“I figli… so’ pezzi ‘e core” ma…

Quando avevo i bambini piccoli e vedevo le mamme con i ragazzini più grandicelli pensavo: “Quando i miei avranno quell’età, sarò di sicuro meno stanca. Sarà tutto più bello. Almeno dai sei-sette anni in poi si gestiscono da soli. Non devo vestirli io, lavarli io, sistemarli io. Al parco scorrazzano da soli. Non devo stargli appresso. La vita mi sorriderà”.

In tutte le mie elucubrazioni, però, non tenevo conto di due fattori: l’età che avanza e la pazienza che diminuisce.

E così, alla veneranda età di 45 anni, mi ritrovo con un ragazzino di 10 anni e un bambino di 7 che mi fanno sgolare e stancare comunque.  Non so se è una mia personalissima sensazione, ma la fatica non mi pare affatto diminuita! Anzi. Continua a leggere

“Sì, lo voglio”

“Sì, lo voglio”. E con ieri sono 12 anni di “Sì, lo voglio”.
Beh! Specifichiamo meglio: quelli sono solo gli anni che sono trascorsi dal giorno in cui io e il mio “Sì, lo voglio” abbiamo pronunciato quella frase davanti al prete e ad una platea di parenti e amici.
Ma se consideriamo gli altri 6 anni di convivenza e i precedenti 6 anni di fidanzamento…  gli anni del “Sì, lo voglio” raddoppiano in un attimo!
E torno indietro con la memoria a quella vigilia di Natale del lontano 1993, quando con una chitarra in mano ed una birra, davanti ad un camino acceso, quel ragazzo di appena 23 anni, che poi sarebbe diventato mio marito, mi conquistò suonando e cantando Candy Candy, Heidi, Gig Robot d’Acciaio e Capitan Harlock.
Non ho mai creduto ai colpi di fulmine e non so se il mio si possa definire così… ma quando ormai sola soletta nel letto, quella sera mi ritrovai a pensare alla bella serata trascorsa, mi dissi: “Quello? Sì, lo voglio!” Continua a leggere

Il primo giorno di scuola… fatto!

Con tre mesi di vacanze a disposizione, si possono finire i compiti la mattina presto del primo giorno di scuola?
La risposta giusta sarebbe ovviamente NO!
Ma a casa mia, invece, è SI’.  
Stamattina Luca si è svegliato alle sette meno un quarto, è andato in cucina, ha preso matite, pennarelli e gomma e ha completato le ultime tre paginette di inglese.
Ha impiegato meno di mezz’ora e alla fine aveva pure la faccia soddisfatta. Continua a leggere

Si riparte con la scuola!

Dove sei andata in vacanza questa estate? Questa è una domanda tipica di fine agosto!

Ma ormai siamo a metà settembre e le vacanze sono un lontano ricordo.

Ma giusto per ricordare un po’ di cose belle, noi quest’anno noi abbiamo vagato un po’ per l’Italia, facendo un giro veloce sia all’andata che al ritorno per Marche, Abruzzo.
Poi, come sempre, tanta Puglia.
Grotte di Frasassi, Cingoli, Jesi, Osimo e poi Cupra, Montesilvano, Caramanico, Valle dell’Orfento. Continua a leggere

Buona vita a Mister B e Mister Bis

“Se mi avessero chiesto di scommettere l’avrei fatto e avrei perso!”
Così qualche giorno fa ha esordito mio marito mentre cambiavo le foglie di gelso al bruco da seta, il nostro piccolo ospite di casa.
Io: “Scusa non ho capito, cosa vuoi dire?”
Lui: “Voglio dire che mai nella vita avrei pensato di vederti accudire un verme, di vederti parlare con lui, insomma dillo, ammettilo davanti a testimoni: ti sei affezionata…”

Io: “Innanzi tutto non si tratta di un verme, ma di Mister Bis, un amorevole bruco che un giorno diventerà una splendida farfalla colorata…” Continua a leggere

Sette giorni per i sette anni: buon compleanno Luca!

