L’Italia non è un Paese per figli

L’Italia non è un Paese per figli. Una frase difficile da scrivere. Faticosa da leggere. Ma vera.
Terribilmente e incredibilmente vera. Fare figli oggi è un lusso. Un lusso che pochi si possono permettere. Soprattutto se si vuole garantire a questi figli una vita per quanto possibile agiata e serena e un anche un futuro.

Dati alla mano,“in Italia nascono sempre meno bambini, un numero nettamente inferiore rispetto ai decessi (464.000 nati per 647.000 morti – Istat 2017), meno anche rispetto agli anni della prima e seconda Guerra Mondiale. Perdiamo ogni anno circa 180.000 persone, è come se città come Modena o Reggio Calabria fossero azzerate.” Questo l’allarme lanciato da Fabio Mosca, il Presidente della Società Italiana di Neonatologia.

Impressionante vero?

Ma la cosa che inquieta ancora di più è che se si continua così fra 30 anni la famiglia italiana sarà completamente ridefinita. Tre bambini su cinque non avranno fratelli, né cugini, né zii o zie. Avranno soltanto i genitori, la nonna e il nonno. I più fortunati anche i bisnonni, ma saranno pochi, perché si inizia a fare figli in età sempre più avanzata. Continua a leggere

Tigre, chioccia, pinguino, canguro… che tipo di mamma sei?

Fra un paio di giorni, esattamente domenica prossima, 13 maggio, festeggeremo la “Festa della mamma”.
Ma voi che tipo di mamme siete? Chioccia, Tigre, Pinguino, Canguro, Gatta, Scimpanzé?
Ogni tipologia di mamma ha un significato differente che potete leggere sul sito del TgCom24

Per quanto mi riguarda mi sento anni luce lontana dalla mamma tigre.Non mi vorrei riconoscere nella mamma chioccia. Mi sarebbe piaciuto fare la mamma pinguino… Ma forse, per come sono andate le cose, opto per la mamma scimpanzè 😉 Continua a leggere

“Mamma sono l’unico a non avere lo Smartphone!”

Sapevo che sarebbe arrivato il momento. Me lo aspettavo.
Ed è arrivato. Ieri sera ho chiesto a Marco: “A che ora ti devi incontrare con i tuoi compagni sabato pomeriggio per fare la ricerca?”
Lui: “No, alla fine hanno deciso di sentirsi tramite whatsapp”.
Io: “Cosa? Perché? E tu?”
Lui: “Bella domanda, io sono l’unico a non avere il cellulare tra i miei compagni di scuola. Loro sono tutti in un gruppo WA, si scambiano messaggi. Io no”. Continua a leggere

Parlare al bimbo nel pancione? Non serve a nulla!

Ogni giorno mi arrivano nella casella di posta elettronica tante e.mail di studi scientifici fatti su feti, bambini, adolescenti e riguardano gli argomenti più disparati. Purtroppo, anche se mi piacerebbe tanto, non ho il tempo per sottoporli tutti alla vostra attenzione.
Ma quando ho letto questa notizia ho sorriso e ho immaginato tutte le donne incinta con un bel Babypod intravaginale per far ascoltare la musica al nascituro… perché quando si dice che la musica arriva dall’interno… non si intende dal profondo dell’anima, ma dall’interno della vagina! 😉
Fantascienza? No. E’ tutto vero!  Secondo gli ultimissimi studi, cantare una ninna nanna al feto in pancia, fargli sentire la voce della mamma e del papà, raccontargli una fiaba non serve a nulla perché i feti riescono a malapena a sentire il rumore che proviene dall’esterno.
Insomma, parlare al piccolo quando è ancora nell’utero materno è un falso mito. Figuriamoci fargli ascoltare quel tintinnio costante del ciondolo della gravidanza. Non so se avete presente, sono quelle collane con una campanella appesa che dondola proprio sul pancione delle future mamme!
Future mamme, rassegnatevi, se volete far ascoltare la vostra voce al bimbo o quella del papà, o magari dargli le prime lezioni di lingua straniera non vi resta che inserire il Babypod nelle vostre parti intime.  Continua a leggere

Buon compleanno a Viva la Mamma

Tanti auguri a noi!
Oggi è il blog-compleanno! Sette anni di me e di voi.

Pagina bianca, tanti pensieri  e anche molto confusi. Così è partita questa avventura.
Rileggevo il primo post di presentazione. Io avevo 38 anni, Marco appena 3 e e Luca pochi mesi.
Marco era al primo anno di materna, Luca non gattonava neppure.
Tanta stanchezza, carenza di sonno, ma in tasca tanti sogni e tante speranze.
Ed ora? Continua a leggere

Padova, classe prima elementare con soli alunni stranieri

Avete letto questa notizia?
E’ sul TgCom24.it: “Padova, classe prima elementare con soli alunni stranieri: è polemica”.

Ho letto vari commenti. Ma io vi chiedo: se fosse il vostro l’unico bambino italiano, lo mandereste in quella classe? Stiamo parlando di una prima elementare dove tutti i bambini imparano a leggere e a scrivere.

Io credo che quello dell’integrazione sia davvero un problema da affrontare seriamente nelle scuole. E non è facile. Continua a leggere

Back to…

Ieri sera, durante la cena, tra una chiacchiera e l’altra mio marito mi ha detto: “Sai, oggi ho fatto un giro sul tuo Blog”.
Io: “Sul mio blog? Sigh! Non lo aggiorno da un po’. Non ho più tempo di scrivere e forse mi sta passando anche l’ispirazione!”

Lui: “Che tristezza che mi fa questa cosa. Hai impiegato anni e anni per farlo crescere, diventare un bel blog. Era bello leggere le storie di casa nostra (quelle che si possono raccontare e condividere 😉 ), divertente andare indietro nel tempo e ricordare le storie dei nostri figli. In qualche modo era anche il nostro diario. E ora lo lasci morire così! Proprio una tristezza!”

Ha ragione. Eppure di storie da raccontare ce ne sarebbero tante. Ma è difficile riprendere. Continua a leggere

BUONA PASQUA!

Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie.

Il mio augurio più grande è che possiate trascorrere dei giorni lieti e sereni con i vostri figli.
Non importa se a casa, al parco sotto casa, in un agriturismo tra i colli, in montagna o al mare. Ciò che conta è stare insieme e condividere belle esperienze!

Quindi …. buona caccia alle uova di Easter Bunny!

Ancora buona Pasqua

Maria