La persona ansiosa si riconosce dalla grafia perché scrive con “la stentata”

stentata

Avete mai conosciuto qualcuno che scrive in questo modo?

In grafologia questo modo di scrivere di definisce “stentata” ed caratterizza soprattutto le persone incerte, insicure, che vivono perennemente in ansia.
Ci spiega tutto e meglio la nostra grafologa Candida Livatino.
Ecco cosa ci dice in merito:

“La grafologia ci può aiutare a capire anche lo stato d’animo dello scrivente. Il segno grafologico che ci può dare questa indicazione è LA STENTATA, un segno molto interessante e  visibile anche ad un occhio non esperto.

Per “stentata” si intende una scrittura che va avanti appunto a stento, con tremolii, inceppamenti e contorsioni. E’ il segnale di un forte stato emotivo, che lo scrivente non riesce a contenere ed a superare.

Chi scrive cede alla tensione, di qualsiasi natura essa sia, che gli blocca lo scorrere naturale del flusso di energia.


Questo tipo di grafia è spesso presente nei bambini, nel momento in cui imparano a scrivere e sono poco sicuri delle loro capacità. Con gli anni, se il bambino prende fiducia in se stesso e cresce senza problemi, si attenua fino scomparire.

Ma è un segno che caratterizza la scrittura anche di persone anziane, in particolare se colpite da malattie senili di natura cerebrale.

Un discorso diverso va fatto se il segno è presente in età adulta: indica insicurezza nell’esprimere il proprio pensiero e lentezza nel tradurre i pensieri in azione.

Chi presenta questo segno non è mai perfettamente a suo agio nelle relazioni sociali, ma vive un perenne stato d’ansia che non gli permette di svolgere al meglio le attività di cui si occupa.

Qualcuno definisce la “stentata” come il segno della collera. Una collera che però viene compressa e non si sfoga mai, con il risultato che la persona sta male, fa ancora più fatica a relazionarsi con gli altri e vive in uno stato perenne di allarme/veglia.

Se la diffidenza è la caratteristica dominante, non lo sono da meno la contraddittorietà dei comportamenti e la permalosità.

Chi ha la “stentata” non riesce ad essere accomodante e pensa solo a difendersi da un mondo che vede in continuo contrasto con il suo IO.

E’ scontroso, recrimina e polemizza su ogni cosa, si chiude in una sorta di riccio che, anziché proteggerlo, in realtà lo allontana dalla vita sociale, isolandolo.

Un caro saluto.

Candida Livatino”

 

Se volete conoscere cosa dice la grafologia sulle affinità di coppia, o scoprire se il vostro partner è fedele, o se il vostro collega è invidioso, vi ricordo che Candida Livatino ha scritto il secondo libro proprio su questo tema: “Le sfumature della scrittura” editore: Sperling & Kupfer.

Candida Livatino ha anche un sito Internet in cui racconta tutte le sue esperienze lavorative e tanto altro ancora.

L’indirizzo :
www.livatinocandida.it

 

 

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

2 risposte a “La persona ansiosa si riconosce dalla grafia perché scrive con “la stentata”

  1. L’ansia è connaturata alla condizione umana: non esiste forse persona che non la conosca bene, più o meno dolorosamente, e non esiste quindi grafia che non ne mostri i segni, facili da rintracciarsi per il grafologo,la Dottssa Candida Livatino con l’analisi scientifica dellanostra Grafia Ne dà una esuriente spiegazione grazie a lei Dottssa Candida

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *