Auguri a tutti i papà!

Stamattina sono andata in camera dei ragazzi, li ho svegliati e ho detto loro: “Ragazzi oggi è la festa del papà, fate gli auguri a vostro padre quando andate in cucina a fare la colazione!”
Il primo ad arrivare è stato Luca.
Io: “Allora?”
Lui: “Allora che?… Ah! sì… BUON COMPLEANNO PAPA'”
Mio marito, che tecnicamente stava facendo colazione, ma era ancora in dormiveglia, ci ha pensato un attimo e ha risposto: “Ma oggi non è il mio compleanno!”
E Luca: “Mamma, ma allora perché mi hai detto che gli dovevo fare gli auguri?
Io: “Perché oggi è la festa del papà! Auguri…!” Continua a leggere

#SchoolStrike4Climate

Ci sono tante cose che ci rendono orgogliosi dei nostri figli.

Oggi, secondo me, dovremmo essere orgogliosi per la loro forza e il loro coraggio di ribellarsi al mondo degli adulti chiedendo più rispetto per il clima, per il loro futuro, per il mondo che lasceremo nelle loro mani.
Oggi nelle varie piazze di tutto il mondo gli studenti sfilano con cartelli e cartelloni bellissimi che indicano la via, ciò che si dovrebbe fare per salvare il nostro pianeta.


E a proposito di figli, in questa foto che ho pubblicato c’è Marco con il suo amico Alessandro. Diverse settimane fa, appena saputo di questa manifestazione e di quanto stava facendo Greta Thunberg, la sedicenne promotrice di questo movimento, Marco e Ale decisero che anche loro, nel loro piccolo avrebbero contribuito. Continua a leggere

Il 16 marzo prende il via la nuova stagione di Leolandia. Ecco le novità

La primavera si avvicina e con la bella stagione si aprono anche le porte dei parchi divertimento. Sabato 16 marzo prende il via la nuova stagione di Leolandia.

Quale saranno le novità dell’anno?

In serbo per i più piccini ci sono diverse sorprese, prima fra tutte Il Circo della Foresta, il nuovo show dei simpatici Masha e Orso. Continua a leggere

Sport e genitori: quando il tifo fa male ai ragazzi

Quante volte noi genitori proiettiamo, forse inconsapevolmente, i nostri sogni irrealizzati o le nostre ambizioni sui figli?
A volte esercitiamo una pressione psicologica su di loro che secondo noi dovrebbe aiutarli, dovrebbe stimolarli, spronarli a fare meglio. Ma in realtà li carichiamo di ansia. Quella che poi si concretizza nella cosiddetta “ansia da prestazione”. E questo accade in vari ambini; scolastico, sportivo…
Ci celiamo dietro un “lo facciamo per il loro bene!”. Ma ne siamo sicuri?

Ne parliamo con la psicologa amica, la dottoressa Francesca Santarelli.
Si parte da un caso concreto: i bambini che frequentano le scuole calcio.
Ma i consigli che ci dà la psicologa sono validi in tutti i campi. E fanno davvero riflettere…
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Nell’incantevole riserva delle Torbiere del Sebino

A volte ci sono posti meravigliosi a due passi o poco più da dove viviamo che non abbiamo mai visitato e visto. Posti perfetti per una gita fuori porta, dove portare i bambini e fare delle belle e lunghe passeggiate in mezzo alla natura incontaminata (o quasi!).

Per chi vive in Lombardia, a meno di un’ora di strada da Milano c’è una riserva naturale che mi affascina moltissimo: le Torbiere del Sebino. Si trova a un passo dall’incantevole lago d’Iseo e dalla Franciacorta, in provincia di Brescia. E’ stata dichiarata “zona umida di importanza internazionale”. Qui ci sono vasti specchi d’acqua con canneti e bambù. La biodiversità la fa da padrona grazie alla varietà di habitat e di specie animali, alcuni anche a rischio di estinzione. Continua a leggere

Come possiamo capire se i nostri figli sono vittime di bullismo?

Il bullismo in Italia è un fenomeno purtroppo dilagante. Secondo gli ultimi dati Istat (che si riferiscono al 2014) un ragazzino su due ne sarebbe vittima, soprattutto nella fascia compresa tra gli 11 e i 17 anni. Anche se l’età definita “più critica” è quella delle scuole medie, tra gli 11 e i 13 anni.
Generalmente i “bulli” prendono di mira ragazzi con una bassa autostima e infieriscono. Come? Inizialmente con parolacce e insulti, poi si passa alla derisione per l’aspetto fisico e si può finire anche (nel 4% dei casi) a vessazioni fisiche con botte, calci e pugni…
Le conseguenze sono amare. Ma come possiamo accorgerci se i nostri figli sono vittime di bullismo?

