L’8 marzo è delle bambine

Domani è l’otto marzo, la festa delle donne. Ma quest’anno sarà la giornata dedicata alle “donne in fiore”, ossia alle bambine. “Perché nascere femmina non può essere una condanna alla violenza”.
Tre parole suonano ancora come una condanna: “it’s a girl”, è una bambina.
“Sono ancora 603 milioni le donne che vivono in nazioni dove la violenza sulle donne e le bambine non è considerato un crimine, è ora di dire basta!”.
Questo l’appello lanciato da Raffaele K. Salinari, Presidente della Federazione Terre des Hommes, da New York.
Purtroppo la mappa della violenza sulle ragazze e bambine, continua a allargarsi.

Le bambine sono vittime silenziose e invisibili di violenza, abusi e traffico. L’OMS stima che almeno 150 milioni di ragazze nel mondo abbiano subito abusi sessuali.

In Italia nel 2011 l’82% delle vittime di violenza sessuale contro minori erano bambine e ragazzine.
Nel mondo 88 milioni di bambine lavorano come schiave;
10 milioni sono costrette a sposarsi prima della maggiore età;
16 milioni di adolescenti partoriscono mettendo spesso a rischio la propria salute.

Vittime di violenza, matrimoni e gravidanze precoci, non hanno la possibilità di continuare ad andare a scuola e non possono determinare consapevolmente il proprio futuro e quello dei propri figli, emarginate per sempre dal punto di vista sociale ed economico.

Il tema della violenza contro le bambine e le donne, assume varie forme e anche in Italia è in preoccupante crescita. Dai dati raccolti da Terre des Hommes per la Campagna indifesa, nel 2012 si è registrato, anche nel nostro paese, un aumento dei reati a sfondo sessuale che hanno visto come vittime le bambine.

E’ urgente investire sulle bambine, per garantire a ogni Paese uno sviluppo effettivo.

Terre des Hommes, organizzazione che da più di 50 anni si occupa di protezione dei bambini nel mondo, in questi giorni è alla 57settesima sessione del CSW (Commissione Onu sulla condizione femminile), per presentare la ricerca “Violenza contro giovani donne: una violazione dei diritti umani”.
Questo rapporto curato dallo studio legale Paul Hastings per Terre des Hommes evidenzia la necessità di armonizzare nel mondo le leggi per la prevenzione, lotta e criminalizzazione di tutte le forme di violenza contro le donne e le bambine.

Un abstract in italiano e inglese della ricerca può essere scaricato alla pag. http://www.terredeshommes.it/dnload/Abstract_PH_TDH_violence_Young_Women.pdf

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9 risposte a “L’8 marzo è delle bambine

  1. ABBIAMO ROTTO, caro Aristide? bene! E’ quello che volevamo! Rompere gli schemi, rompere l’omertà, rompere le convenzioni, rompere la diseguaglianza….Se ABBIAMO ROTTO è già un ottimo risultato.
    Grazie, caro Aristide.
    E ora avanti il prossimo che vuole “farsi rompere”…

  2. Ancora con sta storia ridicola ???!! Ma la fate finita di frignare femminucce? LA violenza sulle bambine??? Ma di quale favola stiamo parlando??? Ma tutte le statistiche sull’argomento parlano di una netta prevalenza di maschietti abusati in tutte le nazioni in via di sviluppo : abusati con lo sfruttamento sul lavoro, abusati sessualmente, abusati in maggioranza sia come numero assoluto che percentualmente sulla popolazione di minori. Basta farsi due ricerche sul Bangladesh di cui le associazioni onlus parlano tanto ultimamente. PRopaganda femminista , sempre quella , tutti i giorni, in tutte le salse.AVETE ROTTO!

  3. Ragazze, ci aspetta un duro lavoro, ma sono sicura che con la consapevolezza e la sensibilità ce la faremo!
    Forza, esercito dolcissimo di donne!

  4. Comincio con il fare gli Auguri a tutte le Donne che frequentano questo magnifico blog, inoltre posso assicurarvi che se ai maschietti, fin da piccoli, gli si insegna il rispetto per le donne quando saranno grandi vedrete mettere in pratica i vostri insegnamenti. Io l’ho fatto con i miei maschioni e adesso sono fiera di loro quando vedo come rispettano le proprie mogli. Un Abbraccio a tutte da Cettina

  5. Giusto Lisa, cerchiamo sempre di ricordare l’importanza di questa festa che non è fatta solo di festeggiamenti e uscite serali.

  6. pienamente d’accordo con LISA25, io che ho un macschietto anche se piccolo ci sto provando e spero di riuscire a fargli capire valori come rispetto, onesta e sincerità.
    per il resto vi faccio tanti auguri di cuore !!!

  7. @Maria, da che mondo è mondo essere donna è una gran lotta! E’ vero, anche i maschietti sono vittime di violenza, non è un’esclusiva delle femmine, ma mai quanto le femmine. Sono a rischio da bambine e anche da grandi. Ogni giorno la cronaca ci tormenta con storie di abusi, violenze e omicidi su donne e bambine di ogni età. Ci sono Paesi in cui la donna è considerata meno di un animale, non ha diritto nè di pensiero nè di parola, non ha diritto di studiare o di guidare, non ha diritto nemmeno di avere una sessualità normale (parlo di amputazioni genitali..). E’ una triste realtà che, fortunatamente non riguarda l’Italia, ma esiste. Sperare nel cambiamento non basta. Credo che ognuna di noi possa fare, nel proprio piccolo, qualche cosa: insegnare ai propri figli maschi il profondo rispetto per le donne.

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