ecc e tu a casa col VOSTRO bimbo, poi la sera torna…casa pulita, cena in tavola…. e se tu una domenica lasciassi il bimbo ai tuoi (giusto x quando sta x tornare lui) e tu….esci o da sola o con qualche amica? e poi torni bella contenta, BELLA truccata e curata ecc…senza “cagarlo”, scusa la finezza?
lo so, sembra un consiglio stupido e infantile, ma in amore e in guerra tutto è permesso, fagli capire che non sei la sua schiava sempre lì pronta ad aspettarlo…e se ti ricordi…la mia situazione non è sempre rose e fiori, anzi…ma chissà xè quando mi faccio ” i cavoli miei” e lo ignoro per un pò….si ricorda di avere una moglie! Uff..certo che sarebbe meglio non dover ricorrere a questi trucchetti, ma …gurda il lato positivo…NON E’ Un rapporto noioso!
ti abbraccio fortissimo, davvero….ti capisco!
5 maggio 2011 alle 10:14
X Marika….ma che razza di padre può fare tanto male al suo piccino!!! Scusa, non dovrei, ma se esiste una giustizia, divina o non, avrà ciò che si merita!!! L’unica cosa è che mi si stringe il cuore per il tuo nipotino…sono ferite che non si rimarginano nel cuore dei bambini!!!
Un abbraccio
5 maggio 2011 alle 10:19
@ per matthew:sei veramente una persona intelligente,anzi sia tu che la tua ex moglie,bisognerebbe sempre comportarsi così dopo le separazioni,i figli sono quelli che ci vanno di mezzo,in molti casi non è facile,il rancore prende il sopravvento.Quella di uscire a mangiare tutti insieme mi sembra un’ottima idea
@roberta30 mi dispiace tanto per la tua situazione…sfogati pure qui che fa bene.
il mio bimbo mi porterà di sicuro un pensierino dall’asilo e mi dirà la poesia…la bimba è troppo piccina ancora
!l’unica cosa che mi dispiace è che mio marito non ci arriva mai a prendermi un pensierino da parte loro come faccio io per la sua festa…mia madre che è più intelligente almeno una piantina me la regala sempre.
5 maggio 2011 alle 10:20
@claudia: grazie del sostegno…è molto dura…per tutti.. il mio nipotino è morbosamente legato alla mamma e lui nn lo concepisce,è geloso e lo obbliga a stare con lui..si ricorda raramente di fare il padre e stranamente coincide sempre con le richieste di coccole materne da parte dei figli… è un ricatto…peccato che in casi simili i giudici che accordano un affido congiunto non possano vedere come si svolge la vita domestica! non gli ha mai fatto un bagnetto o dato la pappa e quando spettano a lui li scarica dai nonni paterni…lui nn c’è mai! eppure la legge gli riconosce gli stessi diritti della mamma,che tutte le notti li consola quando si svegliano e li cura quando stanno male!!!
nessuna di voi ha consigli legali con cui posso aiutare mia sorella??? per favore,non ha più lacrime… grazie!!!!
5 maggio 2011 alle 10:23
x marika….mi dispiace tanto per il tuo nipotino,ci vuole un bel coraggio per comportarsi così con i bambini…
silvia77….quoto il consiglio che hai dato a roberta,suo marito la da troppo per scontata,trova tutto pronto quando torna,dopo cena si addormenta e non si ocucpa del bimbo,ci vuole uno scossone
5 maggio 2011 alle 10:25
silvia il nostro rapporto va, ma appena io mi rilasso nel senso che provo a delegare e a fargli fare qualcosa scatta la crisi il bagnetto non ci riesce il piccolo fa troppo casino, giocare è stanco e poi in questo periodo con il compleanno del piccolo e lo spannolinamento sono distrutta e il supporto non lo trovo proprio anzi mi dice che per i preparativi potevamo comprare tutto io invece ho il piacere di fare tutto da me, per lo spannolinamento dopo 2 giorni già si era rotto è passata una settimana e ieri sera è stata la prima sera che ha portato il figlio al bagno…il problema son acnhe io non riesco a stare zitta dico sempre quello che penso !! e questo lo innervosisce
5 maggio 2011 alle 10:37
ti capisco Roberta, ma, pensaci un attimo (scusa se mi permetto ma ti ripeto x certe cose ci sono passata anch’io)…se tu gli risolvi ogni problema, se tu sei sempre disponibile…lui il BIMBO GRANDE…..quando si sveglia? MAI! tanto ci sei tu che corri in suo soccorso! e no, troppo bello, troppo comodo…il bagnetto non riesce? ma dai. che vada al CEPU! ci vuole una laurea x fare il bagno a un bimbo? fasciati un polso, di che hai preso una storta e ti fa un male CANE e non puoi fare tutto da sola….magari le prime volte stai li con lui e spiegagli come fare, ma NON FARLO TU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!mio marito mi ha dato problemi x altre cose che non mi va di spiegare qui, non è tutto risolto, ci sono ancora problemi, ma x fortuna non arriva a sti livelli (anche se x certe cose…forse è stato peggio)…
si innervosisce? scusa eh…ma chi è costui? il principe sul pisello? ma che vada a …….
