Un gesto contro la violenza sulle donne

Qualche giorno fa mi ha scritto Carmela, una cara amica di questo blog, chiedendomi di poter condividere un pensiero, un evento.
Ho sempre pensato che questo non sia solo il MIO blog, ma il NOSTRO blog, uno spazio in cui tutte le mamme, tutti i lettori, possono avere il loro spazio, dire la propria opinione attraverso i commenti e proporre argomenti, fatti, storie da condividere.

L’argomento che propone Carmela è profondo e degno di attenzione. Un tema che apparentemente è lontano, ma in realtà è talmente vicino che può toccare ognuno di noi: la violenza sulle donne.

Ecco cosa ci dice Carmela: Continua a leggere

Quando la nota può insegnare il rispetto per gli altri…

Prendo a pretesto il commento lasciato da CriCri per commentare insieme a voi questa notizia riportata dal TGCOM24:”Disabile spintonato, la prof dà una nota ma i genitori protestano: “Lʼinsegnante si scusi”

Personalmente sono indignata. E se fossi la mamma di quel bambino disabile, pretenderei le scuse non solo dei bulletti che lo hanno maltrattato, ma anche dei rispettivi genitori.

Abbassare i pantaloni in corridoio ad un bambino che non si può difendere è un gioco? Forse, ma di cattivo gusto. E non si fa!
E se per far capire la gravità della cosa serve una nota, allora ben venga.

A scuola non si va per imparare solo la storia, la geografia, le scienze…
La scuola, in collaborazione con le famiglie, deve gettare le basi della buona educazione e del rispetto degli altri.
Valori fondativi che formeranno gli uomini del domani. Continua a leggere

La magia di HalLeoWeen è a Leolandia!

 

Al parco divertimenti di Capriate San Gervasio è già tutto “zuccoso” e “stregoso”.
Bollono pentole magiche, gigantesche, e la pozione magica è presto svelata: sano divertimento, risate di bambini, stupore, meraviglia e un pizzico di spensieratezza e allegria.
Noi ci siamo andati sabato scorso e si respirava proprio la magia di HalLEOween!
Ad accoglierci tante streghe dalle calze a righe nere e arancioni ed un “acchiappa fantasmi” sui trampoli. Continua a leggere

MeteoHeros, l’App che insegna a bambini a rispettare la Terra

meteoherosGhiacciai che si sciolgono, temporali tropicali, polveri sottili e inquinamento, grandinate, allagamenti e straripamenti di fiumi e laghi. I cambiamenti climatici ormai sono ormai una realtà che riguarda tutti.
Le generazioni passate ci hanno lasciato un’amara eredità, ora si sta cercando di limitare i danni, ma la forza del cambiamento è nelle generazioni future.
Ma come sensibilizzare i nostri figli ai problemi ambientali?
Con MeteoHeroes, l’app gratuita ideata dal Centro Epson Meteo e disponibile sia per iOs che Adroid.

Imparare giocando. Questo è il trucco! Continua a leggere

Grazie NONNI e Buona Festa!

nonno_nipote

 

La tentazione di pubblicare la foto dei miei nonni dei miei figli è stata forte, ma non l’ho fatto per rispetto della loro privacy.
Ma vorrei dire loro GRAZIE.
Grazie d’esistere, grazie perché viziate i miei figli, grazie perché li coccolate e li amate senza limiti e incondizionatamente, grazie perché per loro il tempo non vi manca mai, grazie per tutte le storielle che gli raccontate e per i lavoretti che fate insieme.
Peccato solo non avervi sempre con noi!

Grazie a tutti i nonni e buona festa!

Regalereste dei “buoni tempo” a vostro figlio?

buono-perNon so se avete letto questa notizia pubblicata sul TgCom24: una mamma di Bolzano ha regalato a suo figlio, in occasione dei suoi nove anni, un plico di BUONI TEMPO con una miriade di attività da fare insieme. Quindi c’è un buono con giro in bicicletta insieme, un altro con un pomeriggio in piscina, un altro con passeggiata al parco, un altro con la cena preferita, eccetera eccetera.

Il post è stato pubblicato da mamma Lorena sul suo profilo Facebook e in pochissimo tempo è diventato virale.

Intervistata dall‘Huffington Post, la signora Lorena ha spiegato il perché di questo dono, molto apprezzato sia dalle altre mamme che dal figlio Simone: “I miei genitori hanno sempre lavorato tantissimo, sacrificando ogni momento e appena era possibile trascorrevano del tempo con me. Ho sempre apprezzato molto tutti i sacrifici che loro hanno fatto, il poco tempo che avevamo era pieno di amore ed emozioni. E io vorrei trasmettere questo a Simone”.

Non so voi, ma quando ho letto questa notizia ho provato tristezza.
Regalare del tempo da dedicare al proprio figlio.
Ma non dovrebbe già essere così? Continua a leggere

Mamma a 61 anni. Ha aspettato questo figlio per 38 lunghi anni

mattinoIl piccolo Elias è nato lunedì scorso a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Pesa 3,5 kg, è lungo 50 cm, ha gli occhi e i capelli castani ed è un bimbo speciale, un dono del cielo. Almeno così lo ha definito la sua mamma Maria Rosaria, una donna di 61 anni, che è riuscita a darlo alla luce dopo 4 gravidanze interrotte.

Maria Rosaria non si è sottoposta a nessuna tecnica di procreazione assistita, ma solo ad una cura ormonale.
Elias è un sogno per mamma e papà che lo hanno aspettato per 38 lunghi anni. Continua a leggere

Si possono postare le foto dei propri figli sui social?

fbSi possono postare le foto dei propri figli sui social?
Vi siete mai posti questa domanda?
Sono certa che la maggior parte di voi ha postato su Facebook o su Instagram o su Twitter almeno una foto dei propri figli.
Io, nonostante racconti tanti episodi della mia e quindi anche della vita dei miei figli su questo blog, sono sempre stata un po’ restia a pubblicare le loro foto.
Ne ho postate pochissime e quasi sempre di spalle.
Eppure adoro guardare sui social le foto che pubblicano i miei parenti e le mie amiche dei loro figli. Vivendo lontano è l’unico modo per sentirmi vicina e vederli crescere.

Ma si può? E’ lecito? Oppure, nel caso di minori, si viola la loro privacy?
E’ una scelta personale del singolo genitore o deve essere condivisa da entrambi i genitori? Continua a leggere

Buon Compleanno Marco: nove anni!!!

9Questa notte è stata lunga. Mi sono svegliata mille volte e forse non sono riuscita neppure a dormire. Ero in uno strano stato di dormiveglia. Mille ricordi che si rincorrevano nella mia testa.
Pensavo e ripensavo a nove anni fa, quando in piena notte, alle 3 e mezza, venne alla luce Marco, il mio primo re.
Quel giorno insieme a lui nacque anche una mamma. E un grande papà.
Nel silenzio della notte ho ripensato a quelle forti emozioni vissute quel giorno.
Era così piccolo, così fragile. Due gambine minute e le lunghe dita delle mani racchiuse in due piccoli pugni. Aveva gli occhi ancora gonfi e un po’ tumefatti. Venire alla luce non era stata neanche per lui una passeggiata. Continua a leggere