Mi dispiace un sacco, ma ormai tempo per aggiornare il blog ne ho veramente poco. Non riesco più a scrivere come e quanto vorrei. Eppure di cose da raccontarvi ne avrei veramente tante.
Con la bella stagione abbiamo dato il via alle gite fuori porta, ai piccoli viaggetti, alle passeggiate nei parchi. Da Gardaland, al Parco di Sigurtà, da Alpyland a Firenze, da Lucca al mare, passando per il parco sotto casa… quante cose abbiamo visto, quante cose abbiamo fatto!
La verità è, come ho già detto tante volte, che non occorre fare tanta strada per vedere cose belle e mangiare bene. L’Italia è così ricca e piena di meraviglie che basta guardarsi intorno per lustrarsi gli occhi e rimanere incantati.

Non so da dove cominciare… e allora partirò dal compleanno di Luca.

Il 25 aprile il mio piccolo campioncino ha compiuto 7 anni. E per non farsi mancare nulla ha chiesto sette giorni di festeggiamenti. (… speriamo che non ci chieda la stessa cosa a 18 anni, o peggio a 30 anni 😉  ) Continua a leggere

La parolaccia…

Qualche giorno fa stavo controllando i quaderni di Luca. Ad un certo punto ho visto un “OTTIMO” barrato e sotto un “BENE” corredato da un punto interrogativo.
Ho chiamato il ragazzotto e gli ho chiesto: “Cosa significa tutto questo?”

E lui, fingendo una imbarazzante disinvoltura, ha risposto: “Avevo preso ottimo, infatti se vedi non c’è neanche un errore, sono stato bravissimo… ma poi la maestra mi ha sentito che dicevo una parolaccia ad un compagno e mi ha abbassato il voto”.

Io: “Cosa hai fatto? Hai detto una parolaccia! Mille, mille e mille volte ti ho detto che non si dicono le parolacce…”
Lui: “In realtà non lo so, era una parola che mi aveva detto poco prima un compagno e io allora l’ho ripetuta ad un altro compagno. Ma non so neppure cosa significa”.

Io: “Ma mi vuoi dire cosa hai detto?”

Lui: “Ho detto SEI GAY, SEI GAY, SEI GAY. Ma cosa vuol dire gay?” Continua a leggere

L’incubo

Da piccola, ricordo, facevo un sogno, o forse sarebbe meglio chiamarlo incubo, ricorrente.
Sognavo che moriva la mamma. Mi sono svegliata tantissime volte con il cuscino bagnato.
Quando lo raccontavo a mia madre, lei prendendomi anche un po’ in giro mi diceva: “Mi hai allungato la vita di un anno, ogni volta che sogni che una persona muore, in realtà gli stai regalando del tempo da vivere!”.
Ma quella sensazione di smarrimento e di paura mi rimaneva comunque dentro.
Stamattina, erano ormai le 7, io e mio marito eravamo già in piedi e stavamo per svegliare i bambini. All’improvviso abbiamo sentito Luca piangere.
Ci siamo guardati e ci siamo detti: “Buongiorno! Con quale luna storta si sarà svegliato stamattina il cucciolotto?”
Sono andata nella cameretta.
Luca era lì, avvolto nel suo piumone, dormiva con i lacrimoni.
Si è svegliato subito, si è guardato attorno e appena ha capito che ero lì mi ha abbracciata.
“Cosa è successo?” gli ho chiesto. Continua a leggere

Buon 2017!

Buon  Anno!
Buon 2017 a tutti.
Scusatemi se arrivo con un po’ di ritardo a farvi gli auguri… ma sono stata in vacanza, anzi siamo stati in vacanza.
Stamattina rientrata in ufficio un mio collega appena mi ha visto ha detto: “Maria sei stata in Puglia vero?”
Io: “Sì, come fai a saperlo?”
Lui: “Si vede!” e ha sorriso, facendomi capire che si nota dalla forma decisamente più arrotondata.
Non lo nego, abbiamo mangiato tanto e con gusto.
Con due cuoche provette come mia madre e mia zia era impossibile dire di no a qualsiasi pietanza.
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La lettera a Babbo Natale

Ieri sera stavo chiacchierando con i miei due birba. Il tema era il Natale.
“Ragazzi avete scritto la lettera a Babbo Natale?”
Luca: “Io ancora no!”
Io: “Occhio Luca, se non fai in fretta, non riceverai nulla. Babbo Natale ha bisogno di tempo per costruire i giochi per tutti i bambini del Mondo”
Luca: “Ma Babbo Natale è magico, lui sa cosa voglio”
Io: ” E cosa vorresti?”
Luca: “Uno skateboard senza rotelle, ma con il motore a razzo. Uno skateboard che fa volareeeee…” Continua a leggere