davvero ROBI, te lo dico col cuore xè come ti ho già detto anch’io provo a volte rancore ecc…e credo di capire come ti senti…piena di rabbia e delusione, giusto? io per le mie bimbe sono di un’idea…che io come mamma sarò sempre pronta ad aiutarle ad alzarsi quando cadranno, ma non le tengo per mano per paura che si facciano male, devono “cadere” da sole, capire c he i problemi ci sono, gli imprevisti pure, ma bisogna alzarsi x crescere, e io sarò sempre accanto a loro (questo in senso metaforico, ovvio che se le vedo in situazioni pericolose…CORRO!) ma …credo che tua suocera abbia dato la mano al tuo compagno x troppo, impedendogli di cadere…e di crescere e …tu continui a fare altrettanto! scusa ancora la franchezza, ma ti sento molto vicina anche se tu mi pare che sei in zona Roma..io al Nord!
PS X MARIA….tra un pò qui ci licenziano tutte x mancata resa….ci assumi tutte tu?
5 maggio 2011 alle 10:39
Caspita Marika, è davvero una bruttissima situazione. Posso solo immaginare il vostro dramma…
Avete già sentito un legale? Certo, i bambini hanno bisogno anche del padre, ma se di padre si può parlare…Non saprei cosa dire; magari sentite un professionista in gamba, esperto nel campo…forse se potete fornire le prove della inadeguatezza del padre potete ottenere qualcosa;
magari anche con dei certificati medici che attestino lo stato di sofferenza psicologica dei bambini..non so, magari è un consiglio di buon senso…e poco legale!!
5 maggio 2011 alle 10:44
X roerta30… ti ringrazio del consiglio.. ma devo dire che sono io riluttante..lui non la fa la notte… sta senza farla dalle 21 di sera fino alle 7.30… il sabato e la domenica anche di piu
è un vero ometto su questo…
questo fine settimana provo a toglierglielo anche di notte…
5 maggio 2011 alle 10:48
@roberta30: segui il consiglio di Silvia77 CONCORDO IN PIENO!!!!
5 maggio 2011 alle 10:50
Anche se magari l’argomento è fuori tema vorrei rispondere a Marika.
Mi spiace moltissimo per la situazione che sta vivendo tuo nipote e tua sorella, a dire il vero in queste situazioni è difficile che un legale riesca a fare qualcosa, loro guardano solo gli aspetti economici e quello che dovrebbe essere più giusto per il bambino. In realtà la cosa più saggia sarebbe parlare con il marito o direttamente o attraverso persone a lui vicine che gli possano far capire che la battaglia che sta facendo colpisce più il bimbo che la madre. Mi spiego la mamma soffre per la situazione, il bimbo lo sente e soffre anche lui.. è un circolo vizioso molto complicato anche perché i bambini tendono ad incolparsi e quando si sentono la “colpa” dei litigi tra mamma e papà le cose possono complicarsi ulteriormente. Il pericolo è ancora più grosso se i bimbi non riescono a comunicare all esterno il proprio disagio , per paura o perché come dicevo prima si sentono in colpa. Per aiutarli potresti consigliarli di frequentare un “pundo di ascolto per la famiglia” a volte aiutano anche i genitori a tal punto che si possono appianare crisi già serie, ma soprattutto aiutano a far capire ai genitori quali sono i comportamenti dannosi per i propri figli. Sono sicuro che anche il papà capirà che è più importante il loro bene rispetto alla voglia di prevalere e la rabbia che si può avere dentro in certi casi. Se anche questo non dovesse bastare ci si può rivolgere ai servizi sociali che una volta inquadrato il problema possono intervenire ed aiutare a farlo ragionare oppure se non è possibile allontanarlo dal nucleo famigliare, anche se credo che il dialogo sia la migliore soluzione perché non è giusto privare un figlio della presenza di uno o dell altor genitore. Vi auguro di cuore che questi consigli vi possano essere utili. Ciao Matteo.
