La parolaccia…

Qualche giorno fa stavo controllando i quaderni di Luca. Ad un certo punto ho visto un “OTTIMO” barrato e sotto un “BENE” corredato da un punto interrogativo.
Ho chiamato il ragazzotto e gli ho chiesto: “Cosa significa tutto questo?”

E lui, fingendo una imbarazzante disinvoltura, ha risposto: “Avevo preso ottimo, infatti se vedi non c’è neanche un errore, sono stato bravissimo… ma poi la maestra mi ha sentito che dicevo una parolaccia ad un compagno e mi ha abbassato il voto”.

Io: “Cosa hai fatto? Hai detto una parolaccia! Mille, mille e mille volte ti ho detto che non si dicono le parolacce…”
Lui: “In realtà non lo so, era una parola che mi aveva detto poco prima un compagno e io allora l’ho ripetuta ad un altro compagno. Ma non so neppure cosa significa”.

Io: “Ma mi vuoi dire cosa hai detto?”

Lui: “Ho detto SEI GAY, SEI GAY, SEI GAY. Ma cosa vuol dire gay?” Continua a leggere

BUONA PASQUA!

Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie.

Il mio augurio più grande è che possiate trascorrere dei giorni lieti e sereni con i vostri figli.
Non importa se a casa, al parco sotto casa, in un agriturismo tra i colli, in montagna o al mare. Ciò che conta è stare insieme e condividere belle esperienze!

Quindi …. buona caccia alle uova di Easter Bunny!

Ancora buona Pasqua

Maria 

 

Terrible Two: mio figlio dice sempre no!

Prima o poi arriva per tutte le mamme: è il TERRIBLE TWO!
Il loro bimbo a due anni cambia il proprio comportamento, tocca il traguardo dei cosiddetti terribili 2, ovvero quel periodo dei NO che i bambini attraversano tra i 18 mesi e i 3/ 4 anni, e che di solito dura da qualche mese ad un anno.

I bambini diventano testardi, ingestibili, capricciosi, dicono di NO a qualsiasi proposta, anche quando la gradiscono.
Terrible Two è un modo di dire degli inglesi per descrivere la fatica che spesso si trovano a vivere i genitori che hanno bimbi di questa età.

E allora cosa si può fare? 
Ne parliamo con la psicologa Francesca Santarelli. Ecco cosa ci consiglia: Continua a leggere

Sabato 8 aprile appuntamento con il divertimento: apre la stagione 2017 di Gardaland


Avete mai sognato di essere aquile e volare in alto nel cielo, planare,  andare veloci giù in picchiata e poi volteggiare liberi nel cielo?
Da domani tutto questo sarà realtà. O meglio realtà virtuale. 
Sabato 8 aprile, si inaugura la nuova stagione di Gardaland, il parco dei divertimenti più grande d’Italia.
Appuntamento imperdibile con il divertimento, l’adrenalina, l’avventura, la fantasia e anche la magia. 
La novità di quest’anno? Si chiama SHAMAN, le montagne russe con la Realtà Virtuale. Un’esperienza sensoriale a 360°, dove gli effetti visivi sono accompagnati da una suggestiva musica sciamanica. Continua a leggere

L’intelligenza riproduttiva

Fra i vari tipi di intelligenza, individuabili anche attraverso l’analisi grafologica, c’è anche quella “riproduttiva”, che si manifesta appunto per la capacità di riprodurre qualcosa in modo preciso e puntuale, come fosse l’originale.

Come si riconosce chi è dotato di questa particolare forma di intelligenza?

Ce lo svela come sempre la nostra grafologa Candida Livatino:
Continua a leggere

In occasione della festa del papà… parliamo dei “papà di oggi”

Mi ricordo mio nonno, severo e autoritario con i figli (molto meno con noi nipoti ;)).
Anche mio padre è stato un papà piuttosto parco di parole e autorevole (e anche lui molto più “morbido” e accondiscendente con i nipoti).
Li definirei padri d’altri tempi, pronti ad intervenire, presenti al bisogno, ma che lasciavano alle mogli l’onere di sbrigare la quotidianità. Non credo che mio padre mi abbia mai cambiato un pannolino o lavato e stirato la tutina. E a memoria, non ricordo neppure mi abbia mai portato al parco senza la mamma o preparato qualcosa da mangiare.
Non fraintendetemi, questa non è una critica, io adoro mio padre.
Ma i papà “moderni” sono fatti d’altra pasta. Non è raro incontrare al parco dei papà da soli che giocano con i loro figli, o in piscina nell’acqua a fare attività nell’acqua, o padri che accompagnano i loro pargoli a scuola, a danza, a calcio, che vanno in bicicletta insieme. Ora (e lasciatemelo dire “per fortuna”) i padri partecipano attivamente nella vita e nella crescita dei propri figli.

Ma siamo sicuri che è un bene? Così facendo stanno perdendo di autorevolezza e autorità? Si stanno trasformando in “mammi”?
Della figura del “padre moderno” parliamo oggi con la psicologa amica Francesca Santarelli che ci dà anche dei consigli su come vivere al meglio la paternità.

Ecco cosa ci dice: Continua a leggere

Intelligenza creativa: ecco come scrive chi ne è dotato

L’intelligenza è un aspetto fondamentale per capire come una persona affronta la vita e, soprattutto, come si relaziona con gli altri.

Per comprendere il potenziale intellettivo di chi abbiamo di fronte e scoprirne le capacità servono ovviamente una frequentazione e una conoscenza consolidata, ma una sbirciatina alla sua scrittura ci può dare qualche prima indicazione.

Oggi la nostra Candida Livatino ci aiuterà a comprendere proprio come scrive la persona che è dotata di una spiccata intelligenza creativa.

Ecco cosa ci dice: Continua a leggere

Quando la parola si interrompe: la balbuzie

Ci sono bambini che da un giorno all’altro cominciano a balbettare. Non riescono più ad avere un dialogo fluente e per questo si sentono mortificati.
Che fare? Far finta di niente? Oppure è meglio parlarne con il bambino? E quando è il caso di rivolgersi ad uno specialista?
A tutte queste domande oggi risponde la nostra psicologa amica, la dottoressa Francesca Santarelli. Ecco cosa ci dice al riguardo:
Continua a leggere

L’8 marzo tutto da leggere… ai bambini

8 marzo, festa delle donne.
Io preferisco chiamare questo giorno con il nome ufficiale: Giornata Internazionale della Donna.
Niente mimose, niente fiori. Un giorno qualunque, un giorno come un altro.
Un giorno in cui, però, almeno per un attimo ci fermiamo a ricordare i sacrifici fatti da alcune donne coraggiose per conquistare diritti sociali e politici per le altre donne.
Ma non dobbiamo dimenticare che di strada da fare ce n’è ancora tanta. Troppe sono le discriminazioni e le violenze che le donne subiscono ancora nel mondo.
La tanto desiderata e sbandierata uguaglianza dei sessi è ancora lontana. E questo a partire dal mondo del lavoro per arrivare fin dentro le nostre case.

Per cambiare le cose bisogna cominciare dai piccoli, dai futuri adulti. Ma come? Con l’esempio e con il dialogo prima di tutto. E poi anche con la lettura.
E la nostra amica Elisabetta Belotti, blogger de LaBiondaProf, ci corre in aiuto.
Chi meglio di lei può consigliarci i libri giusti per questa ricorrenza?
Oggi ci propone 4 titoli tutti al femminile.
Buona lettura a tutti voi e grazie Elisabetta per il tuo contributo! Continua a leggere