7 mar

Il bimbo fa ancora la pipì a letto: cosa possiamo fare?


Eccoci arrivati all’appuntamento con la nostra Psicologa Amica, la dottoressa Francesca Santarelli.
Questa settimana le ho chiesto di approfondire un tema che sta a cuore a tanti genitori: i bambini che fanno la pipì a letto.
Cosa bisogna fare? E’ meglio intervenire o lasciare correre? Spiegare o sgridare? Assumere un atteggiamento duro o morbido? Fino a che età è normale che bagnino ancora il lettino? Ed è un problema che si risolve da solo con il tempo o questi piccoli devono essere aiutati?

Ecco cosa ci consiglia la dottoressa Santarelli:

“Mi capita spesso che in studio mi portino bambini di diverse età con lo stesso problema: fanno ancora la pipì a letto in un’età in cui non ci si aspetta piu un comportamento simile.
Molto spesso mi sono accorta che c’è molta confusione a riguardo, e cosi, ho deciso di riflettere insieme a voi su questa tematica cosi delicata.
Cominciamo con il dire che l’enuresi notturna, o pipì a letto, è un fenomeno abbastanza comune: si verifica almeno una volta al mese nel 10% dei bambini a 6 anni e nel 5% all’età di 10 anni.

L’enuresi notturna si potrebbe considerare “normale” fino all’età in cui il controllo minzionale notturno potrebbe non essere ancora stato acquisito, ovvero fino a 5-6 anni.
Crescendo in età, l’enuresi dovrebbe tendere a risolversi spontaneamente, anche se lo 0,5% degli adulti potrebbe ancora non aver risolto il problema e in tal caso ci sono aspetti diagnostici che vanno valutati con attenzione.

Di solito si distinguono due tipi di enuresi:
• Primaria o primitiva: quando il bambino non è mai stato asciutto di notte;
• Secondaria o regressiva: quando il bambino, in precedenza continente, inizia a bagnare di nuovo il letto.

L’enuresi primaria è spesso familiare-genetica, mentre la secondaria è spesso legata a conflitti psicologici insorti in una fase successiva (nascita fratello, inserimento in asilo, ecc.) anche se bisogna lasciare al medico la possibilità di valutare la presenza, seppur rara, di cause organiche.

Seppur si possa ritenere “normale” l’enuresi fino a questa età, bisogna sempre prendere in considerazione che questo evento, anche se vissuto in un contesto familiare accogliente, viene sempre interpretato dal bambino e ancor più dal ragazzo e dall’adolescente, come un evento frustrante e che lo rende diverso, per cui è sempre opportuno considerare attentamente il suo comportamento e la sua autostima, per evitare spirali psicologiche negative.

Sembrerà sorprendente, ma i bambini che hanno enuresi più a lungo hanno spesso ereditato questa “caratteristica” dai genitori e questo ci fa comprendere la forte componente “ereditaria” del disturbo.

Poco frequenti, come responsabili, sono anche i disturbi emotivi, che invece possono comparire secondariamente se i genitori assumono nei confronti del bambino un “atteggiamento aggressivo” ritenendoli, a torto, responsabili del problema.
Il bambino non va perciò considerato un malato!

Il suo problema va valutato nella sua reale entità come un semplice ritardo della maturazione renale, vescicale e/o ormonale che, se affrontato serenamente, eviterà disagi e frustrazioni almeno nel bambino piccolo (sotto i 5 anni) affrontandolo e spesso risolvendolo con le misure appropriate all’età e alla condizione clinica che non è uguale per tutti.

Sebbene solo l’1% dei bambini che soffrono dell’enuresi continuano ad avere il problema dopo l’adolescenza la sofferenza psicologica che vi è legata può essere di notevole portata.
In particolare il disagio psicologico provocato dalla pipì a letto è direttamente collegato alla limitazione dei momenti sociali del bambino. In molte situazioni porta ad un vero e proprio isolamento sociale.

Molto forte può essere il senso di vergogna provato e il rifiuto verso qualsiasi attività che implichi l’uscita dall’ambiente familiare e il pernotto fuori casa.
Fonte di grande sofferenza nell’enuresi può anche essere il comportamento derisorio dei coetanei o anche l’incomprensione, la rabbia e talvolta il disgusto di chi si prende cura del bambino.

La presenza dell’enuresi segnala comunque un disagio psicologico e comprenderne il significato può prevenire ulteriori più gravi sviluppi o una cronicizzazione.

Ad esempio può segnalare la difficoltà che il bambino sta affrontando nel gestire importanti cambiamenti nel suo sviluppo come la nascita di un fratello oppure l’inizio della vita scolastica. Può verificarsi in presenza di un conflitto nella coppia genitoriale oppure può essere la conseguenza di una non adeguata e/o tardiva educazione al controllo degli sfinteri.
Eppure, ancora oggi oltre il 65% dei pazienti non viene trattato, perché il sintomo viene considerato trascurabile e si ritiene erroneamente che si risolverà nel tempo.

Per quanto capisco la difficoltà di ogni mamma di fronte ad una situazione problematica che riguarda il suo cucciolo, un atteggiamento del genere è altamente sconsigliato perché può portare a seri problemi di autostima nel bambino. Inoltre, si è visto che i bambini enuretici che non sono curati da piccoli corrono un rischio maggiore da adulti e da anziani di soffrire del medesimo disturbo, rispetto a quei bambini che invece vengono trattati in età pediatrica.
L’enuresi, pertanto, si può e si deve affrontare. Il primo passo è portare il bambino da un pediatra specializzato in enuresi, il quale valuterò la situazione e la sua complessità e determinerà che la causa primaria possa essere quella organica o psicologica (o entrambe).
Molte mamme mi scrivono e mi chiedono consigli su come comportarsi a riguardo, ma come rispondo sempre, con tutta la mia buona volontà e sincerità con cui faccio da sempre il mio lavoro, bisogna sempre valutare di caso in caso e non si possono fare diagnosi “virtuali” ne dare consigli uguali per tutti.
L’unica cosa che posso dire a riguardo è quella di tenere un atteggiamento rassicurante ma onesto con il proprio bambino, non negando il problema: spiegargli che alcuni bambini, normalmente, imparano a risolverlo più tardi di altri e che comunque la soluzione è alla sua portata o lo sarà crescendo; stabilire con lui sempre un clima “positivo”, in cui non si rimprovera per gli insuccessi, ma si loda e si premia per i successi.

Sono sicura che tutte voi, come sempre, troverete gli spunti per voi piu utili e che saprete fare del vostro meglio!
Ps grazie ancora a tutte le mamme che mi hanno fatto gli auguri per la mia gravidanza! Spero abbiate letto le mie risposte!”

Per appuntamenti o info con la dottoressa Francesca Santarelli, potete visitare il sito Internet del suo studio: www.studiosantarellidecarolis.com

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La Psicologa amica

59 Commenti a “Il bimbo fa ancora la pipì a letto: cosa possiamo fare?”

  1. Cettina Scrive:

    La mia grande che ora ha sette anni e mezzo fino ai 4 e mezzo faceva la pipì a letto però siccome io sapevo del problema mettevo il pannolino e quindi il letto era asciutto, poi più spesso il pannolino era asciutto e io allora le ho proposto di toglierlo, ma lei mi diceva che si sentiva più sicura ad avercelo e vi dirò che per infonderle quella sicurezza che lei voleva fino all’anno scorso compravo quei pannolini mutandina che si trovano in commercio e li buttavo sempre asciutti e inoltre lei si svegliava sempre la notte per andare in bagno e quindi insistevo a volerlo togliere ma lei non si sentiva ancora sicura, poi la svolta: in estate andiamo in vacanza e nel preparare i bagagli dimentico i pannolini mutandina, la prima sera una tragedia -Mamma adesso come faccio? E se bagno il letto?- – Non ti preoccupare amore se ti scappa a due passi c’è il bagno.- E così è stato abbiamo risolto il problema e una volta ritornati a casa non ha più voluto indossarli e ora si alza ogni notte per andare in bagno. Con la piccola è lo stesso di giorno fa pipì in bagno 350 volte ma la notte ancora il pannolino infatti la mattina glielo tolgo così inzuppato che se non glielo mettessi dovrei cambiare lenzuola ogni giorno
    Maria vorrei un consiglio esco un pò fuori tema: la scorsa settimana ho ricevuto una lettera dell’Asl in cui mi dicevano che mi avevano prenotato una mammografia gratuita in ospedale dicendomi che era un esame importante offerto a tutte le donne che sono prossime ai 50, ora io lo so che è importante farlo ma ho paura perchè alcune persone che conosco mi hanno detto che è un pò doloroso, ma è vero? Io ho fatto sempre l’ecografia al seno e quello non è doloroso, ma una mammografia mai. Mio marito vuole che vada ma io ho una paura, sotto questo aspetto sono un pò fifona e anche un pò scema e di certo molto ignorante in materia e inoltre ho tanti dubbi. Che fare? Un Abbraccio a Tutte da Cettina

  2. Redazione (Maria) Scrive:

    Cettina… questa si chiama prevenzione. E non è importante ma fondamentale. Strano che tu non l’abbia ancora mai fatta. In genere si fa dopo i 40 anni.
    Su questo tema non devi avere dubbi. Devi farla e basta.
    E poi cara Cettina, hai partorito 5 figli… Dico 5! Potrai mai avere paura del dolore di una tetta un po’ strizzata?
    Non ci crederò mai :)

  3. Cettina Scrive:

    Si Maria e invece ce l’ho la paura perchè ho un seno piccolo ma sensibile e m’incavolo se qualcuno me lo tocca, deve dirmi grazie pure mio marito se glielo permetto, è per questo che ho un pò paura, poi non l’ho fatta prima appunto perchè dalle ecografie che ho sempre fatto non risultavano particolari problemi, lo so che è meglio prevenire che curare e quindi stringerò gli occhi e canterò una canzone come quando ho fatto la villocentesi per l’ultima piccola e la farò. Contenta? Un Abbraccio da Cettina

  4. Redazione (Maria) Scrive:

    @Cettina: E siccome sono come San Tommaso, ossia se non vedo non credo, ti chiedo la descrizione puntuale della mammografia… così saprò che l’hai fatta veramente! :) :) E saprò meglio cosa mi aspetta… visto che i miei anta sono alle porte :) :)

  5. Cettina Scrive:

    Ok sono prenotata per il 13 marzo e ti descriverò nei minimi particolari com’è andata e così anche tu potrai cominciare a prepararti all’evento Un Abbraccio da Cettina

  6. Laura72 Scrive:

    Ciao a tutte.
    Vorrei capire una cosa… perchè la mia bambina (3 anni appena compiuti) al nido comunica alle maestre la necessità di fare la pipì ed invece a casa, se la fa serenamente addosso???
    Le maestre mi confermano che non sono loro a chiedere se deve farla e non sempre è emulazione nei confronti di un altro bambino che chiede di essere accompagnato in bagno… è proprio lei, che di sua iniziative, chiede alle maestre di andare in bagno…
    E me non chiede nulla, anzi! Io lo chiedo a lei se deve farla, lei mi risponde di no e dopo 10 minuti mi chiama per dirmi che è bagnata… secondo voi lo fa apposta per attirare la mia attenzione?
    Grazie

  7. Redazione (Maria) Scrive:

    @Laura, sembrerebbe proprio di sì!
    Mi sembra una scusa, o forse per lei una occasione, per farsi portare in bagno, essere lavata, cambiata, insomma per stare con te!
    Se al nido lo dice… vuole dire che è perfettamente in grado di riconoscere lo stimolo.
    Cerca di parlarle un po’ o di leggerle qualche fiaba o inventati qualche fiaba che le possa far capire che la mamma sarebbe più contenta di portare la sua piccola a fare la pipì e non di cambiarla ogni volta!

  8. nadia Scrive:

    Il mio bimbo grande ha compiuto 5 anni a gennaio e non ha mai smesso di bagnare il letto… l’unica cosa che da tempo non vuole più il pannollino e quindi ogni giorno sono lenzuola e coperte da lavare… lui non si sveglia di notte per andare in bagno e anche se si bagna continua a dormire. da poco ho scoperto che anche mio zio paterno aveva questo problema ma mi hanno detto che non c’entra nulla… l’ho portato d’accordo con la pediatra al san raffaele al centro di urologia pediatrica ma semplicemente mi hanno detto che fino a 6 anni non si interviene. se tra un anno il problema non si risolve devo prenotare radiografia e nuova visita. mi hanno tra l’altro detto che non serve svegliarlo la notte per portarlo in bagno ma se capita che sono sveglia ogni tanto lo faccio ancora, almeno la mattina non ho il cambio completo da lavare… speriamo passi
    il fratello di 2 anni e mezzo invece, anche lui senza pannollino da tempo, non la fai mai addosso ne di giorno ne di notte…

  9. rosa77 Scrive:

    @Cettina in bocca al lupo per la mammografia, concordo cn Maria non avere paura l’ha fatta una mia amica e non mi ha raccontato nulla di sofferente tanto da non superarla. un abbraccio

  10. sonia Scrive:

    anche il mio Luca, tre ann e mezzo, quando dorme ancora non riesce a controllare la pipiì e un pò per la mia pigrizia, continuo a mettere il pannolino, nonostant lui, si rende conto di essere già grande e si vergogna!!!
    Cettina, non è così dolorosa assolutamente! ti assicuro perchè anch’io ho un seno picolo-normale e molto ensibile. Ho rifatto l’esame pochi giorni fa, stai serena.
    Maria, ma ti sento dire da alcuni giorno che presto sarà il tuo compleanno?!…
    saluti
    Sonia

  11. Rossella31 Scrive:

    @cettina, hai presente un amante un parecchio focoso? Ecco, questa è la mammografia. Niente di più, una strizzatina di tette. Non parliamo di dolore però. Vai, la prevenzione è la migliore cosa. Se io non avessi fatto i controlli necessari, adesso non sarei qui. Il mio cancro era di quelli aggressivi e galoppanti. Se non avessi fatto i controlli e sarei intervenuta subito, non avrebbero potuto prenderlo in tempo. Vai e stai serena. Un bacio

  12. Redazione (Maria) Scrive:

    Sonia… il 23 giugno, non è proprio domani, ma sono 40! ahi ahi ahi!