PS: Missione compiuta ieri entrami i miei cuccioli hanno imparato la filastrocca per la festa della mamma… sabato la ripasseremo per essere sicuri!
5 maggio 2011 alle 10:53
grazie claudia…il legale c’è…ma la legge ti limita! c’è poco da fare…il padre è pronto alla guerra e può fare quello che vuole…nessuno controlla e se si chiamano gli assistenti sociali,i figli te li levano proprio… in questi casi si può solo guardare e morire dentro… anche lei il giorno della festa della mamma sarà sola… e il mio cuore è spezzato con lei…
5 maggio 2011 alle 11:06
e bravi i tuoi cuccioli matthew…bravo tu che li ha seguiti e aiutati in questa piacevole impresa!
5 maggio 2011 alle 11:07
@matthew: grazie…il problema è che non tutti sono intelligenti e civili… mia sorella aveva già più volte proposto di rivolgersi ad uno psicologo che li aiutasse a gestire l’emotività dei bimbi…lui non ritiene di doverci andare…”se la matta è lei,ci andasse lei…” e così si può fare poco…soprattutto se dietro c’è una famiglia che incoraggia questo tipo di comportamento invece di spronare al dialogo… i bambini già ne stanno risentendo,tanto che le maestre hanno chiesto alla mamma spiegazioni… sarà una festa della mamma davvero triste…
Sono sicura che la mamma dei tuoi cuccioli sarà felicissima di sentirli recitare la poesia…e loro saranno bravissimi!!!
5 maggio 2011 alle 11:11
si rosa sono di roma ….e sono molto delusa dalla situazione mi sarei aspettatata qualcosa di diverso …..
marika purtroppo non ti so aiutare dovreste sentire un buon avvocato, proponendo anche un sostegno psicologico per i bambini che sicuramente si sentono emotivamente a pezzi ….
5 maggio 2011 alle 11:13
@Marika:
mi stai facendo venire il magone a pensare a tua sorella sola, come vorrei aiutarla ma cavolo!!
5 maggio 2011 alle 11:14
Matthew, concordo con te!
Marika, anche se la rabbia è forte, forse il consiglio di Matthew è il più saggio da seguire..non credo che gli assistenti sociali facciano togliere l’affido a tua sorella, che motivi avrebbero??? Anzi!!
Tutta la mia solidarietà a tua sorella…stalle vicino tu domenica..se puoi!
5 maggio 2011 alle 11:14
matteo…sei quasi l’esempio del padre e marito perfetto!!scherzo mi fa molto piacere sentir parlare così un uomo …
5 maggio 2011 alle 11:37
Grazie Eli credo che sia una cosa normale seguirli..e poi la loro soddisfazione è anche la mia!
Grazie anche a Roberta30..ma se davvero fosse stato cosi magari adesso non sarei separato… probabilmente non sono poi cosi “bravo”..
Marika ha ragione claudia, i srvizi sociali cercano di aiutare e non portano via i figli ad entrambi i genitori, comunque prima ci sono anche altre strade come ti accennavo al consultorio famigliare.
Cerca di non essere triste e di non farti prendere dallo sconforto, in questi momenti è facile che accada ma la tua forza e la tua vicinanza può essere di enorme aiuto a tua sorella. Magari potresti uscire con tua sorella e i nipotini ed andare a fare una gira o anche un semplice gelato…una boccata d’aria pura fuori dai problemi di casa. Vi auguro che sia una bella festa della mamma e percè no..anche della Zia!
