Fiocco rosa, è nata Elena!

fiocco rosa azzurro
Ieri mattina, in men che non si dica, è venuta al mondo Elena, la piccola di Nives.

Piccola insomma… visto che pesa più di 3,6 kg ed è lunga ben 51 cm!

Sono dunque lieta di annunciare a tutte che siamo ancora zie!

Benvenuta al mondo Elena! E tanti auguri alla sua splendida famiglia.

Un bacio particolare, concedetemelo, va alla sorellina che da oggi avrà un grande ruolo e un grande compito in più: essere la maggiore!

Auguri alla Nive’s Family!

Bonus bebè: gli 80 euro che piacciono anche alla SIN

baby_moneyIl bonus di 960 euro annui destinato alle neomamme annunciato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e previsto nella nuova Legge di Stabilità, trova d’accordo i neonatologi italiani della SIN, la Società Italiana di Neonatologia.

Secondo i neonatologi italiani questa è una misura importante in aiuto dei neonati e delle loro famiglie.
“E’ un primo passo concreto per sostenere le famiglie e i nuovi nati su cui non possiamo non essere d’accordo” – afferma il Presidente della SIN Costantino Romagnoli. – “In passato, purtroppo le risorse destinate al miglioramento del servizio sanitario per l’assistenza neonatale, le strutture ospedaliere o l’acquisto di strumenti non sono quasi mai state utilizzate in modo adeguato o sono state spese male, con la complicità della politica. Questo bonus, così com’è successo per il precedente, andrebbe direttamente alle famiglie”.  Continua a leggere

Nausee in gravidanza? Un toccasana per il feto

gravidanzaQuesta notizia farà sicuramente piacere a tutte quelle future mamme in dolce attesa, magari alle prime settimane e in preda a nausee e vomiti.
Ebbene tutti questi fastidi, quasi insopportabili per molte donne, potrebbero avere un lato positivo: sembra che facciano bene al bebè.

Si tratterebbe infatti di sintomi correlati con uno sviluppo più sano del feto, esposto meno a malformazioni, a problemi di crescita, e ad un più basso rischio di aborto. Continua a leggere

Quando nasce l’istinto materno?

pancione_gardeniaOggi parliamo di pance, di dolce attesa e lo facciamo con due scoperte fresche fresche.
Partiamo da una domanda: quando nasce in noi l’istinto materno? E da cosa viene prodotto?
In pratica l’istinto materno arriva durante la gravidanza o dopo l’arrivo del bebè, ossia dopo il parto?

Prima di leggere l’esito delle ricerche, pensate alla vostra storia.

Personalmente prima di avere figli pensavo di non avere assolutamente istinto materno, anzi di essere abbastanza negata, perché con gli altri bambini perdevo subito la pazienza e non ero disposta a grandi sacrifici. Invece mi sono scoperta innamorata persa dei miei monelli e disposta a tutto per loro.
Ma quando sia scattato tutto questo non so.
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Se mamma è stressata il bimbo nella pancia si tocca la faccia

ecografiaUna curiosa nuova indagine scientifica ha ‘fotografato’ per alcune settimane i volti e i movimenti di 15 feti mentre ancora nella pancia della mamma, grazie ad ecografie quadridimensionali: secondo i ricercatori, i feti si toccherebbero il volto con la mano sinistra quando la madre è sotto stress.

I gesti sarebbero un riflesso condizionato di auto-rassicurazione dei feti. La ricerca è stata condotta da Nadja Reissland dell’università di Durham in Gran Bretagna e pubblicata sulla rivista specializzata “Lateralità:asimmetrie del corpo,cervello e apprendimento”.

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Naso colante con il pancione? Potrebbe essere rinite gravidica

I sintomi sono simili a quelli del raffreddore (naso chiuso, muco abbondante, starnuti a raffica, prurito al naso, voce nasale) ma, se appaiono in gravidanza, è più probabile che si tratti di rinite gravidica, una condizione che si riscontra nel 60% delle donne in dolce attesa.
A causarla sono gli ormoni. A dimostrarlo è uno studio dei ricercatori del Policlinico Federico II di Napoli. Continua a leggere

L’epidurale allunga (e di molto) il tempo del travaglio

Durante il parto epidurale sì o epidurale no?

Una bella domanda per cominciare la settimana, non trovate?
Durante il corso pre-parto, in genere, dedicano un’intera lezione a spiegare quali sono i rischi e quali possono essere i vantaggi di questa forma di anestesia e anche gli eventuali strascichi post parto (che non sono poi così rari o banali)

Ma oggi, prima di dare una risposta, bisogna anche considerare l’ultima scoperta che è stata fatta in merito: l’epidurale è vero che riduce il dolore del parto, ma potrebbe allungare il travaglio fino a quasi tre ore.

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