Se un bambino disegna Babbo Natale…

In questo periodo tutti i bambini o quasi fanno lavoretti in tema Natale e tante volte disegnano proprio lui, Babbo Natale.
C’è chi lo ritrae sulla slitta mentre vola in cielo trainato dalle renne, con un sacco pieno di regali. C’è chi lo ritrae seduto su un trono mentre ascolta i desideri dei bambini. C’è chi lo disegna piccolo piccolo e chi invece grande quanto l’intero foglio.
Ognuno di questi lavori esprime uno stato d’animo dei piccoli artisti.
Ci spiega tutto la nostra grafologa Candida Livatino: Continua a leggere

E se Babbo Natale non portasse i regali chiesti dai bambini nella letterina?

“Luca hai scritto la lettera a Babbo Natale?”, ho chiesto qualche settimana fa a mio figlio.
E lui: “Sì, gli ho chiesto la PS4 con Fifa17 (perché la 18 costa troppo). Oppure la Nintendo Switch”
Io: “Luca, ma sono regali veramente importanti. Aggiungi anche qualcosa di più fattibile, altrimenti rischi di non ricevere proprio nulla!”
Allora lui ha aggiunto una riga: “Babbo, se proprio non riesci, allora mi va bene anche un regalo a sorpresa”.
Ma non mi sembrava molto convinto. Questa rettifica non lo soddisfaceva pienamente.
E infatti dopo qualche giorno è tornato a casa, ha ripreso la letterina e ha cancellato l’ultima riga.
Io: “Luca, perché lo hai fatto? Perché io voglio solo uno di quei due giochi. Se gli lascio l’opzione sorpresa, lui mi porta la cosa che piace a lui, non quella che piace a me”
A quel punto gli ho risposto: “Sappi che ti stai accollando il rischio di non ricevere proprio nulla!”

Qualche giorno dopo, parlando con la Psicologa Dora Siervo, le ho chiesto: “E se Babbo Natale non esaudisse i desideri dei bambini?”
Come possono reagire i piccoli davanti a una delusione di questo tipo?
Ecco cosa ci risponde la psicologa: Continua a leggere

Genitori separati e alienazione genitoriale

Oggi la nostra Psicologa Amica Francesca Santarelli affronta un tema purtroppo comune a molti genitori separati con figli: “L’alienazione genitoriale”.
In tempi di pace tutti sanno che parlare male dell’altro genitore è un atteggiamento sbagliato che danneggia i figli e lascia loro cicatrici difficili da sanare. Ma in tempi non di pace, quando la separazione è dolorosa, capita di perdere il lume della ragione e di sfogare i propri sentimenti sui figli.
E quando il rancore è tanto, si può arrivare al punto di far sentire l’altro genitore escluso… alienato,… odiato.

Ecco cosa ci dice su questo tema la dottoressa Santarelli: Continua a leggere

Ma il cielo non può attendere

Non è mia abitudine sponsorizzare eventi, ma questa iniziativa mi piace tantissimo e allora ho pensato di condividerla con voi.
Uno spettacolo musicale per bambini, interpretato da bambini.

Sabato 11 novembre 2017 (e, in replica, il 12, 18, 19, 25 e 26 novembre) al teatro Wagner di Milano va in scena lo spettacolo Ma il cielo non può attendere, musical per bambini…interpretato da bambini.

La sceneggiatura è di Mitzi Amoroso, le musiche di Paolo Peroni. Una storia che rivisita la fiaba di Hansel e Gretel e che introduce anche dei personaggi fantastici.
“Ma il cielo non può attendere” racconta una storia affascinante  dove, fra colpi di scena e magie, si avvicendano sul palco orchi, streghe, fate e folletti che si alterneranno in uno spettacolo frizzante e divertente, scandito da musiche coinvolgenti che rimarranno in testa a grandi e piccoli. Continua a leggere

Buon compleanno a Viva la Mamma

Tanti auguri a noi!
Oggi è il blog-compleanno! Sette anni di me e di voi.

Pagina bianca, tanti pensieri  e anche molto confusi. Così è partita questa avventura.
Rileggevo il primo post di presentazione. Io avevo 38 anni, Marco appena 3 e e Luca pochi mesi.
Marco era al primo anno di materna, Luca non gattonava neppure.
Tanta stanchezza, carenza di sonno, ma in tasca tanti sogni e tante speranze.
Ed ora? Continua a leggere

“Perché non sono nato re!”

Ogni giorno è la solita tiritera. Da mattina a sera sia io che mio marito ripetiamo sempre le stesse frasi.
La mattina: “Marco sbrigati!” e poi “Luca lavati i denti”, “Luca vai in bagno” “Luca vestiti”.
E la sera: “Luca fai la pipì prima di andare a dormire”, “Luca lavati i denti”…

Ma nonostante il solito mantra, l’opposizione è forte.