5 maggio 2011 alle 11:58
@matthew: grazie! li vedo poco…a detta di lui sono un pessimo esempio: sono andata a convivere a soli 23 anni (con il mio attuale marito!), ho fatto un figlio pirma del matrimonio,non sono sposata in chiesa e nn ho battezzato mio figlio!la peggiore del mondo…ma amo quei due cuccioli come fossero miei e loro adorano me,mio marito e il cuginetto!!! a pasquetta erano con mia sorella e abbiamo organizzato un pic nic a casa visto che fuori pioveva,con tanto di coperte a terra e panini! un successone!!!
domenica stanno col padre… spero mia sorella nn si senta troppo sola, vive per loro! come ogni mamma…e come ogni papà come te!
5 maggio 2011 alle 12:10
Chi è senza peccato scagli la prima pietra….direbbe qualcuno!
Sinceramente dal mio punto di vista , se mi è permesso un commento, la tua strada è stata più “coscienziosa” della sua. Se una coppia si sposa dopo anni di convivenza forse è anche più convinta di volerlo fare rispetto a chi magari si sposa prima di convivere o di avere un figlio per paura di ciò che pensa la gente.
Continua così… non credo che il commento da parte di tuo cognato debba farti venire qualche dubbio.. soprattutto sentendo come poi si comporta lui con i suoi famigliari e con il sangue del suo sangue.
5 maggio 2011 alle 12:49
Ciao.
Sono la mamma di una bimba di 2 anni… separata di fatto da circa 2 anni! Sapete cosa vi dico? Nonostante sia difficile (vivo al nord ma sono del sud e la mia famiglia è tutta li), meglio vivere da sola piuttosto che coabitare con un peso al collo anzichè un compagno che mi aiuti.
Purtroppo ha preteso l’affido congiunto, però per mia fortuna non si fa mai vedere o sentire… risponde solo se interpellato (e nemmeno sempre!!!).
Nella sfortuna sono stata fortunata!
5 maggio 2011 alle 13:01
@Mattew: penso tu sia una brava persona…forse tutti i papà separati la dovrebbero pensare come te..ciao
5 maggio 2011 alle 14:01
@Laura:
mi spiace anche tu separata
5 maggio 2011 alle 14:48
Che tristezza sembra che ormai la separazione sia la soluzione di tutti i problemi… anche se non credo visti certi comportamenti. Comunque questo post doveva essere la FESTA DELLA MAMMA non il NAUFRAGIO DEL MATRIMONIO .. con tutto il rispetto per le persone che stanno soffrendo per questi problemi.
Magari la REDAZIONE potrebbe aprire un argomento del genere..mi sa che ci sono tanti che hanno bisogno di confrontarsi.
Tornando alla festa della mamma..mi è venuta un idea vedendo i miei cuccioli che cercavano di imparare la filastrocca per la mamma… e se ne scrivessi una anch’io per la mia? E’ vero che non vado più a scuola da molti anni, ma potrebbe essere un alternativa all’ennesimo oggetto regalato e di cui non ha bisogno.. e di sicuro non se l’aspetta…Che ne dite? Chissà se sono ancora capace di scrivere una poesia eh eh
5 maggio 2011 alle 15:00
Ciao Matthew, non sei il primo a chiedermi un post sulla separazione. Ci stavo provando già il giorno di San Valentino (e se vai a vedere quel post… lo troverai scritto nelle prime righe!), ma poi mi sono fermata. E’ un argomento molto delicato che non vorrei banalizzare. Ci sono in ballo i sentimenti di tante mamme e di tante papà che non vorrei ferire. Come in tutte le buone famiglie, anche nella mia ci sono stati casi di separazioni e purtroppo ho potuto toccare con mano tanta sofferenza sia negli adulti che nei bambini. Gli adulti in qualche modo riescono a superare, seppur con dolore, questa situazione. I figli però, pur non avendo colpa, sono quelli che pagano il prezzo più alto e pagano per gli errori dei genitori.
A dire il vero avevo pensato di affrontare questo tema insieme ad una psicologa per poter dare anche un supporto concreto a tutti coloro che si trovano in questa situazione.
Ora non so più…
5 maggio 2011 alle 15:24
Maria, innanzi tutto complimenti per questo posto…mi piace, ci trovo degli spunti e devo dire che mi sarei aspettato qualche rappresaglia non essendo io una mamma ma più come dire..un mammo?! Invece ho trovato persone disposte a parlare, comunicare confrontarsi.. è molto bello.