Ne parliamo con la Psicologa Amica Francesca Santarelli: Continua a leggere

Il Nido di vetro

“Il Nido di vetro. Una piccola storia d’amore”.
Sapevo che sarebbe arrivato questo libro. Ma non immaginavo che mi avrebbe letteralmente rapita per ore. L’ho letto tutto d’un fiato ripromettendomi di rileggerlo con calma. Travolgente, toccante, accarezza con delicatezza tutte le corde dell’anima e del cuore. E lì rimane, perché è semplicemente una grande storia d’amore. Di quelle con la A maiuscola, di quelle che lega con un filo sottile ma indissolubile la mamma alla sua creatura.

A scriverlo Giuliana Arena, la blogger di Mamme a Milano. Una mamma che pensava di vivere la sua seconda gravidanza senza problemi, così come era stato con il primo figlio. E invece si è trovata catapultata da un giorno all’altro in un mondo parallelo, quello della TIN, Terapia Intensiva Neonatale.
In un mondo dove non esiste ieri, non esiste domani, ma solo l’oggi, anzi l’adesso. Ora.

Giuliana ha voluto condividere questa sua esperienza con tutti noi. Pagina dopo pagina sembra di essere lì al suo fianco, di vivere ogni attimo con la stessa ansia e con la stessa speranza.

Un libro di grande pathos.

Quanto è stato difficile per te scrivere questo libro, ripercorrere ogni attimo di quel periodo così particolare della tua vita?
Ma soprattutto come hai fatto a ricordare con incredibile lucidità ogni momento a distanza di anni?

Diciamo che l’ho scritto quando mi sono sentita pronta. Fin dai primi mesi dopo l’uscita dalla Tin avevo provato a raccontare questa storia, ma era troppo presto. Poi, quando Matteo aveva quasi quattro anni, mentre lui e suo fratello Tommaso erano in giugno al mare con i nonni, l’ho scritto, nel giro di tre settimane. Mi alzavo la mattina presto e scrivevo fino alla sera tardi, senza uscire, senza quasi mangiare. Sentivo una spinta fortissima. E allora non è stato difficile, ma liberatorio. Ero un fiume in piena, non riuscivo a fermarmi: emozioni forti, immagini vivide trattenute troppo a lungo mi scorrevano davanti.

Sai, è stata un’esperienza talmente incisiva e diversa da tutto quello che avevo vissuto prima, che ogni particolare mi era rimasto impresso indelebilmente. Le persone che ho incontrato, le parole che ho sentito, le storie che ho visto, sono stampate nella mia memoria per sempre. Non ho dovuto sforzarmi, era tutto lì che aspettava di essere scritto. Continua a leggere

La squadra Arcobaleno

Di quanto succede nella scuola calcio dove gioca Luca quest’anno vi racconterò fra qualche tempo. Devo raccogliere bene idee e materiali. Ma poi, ve lo prometto, sarò esplosiva come un vulcano!
Datemi tempo… e ne sentirete delle belle 😉

Ma oggi vi voglio raccontare della lezione che mi ha dato Luca in queste ultime settimane. Una grande lezione di vita. Continua a leggere

A Madesimo tra neve, sci, calcio e ristoranti

A volte le belle occasioni nascono per caso.

Questa è nata proprio così…

“Che fate per il Ponte di Sant’Ambrogio?”, ho chiesto per curiosità al papà di un compagno di calcio di Luca.
“Andiamo a Madesimo con alcuni genitori dell’altra squadra di calcio!”, mi ha risposto.
Io: “Madesimo? Non ci siamo mai stati! Voglio venire pure io!”
E lui: “Non so se ci sono ancora posti, hanno organizzato tutto le “donne”, ma già due mesi fa!”
Io: “Se non ti spiace, mandami il numero del residence e provo a vedere!”

Tutto questo accadeva mercoledì sera 5 dicembre fuori dagli spogliatoi della scuola calcio che frequentano i nostri figli. La scuola è composta da più squadre di ragazzi della stessa età. Loro, i piccoli calciatori, si conoscono perfettamente, noi genitori meno, o comunque di vista, perché giocando le partite in luoghi diversi non abbiamo molte occasioni di ritrovo.

Il giorno dopo mi è arrivato veramente il messaggio su WhatsApp con il nome del residence. Continua a leggere