“Io non voglio fare la pipì, non mi scappa!”, “Io non voglio andare in bagno, non ho voglia!” urla il monello più piccolo, aggiungendo: “Perché mi dovete sempre obbligare!”
“Voi  sapete solo obbligarmi. Obbligarmi a fare tutto: Luca raccogli i giochi sparsi sul pavimento. Luca vai in bagno. Luca lavati i denti. Luca lavati i piedi…
In questa casa ci sono solo cose da fare!” Continua a leggere

La balbuzie e tic correlati

E’ davvero con piacere che do il benvenuto su questo Blog alla dottoressa Dora Siervo, psicoterapeuta che si occupa di disagio psicologico e, in particolar modo, di tematiche inerenti alla psicosomatica.
La dott.ssa Dora Siervo, insieme alla dott.ssa Francesca Santarelli ci aiuteranno ad affrontare meglio e ad approfondire alcuni temi che per noi genitori, spesso, sono fonte di preoccupazione.
Oggi in particolare la dott. Siervo affronterà un tema caro e molti: la balbuzie e i tic correlati.
Ecco cosa ci dice in merito: Continua a leggere

Come una regina… o quasi!

Stamattina i bambini erano già andati a scuola (Luca va con il Piedibus e Marco con gli Amicibus) e io stavo finendo di sistemare le ultime cose prima di uscire, quando mio marito mi ha chiesto: “Ma tu hai mai pensato al Blue Whale?”
Io: “Ma sei scemo? Io sono così attaccata alla vita che non faccio neppure le cose che potenzialmente la potrebbero mettere a rischio: non fumo, non bevo, non faccio parapendio, mi tengo lontana dai precipizi in montagna, vado piano con l’auto…” Continua a leggere

La magia di HalLeoween!

“Quando la notte arriverà,
qualche fantasma apparirà,
quando la zucca di sveglierà
tu non aver paura… La magia di Halloween esploderà!
A Leolandia le streghe sono tutte belle
gli stregoni son saggi e sono buoni
A Leolandia i mostri sono dolci e cari e i bambini sono amici veri
La notte è la felicità e il buio si illuminerà.
E’ la magia di HalLeoween…
Dolcetto o scherzetto?”

Chi come noi è stato a Leolandia in questo weekend per la festa di HalLeoween, sono certa, che è tornato a casa continuando a canticchiare questa allegra filastrocca.
E’ un motivetto che fa da colonna sonora al parco, mette allegria e crea atmosfera.
La si ascolta talmente tante volte che alla fine la si impara senza neanche pensarci e la si continua a canticchiare anche tornando a casa…

Sabato scorso, lo avrete intuito 😉 , siamo andati a Leolandia. C’era un sole meraviglioso, un clima perfetto per trascorrere una giornata tra giostre e spettacoli, staccando la spina e allontanando almeno per qualche ora tutti i problemi quotidiani. Migliaia di zucche arancioni, ragni e ragnatele, pipistrelli, vampiri, maghi e maghette facevano da cornice a tutto il parco.

C’erano una marea di bambini piccoli, più o meno di quattro e cinque anni. Ed effettivamente per loro ci sono tantissime attrazioni appetitose: il mondo di Peppa Pig, Masha e Orso, i SuperPigiamini. Continua a leggere

Ottimo +

Domenica mattina giornata di compiti. Eravamo in cucina io e Marco.
Io: “Marco che hai da studiare?”
Lui: “Geografia. Ho da studiare la flora e la fauna dalle montagne alla pianura”

Io: “Tu sei fortunato, hai già visto tutto quello che devi studiare. Quando avevo la tua età io non avevo mai visto le Alpi, gli Appennini. Conoscevo bene il tavoliere delle Puglie!
E vogliamo parlare dei laghi? Hai mai visto i laghi giù dai nonni? Al massimo i Laghi Alimini e quelli di Monticchio. E le montagne? Io conoscevo bene la Sila e Roccaraso.
Tu invece hai già visto e passeggiato su tutte le Alpi da quelle occidentali a quelle orientali. Dal Monte Bianco alle tre cime di Lavaredo, passando per il Monte Rosa, per la Grigna, fino alle meravigliose Dolomiti.
Hai visitato il parco Animalier e visto da vicino stambecchi, cervi, camosci e marmotte. Alcuni sei riuscito a vederli  anche in libertà. Hai raccolto castagne e funghi. Hai passeggiato per dolci colline toscane, umbre e marchigiane. Sei stato sul Gran Sasso. Hai visto i “Giganti della Sila”, con i pini larici ultracentenari. Hai visto i fumi del Vesuvio. Hai visto questi paesaggi in tutte le stagioni”
Lui: “E la pianura?”
Io: “ Ci sei dentro fino al collo. Più pianura della Pianura Padana. E poi tutta la costa. Fino al mare meraviglioso del Salento.  Praticamente ti basta leggere e ricordare tutto quello che già sai”. Continua a leggere