Hai ragione l’argomento separazione è molto caustico e non solo si rischia di cadere nel banale ma anche di dare sfogo a delle aggressività nascoste nei meandri dei nostri cuori, e ciò credo che non porterebbe a qualcosa di costruttivo. Ottima l’idea di un supporto psicologico..molta gente soffre e si sente chiusa in gabbia, con le spalle al muro e senza alcuna speranza..non è un bel modo di vivere…a volte certi stati psicologici portano anche a conseguenze disastrose.
Ancora complimenti, torno alla stesura della mia poesia per la mamma….ciao
5 maggio 2011 alle 15:54
@matthew: scusa se te lo chiedo, ma uno dei motivi della tua separazione da tua moglie, è il fatto di essere un mammo? te lo chiedo perchè sei il secondo uomo, dopo mio marito, a cui sento dare questo appellativo….a lui glie lo dato io a te nn so
5 maggio 2011 alle 16:05
No non credo..lei disse che non c’era più il fuoco di una volta e che mi voleva bene come un fratello..a me la cosa non stava tanto bene poi scoprii che se io ero il fratello il suo “amico” invece la faceva divertire.
L’appellativo Mammo me lo sono dato forse perchè l’ho letto qui, però è anche vero che dal primo giorno che è nata la più grande mi sono sempre sentito molto coinvolto. Quando la mia ex perse il latte iniziai subito ad allattarla io con l’artificiale la notte per consentire alla mamma di dormire. Sono sempre stato molto partecipe perchè credo che in una coppia il lavoro va condiviso cosi come le gioie e le tristezze. E poi in iuna famiglia dove entrambi i genitori lavorano se non si fa così davvero non ci si vede più…
Per ttte quelle che domani volenti o no (ho sentito che molti asili saranno chiusi) devono stare a casa BUONA FESTA PER DOMENICA
5 maggio 2011 alle 16:13
Ciao
@Rosa77 : non dispiacerti per me… meglio separata che in lotta quotidiana con la piccola che assiste! Certo, m’avrebbe fatto piacere una situazione idilliaca, ma la perfezione non è di questo mondo. Spero solo che la piccola non risenta troppo dell’assenza del padre (fortuna o sfortuna) si fa vedere raramente e non dedica alla piccola l’attenzione che dovrebbe.
@Matteo : Credo che tu sia la classica mosca bianca! Che bello!
@Maria : Secondo me hai la sensabilità giusto per toccare quest’argomento… ne hai toccati tanti altrettanto sensibili e penso che puoi farcela anche con questo. Io aspetto paziente!
6 maggio 2011 alle 08:41
@Matthew: devo dirti la verità, su tante cose che dici che fai, mi ricordi tanto mio marito….lui ha 34 anni e tu? ti ho fatto quella domanda, perchè come ho gia detto altre volte in altri post, vivere con un mammo non è proprio semplice, poi x quanto riguarda il “fuoco” certo nn è come quando si era più giovani, però se c’è “impegno” da tutte e due le parti il matrimonio (convivenza) può andare avanti, ma probabilmente la tua ex si era già allontanata da te….
6 maggio 2011 alle 08:53
Sono del 73 Rosa…4 più di tuo marito. Boh guarda .. non ho voglia di parlarne più di tanto perchè non mi va di mettere in cattiva luce la mia ex che considero comunque una persona ingamba. Se veramente fosse stato difficile vivere con me perchè le invadevo il campo ne avrebbe potuto parlare con me. Io credo che il dialogo sia alla base di una coppia.. quando uno dei due per i più disparati motivi inizia a chiudersi e non vuole comunicare la coppia è già finita, perche si è gia due cose separate.. Per un po ho provato a cercare di recuperare anche se non mi è mai stato detto cosa sbagliavo (ammesso che l’abbia fatto).. sta di fatto che alla fine ho capito che era meglio che fosse felice con un altra persona e che i bimbi non vivessero in un clima di tensione. Chi sono io per costringere una persona a stare con me? E comunque non avrei mai voluto che stesse con me contro la sua volontà …a volte bisogna saper capire quando è il momento di fare un passo indietro…poi quello che verrà chi lo sa…
6 maggio 2011 alle 09:05
Matteo…sei in gamba, davvero! Sei uno dei pochissimi uomini che interviene in questo blog che non mi fa venire il prurito alle mani!!! Ammiro il tuo essere un papà presente e attento anche dopo la separazione, credo che davvero POCHISSIMI ci riescano.
