Natale in città con i bambini: idee per le vacanze

nataleFra qualche giorno le scuole chiuderanno i cancelli per le lunghe vacanze di Natale.
Si ritornerà sui banchi solo dopo l’Epifania.
Quanti di voi partiranno? E quanti invece rimarranno a casa, festeggiando in famiglia?

Crisi o non crisi, ormai sono sempre di più le famiglie che restano in città. Cosa fare per divertirsi tutti insieme?
Spesso restare a casa è la soluzione migliore perché è possibile alternare momenti di relax e coccole a ore di puro divertimento. Le città ormai offrono numerose attrazioni per i bimbi.

Avete bisogno di qualche idea?
Sul sito del TgCom24 c’è un articolo proprio sul divertimento in città!

A Zoom Torino è già Halloween!

 


A ZOOM Torino è già Halloween!
Zucche di ogni dimensione, ragnatele, scheletri, ragni e streghette popolano il parco zoologico.
Ma ciò che lascia sempre a bocca aperta sono loro, gli animali che popolano questo bioparco.

Domenica scorsa siamo andati, per la seconda volta, in questo incantevole parco, dove la natura regna sovrana nel rispetto massimo degli inquilini che lo popolano. Continua a leggere

L’Africa a portata di Zoom!

Aereo del Serengeti

Andiamo o non andiamo? Andiamo o non andiamo?

Le previsioni meteorologiche non promettevano nulla di buono.
Per una settimana intera ho monitorato tutti i siti di meteo, cercando di capire se c’erano possibilità di errore. Ma tutti erano concordi con il definire la giornata del 25 aprile “variabile con piogge a intermittenza”. Insomma ovunque c’era quella orrenda nuvola con le gocce.
Perché tanta ansia?
Perché Luca voleva spegnere la sua quinta candelina allo zoo. E per lui avevo organizzato un piccolo raduno di famiglia allo ZOOMTORINO, il nuovo parco zoologico alle porte di Torino.
Non avevo preparato un piano B, avevo puntato tutto su ZOOM.
La pioggia, però,  avrebbe potuto rovinare tutto.  E io non volevo deludere le altissime aspettative che aveva il mio piccolo sul suo compleanno.
Il 25 siamo partiti da Milano diretti a Cumiana. Nuvole nere all’orizzonte e due crostate nel portabagagli.
Per Luca doveva essere una sorpresa.
Allo Zoom ci dovevano raggiungere mio fratello con la famiglia e mio cognato con i bambini.
Dopo qualche chilometro le prime gocce… e l’umore sotto i piedi.

Siamo arrivati a Cumiana che piovigginava. Non ci siamo persi d’animo. Ormai… eravamo lì.

Siamo entrati… ed è stato subito amore a prima vista.
Ad accoglierci i suricati.
“Hakuna matata”… gli ha detto subito Marco.
“Ma è Timon” ha esclamato Luca.
E io: “Sì, è vero, è proprio lui, magari incontreremo anche il compare Pumbaa, il facocero (per chi non avesse inteso… sono i personaggi del “Re Leone della Disney”!)

Ci siamo imbattuti nel “cimitero degli animali estinti”. Un’idea originale e simpatica per ricordare i dodo, la tigre del Caspio, l’uro e tanti altri animali che non ci sono più.
Ma anche un modo per ricordare agli uomini che alcune specie ora in estinzione (come i rinoceronti per mano dei bracconieri, ed altri) potrebbero a breve, si parla di pochissimi anni, avere la loro lapide in questo posto. Continua a leggere

Un angolo di paradiso alle porte di Milano: l’Oasi di Sant’Alessio

Guardate queste foto e ditemi se non vi sembra un paradiso.

Sono certa che vi starete chiedendo: “Chissà dove si trova questo posto, chissà in quale parte del mondo!”
E invece si trova a pochi, pochissimi chilometri da Milano, nel pavese. E’ uno dei parchi naturalistici più piccoli d’Europa. Ma lasciatemelo dire, secondo me anche uno dei più belli.
Io l’ho scoperto per caso guardando un trasmissione in tv. Si parlava appunto delle riserve naturalistiche più belle d’Italia. Le immagini mi hanno incantata. E così sabato scorso siamo andati lì, all’Oasi di Sant’Alessio. Continua a leggere

Un ponte, una boccata d’ossigeno!

Varigotti

 

 

Commentavo con mio marito: “Ancora non ho trovato una regione italiana in cui non abbia visto dei posti bellissimi, scorci incantevoli e assaporato una cucina da gourmet. Ovunque, da Nord a Sud, isole comprese, in Italia si mangia bene e gli occhi e l’anima si rifocillano. E’ proprio vero, siamo nel Belpaese!”

L’allergia mi stava togliendo le forze e il respiro. Giovedì 1 maggio a mezzogiorno ero in camera da letto con il magone e l’umore sotto i piedi.

E’ entrato mio marito.

“Ehi, che cos’è quella faccia?”

Io: “Beh, avevo tante aspettative per questo ponte… e invece!”

Lui: “Aspettative di che tipo?”

Io” Volevo respirare per qualche giorno. Non ne posso più di questa allergia, nel naso tappato, degli occhi lacrimanti e delle notti insonne. Sto malissimo e volevo andare al mare”

Lui: “E che cosa ce lo impedisce?” Continua a leggere