Bella l’idea della cena tuttio insieme per festeggiare la mamma…scusa se sono forse indiscreta, libero di non rispondere ma…non so, ho come l’impressione che tra voi ci sia ancora qualcosa di bello, non ci sono speranze di tornare insieme?
Buona giornata a tutte e tutti!
6 maggio 2011 alle 09:16
rosa77 ti propongo uno scambio io ti do il mo compagno per 2 giorni ( una settimana sarebbe troppo)e tu mi dai il tuo e tu sapresti quanto sei fortunata …io quando li vedo giocare insieme ( rarissime volte) mi riempio di felicità e allo stesso modo quando vedo il menefreghismo che c’è in lui divento una bestia …dovrei calmarmi…allora facciamo cambio?
6 maggio 2011 alle 09:34
Grazie Silvia! Io a dire il vero è poco che scrivo in questo blog, perchè è uno spazio vostro ed avevo paura di essere “bastonato” ma poi ho trovato molte persone intelligenti! La prima volta è stata sull articolo della pipi dei bambini sul dilemma fra farla in piedi o seduti, poi ho preso coraggio.. anche perchè trovo aneddoti e consigli ma anche conferme che quello che faccio non è poi cosi male..quando si è soli la paura di sbagliare è tanta anche perchè non si ha una persona con cui confrontarsi su questi argomenti.
Chiedi se c’è ancora qualcosa…sapessi quanti me lo hanno chiesto quando mi sentono al telefono con lei o ci vedono insieme… Si ci sono mille ricordi belli che ho deciso di tenermi stretti piuttosto che perderli soffocandoli con la rabbia ed il rancore che all inizio mi avevano assalito. Fintanto che è dutara sembravamo la famiglia del mulino bianco (COSI CI HANNO DEFINITI)..poi un disastro.. non credo che ci siano più spazi per fare marcia indietro e sinceramente non credo che sarebbe bello nemmeno illudere i piccoli.. Il problema che io posso perdonare ma non riesco a dimenticare per cui come farei a vivere vicino ad una persona di cui non mi fido più? Però non ho la sfera di cristallo… così come non mi sarei mai aspettato di separarmi chissà cosa mi aspetta ancora di tanto misterioso… vivo la vita con il sorris o in faccia e vado a dormire con la coscienza pulita…almeno adesso dormo!!! e no poc! eh eh
6 maggio 2011 alle 09:41
@roberta30, no il tuo nn lo voglio!
però ti presterei mio marito solo per fari vedere che nn è sempre rosa e fiori, il tuo compagno lo strozzerei!!!!!!!
6 maggio 2011 alle 09:59
rosa ma come non lo vuoi ti sentiresti libera e tanto sola….per la cronaca adesso gli ho chiesto di adare a prendere lui il piccolo perchè stasera vadoa teatro con i miei e mia suocera ( lui non è voluto venire dice che non gli interessa) perchè farei troppo tardi a fare su e giù da casa dei miei ( dove sta il piccolo) e casa mia e gli ho dato un orario apriti cielo lui lavora cercherà di fare il prima possibile però non mi assicura la puntualità …..non ha la minima comprensione calcolando che stanotte lui a dormito come un ghiro e io sveglia perchè il piccolo aveva mal di orecchie e oggi devo portarlo dal pediatra…confermo lo strozzeresti!!
6 maggio 2011 alle 10:06
Matthew ma sei vero?
mi piace il tuo modo di approcciarti alla vita, bravo!
6 maggio 2011 alle 10:09
@roberta30:io non so chi ti dà la forza di sopportarlo…
io mio marito non lo cambierei per nulla al mondo…tranne il suo rapporto “perverso” con la madre… come papà è meraviglioso..un pò stile matthew e anche come marito non mi posso proprio lamentare… ma in giro si vede davvero uno schifo…
il mio papà per me comunque è e sarà sempre il numero 1…e per fortuna mio marito me lo ricorda tantissimo
6 maggio 2011 alle 10:18
@Roberta30 hai tutta la mia comprensione, spero un gg di poterti stringere la mano da vicino
Ragazze vi saluto, tra un pò vado via, causa sciopero scuola, a lunedi Buona Festa della mamma a tutte!!! sopratutto alla sorella di Marika che avrà i suoi cuccioli lontani….. un abbraccio buon week-end
6 maggio 2011 alle 10:33
ciao rosa!!!
marika …..anche il mio papi è troppo forte, certi papà sono insuperabili sia con i figli che con i nipoti, lui e la mia mamma sono il mio punto fermo la mia spalla
6 maggio 2011 alle 10:38
Enzina… si sono io.. anche se ti devo confessare che il mio modo diretto e schietto di dire le cose non è sempre un ottimo alleato.. a volte pago per la mia spontaneità.
Vedi anche in un momento difficile come la separazione sono riuscito ad analizzare la cosa e a trarne un esperienza che mi ha fatto capire e vedere le cose anche da altri punti di vista… ovvio c’è voluto del tempo ma ora credo di essere cresciuto. A volte nella vita si incontrano degli ostacoli che sembrano insuperabili, si può fuggire ed evitarli o affrontarli e risolverli.. nel secondo caso ci si trova più forti di prima. Devo ringraziare i miei genitori che mi hanno insegnato certi valori ed io se posso alle persone che sono in crisi e non solo per il matrimonio ma anche per altre cose cerco di fare capire questo.
6 maggio 2011 alle 11:13
X matthew: ma per caso sei delle parti di Treviso o alto Veneto? No tranquillo non ci sto provando…è solo che mi pareva da come scrivi! Ciao.
6 maggio 2011 alle 12:05
Paola.. no sono di un po più in su del veneto. Ma perchè come scrivo?
Ciao
6 maggio 2011 alle 13:11
L’espressione tipo “e no poc” si usa molto dalle mie parti, vedi zona TV. Era solo una curiosità…Ciao.
6 maggio 2011 alle 13:25
rettifico…ieri all’asilo ci hanno dato il regalino per la festa della mamma, la priam volta! un braccialetto fatto con la pasta colorata, bellissimo, me lo tengo caro come fosse un gioiello che vale miliardi, ma per me li vale lo stesso.
6 maggio 2011 alle 13:28
ah ecco… io l’ho ereditata da un carissimo amico..a dire il vero ci ha contagiati tutti!! Lui è di origini venete ed è davvero un grande!
6 maggio 2011 alle 14:08
VALE: tienilo stretto quel regalino… vale molto di più di tutti isoldi del mondo. E se puoi ogni tanto tiralo fuori e fagli vedere che lo guardi e che ti piace. Io ho attaccato alla testiera del letto il regalino che il piccolo mi ha fatto all asilo per la festa del papà: è un piccolo portachiavi fatto con uno spago ed una rondella di legno sulla quale c’e scritto “Sei forte papà!”. C’è anche una coccinella fatta a mano e tutte le volte che lui la guarda mi dice: “questa l’ho fatta con una plastica speciale sai?”… è molto orgoglioso che io la tenga li in bella mostra e tutte le sere prima di dormire la guardo…
6 maggio 2011 alle 14:29
@matthew: grazie per il consiglio, infatti non lo indosso e non lo uso come portachiavi per paura di romperlo, sai e’ di pasta, quindi si puo’ rompere facilmente, allora l’ho appeso alla lampada del mio comodino, cosi’ ogni sera e ogni mattina lo vedo.e anche lei puo’ vedere che e’ sempre in bella mostra…
non avevo ancora avuto l’occasione di dirtelo, comunque complimenti, sei proprio u nbravo papa’!
6 maggio 2011 alle 14:56
Ma dai..un portachiavi anche a te? Sai che quando Luca ha visto che non lo portavo con me me lo ha spiegato che serviva ler le chiavi…sembrava deluso che non lo usassi allora gli ho spiegato che per me è troppo prezioso e preferisco tenerlo li. Lui mi ha chiesto cosa significa prezioso ed io gli ho detto che per me è un tesoro. La sua faccia si è illuminata ed e passato il broncio.. adesso tutte le volte che è nel lettone con me lo guarda e mi dice della coccinella speciale!
Grazie per il coplimento..faccio solo cio che mi dice il cuore…ma ti assicuro che ogni tanto mi fanno perdere la pazienza. Odio quando devo sgridarli…
9 maggio 2011 alle 08:08
@matthew: e’ un braccialetto , ma si puo’ usare anche come portachiavi, pero’ le diro’ quello che hai detto tu al tuo bimbo, le spieghero’ che se lo indosso o lo uso come portachiavi, si puo’ rompere, e io ci rimarrei davvero male, quindi lo metto vicino al letto per poterlo avere sempre con me.
anch’io odio sgridarla, ma a volte mi fa davvero perdere la pazienza,e credo che comunque i figli vadano anche sgridati, e’ comunque per il loro bene, quindi se li amiamo dobbiamo anche fare quello purtroppo. nel modo giusto ovviamente.
ciao!
9 maggio 2011 alle 08:46
aggironamento festa della mamma…ho ricevuto una poesia con la sua foto all’asilo e una piantina, che sbagliando ho rifilato a mia suocera ( io non ho il pollice verde) e che lui ha notato e riportato a casa alla fine l’abbiamo piantata in un vaso con la speranza che non muoia…il mio compagno non mi ha fatto neanche gli auguri alle 13.30 se n’è andato ed è tornato stamattina però a pescato!!!
9 maggio 2011 alle 09:37
Buongiorno a tutte! Festeggiato bene?
Noi si…ieri mattina bagnetto ai cuccioli e poi abbiamo finito di preparare i lavoretti per la mamma…e per la nonna perchè anche per la mia mamma c’era un pensierino fatto dal suo bimbo (si lo so che sono grande..ma lei è stata molto felice!!). Ieri sera siamo usciti a cena tutti e quattro e la mamma si è sciolta quando i piccoli le hanno recitato la poesia e la hanno sommersa di regalini… proprio una bella serata… peccato che stamattina proprio non ne volevano sapere di andare a scuola…erano assonnati!! eh eh
Roberta…scusa l’indiscrezione…che cosa ha pescato? e sta via la notte a pesca???
ciiiao
9 maggio 2011 alle 09:52
matteo al momento non lo so perchè io già ero uscita quando è rientrato stamattina,credo qualche tonnetto e purtroppo a pesca ci si può andare in qualsiasi orario
9 maggio 2011 alle 10:13
allora…all’asilo niente regalo nè poesia per la festa della mamma
… appena sveglio mi ha fatto gli auguri(su suggerimento visto che è piccolo per ricordarselo!), il babbo di ritorno dalla notte di lavoro ci ha portato i cornetti caldi per festeggiare! la mattina bella uscita al parco io e lui (babbo a ninna!) e poi pranzo veloce e in partenza per casa dei nonni paterni! festa di paese con palloncino e caramelle… più la festa sua che mia…ma vederlo felice è un regalo stupendo! anche noi abbiamo fatto un pensierino alle nonne… peccato che a mia madre lo abbia portato solo mia sorella e io non l’abbia potuta vedere…
ps.@roberta30: non poteva rinunciare ai cavoli suoi manco il giorno della tua festa???!!! mamma mia che pazienza che devi avere… sei brava…io non riuscirei a star zitta!
9 maggio 2011 alle 10:20
@Roberta30: e che pazienz!!!! se un gg dovessimo incontrarci mi sa che da noi questo nn esce vivo!
9 maggio 2011 alle 11:10
vi vorrei reali siete troppo carine e dolcissime…
marika io non sto zitta o meglio ci sto adesso perchè mi sono rotta di discutere ho talmente tante cose da fare che non ho tempo di discutere e per la prima volta da quando ci conosciamo lo ignoro lui l’ha capito ma invece di dialogae fa i cavoli suoi !!!
11 maggio 2011 alle 12:11
Salve, siamo della redazione di UniromaTV. In occasione dell’ 8 maggio siamo andati a chiedere in giro per Roma, cosa ne pensano, nel 2011, gli italiani in merito alla festa della mamma. Speriamo vi possa interessare il nostro servizio che troverete al seguente link: http://www.uniroma.tv/?id=18721
Grazie per l’attenzione a presto!
10 aprile 2012 alle 15:47
Eh , sono sempre cose delicate da trattare con piccolini … è facilissimo urtare la loro sensibilità … cmq la maestra non doveva farti sentire così in colpa …