  13. Hippolita40 Scrive:

    Mio figlio Luca ha 4 anni e mezzo e tutte le notti fa la pipì nel pannolino. Non si è mai svegliato asciutto finora, per cui usiamo le mutandine assorbenti. A dir la verità, alla sera, si addormenta in un sonno profondissimo, da cui emerge solo la mattina successiva, per cui credo che se anche lo svegliassi a metà notte per fargli fare la pipì, non sarebbe mai una minzione spontanea, ma sempre indotta da me, perchè lui resterebbe in uno stato di dormi-veglia in cui non è presente a se stesso.
    Vorrei non essere preoccupata (anche perchè so che è ancora piccolo), ma io stessa ho avuto seri problemi di enuresi notturna, fino a 15 anni, poi, da un giorno all’altro, ho smesso di bagnarmi.
    In qualche modo, quindi, l’ereditarietà mi crea qualche apprensione.
    Cosa fare? Attendere ancora? Oppure che strategie seguire per motivarlo?
    Vi ringrazio sin da subito per la risposta che mi vorrete dare.

  14. Giulia9 Scrive:

    Ciao a tutte, e’ la prima volta che scrivo, sono mamma di Alberto di 7 mesi, e’ fantastico!volevo dieci che io ho sofferto di enuresi fino a 11 anni, ho iniziato dopo la nascita del mio primo fratello quando avevo cinque anni, a volte bagnavo il letto quasi tutte le notti ma ricordo che lo facevo per attirare l’attenzione dei miei che erano fagocitati dai miei fratelli piccoli. Con le prime mestruazioni ho smesso.ciao a tutte

  15. vale Scrive:

    Ciao Maria,
    possiamo affrontare anche con la psicologa il problema……CACCA NELLE MUTANDINE DOPO 9 LUNGHI MESI…..???
    Non si tratta solo di disagio della mamma e delle maestre alla materna………sopratutto delle numerose e pericolose infezioni alle vie urinarie che i germi della cacca nelle parti intime possono trasmettere. E’ un problema molto serio e difficilissimo da gestire.
    Grazie

  16. ciocco73 Scrive:

    @maria: allora siamo vicine di nascita…io il 26 giugno e uno in meno….

  17. nadia Scrive:

    @Hippolita40 a me la dott.sa ha dato i classici suggerimenti tipo non bere dopo cena, soprattutto latte, fare spessissimo pipì (infattio mio figlio la fa molto raramente) per stimolare di più il muscolo, mangiare cereali, frutta etc… e abituarlo a fare pipì tirandosi indietro la pellicina del pisellino.
    Poi mi ha detto fino ai 6 anni di non fare altro… speriamo passi perchè è davvero pesante…

  18. Redazione (Maria) Scrive:

    Vale lo abbiamo già fatto. Credo sia il penultimo intervento, quello dove si parlava di pannolini. La psicologa ha diviso l’argomento in due articoli, nel secondo, se non erro, si parla prorpio di quello. Fammi sapere

  19. vale Scrive:

    @vale: sono tua omonima? sei nuova? anche mia figlia i primi 6 mesi senza pannolino faceva cacca nelle mutandine, cosi’ dopo 2 mesi sotto consiglio del pediatra le ho proposto di dirmelo, cosi’ le avrei messo il pannolino solo per fare la cacca , dato che per la pipi’ non lo voleva piu’ perche’ in effetti era molto brava.
    altrimenti se poi inizia a tenerla e diventa stitica e’ peggio!
    cosi’ lei tranquillamente la faceva nel pannolo e si faceva po lavare e rimettere le mutandine.
    un giorno, e’ stata lei a chiedermi il vasino anche per la cacca.e da quel giorno cosi ‘e’ stato.poi e’ passata al water.sempre sotto sua richiesta.
    credo che se assecondiamo i loro tempi, tutto arrivi.
    e la proposta del pannolino aiuta ad eliminare l’incovenienza della cacca nelle mutandine, e all’umiliazione di averle sporcate.
    @maria: preferisci che usi un’altro nome per non confonderci?

  20. Redazione (Maria) Scrive:

    @Vale: scegli un numero! Come Rosa 77, roberta 33, etc..

  21. Redazione (Maria) Scrive:

    @Vale (nuova): ecco il link dell’articolo della psicologa sull’argomento. Il pezzo è: “E se il bimbo si rifiuta di fare la popò nel vasino? Ecco i consigli della Psicologa Amica”. Questo il link:
    http://vivalamamma.tgcom24.it/wpmu/2012/02/e-se-il-bimbo-si-rifiuta-di-fare-la-popo-nel-vasino-ecco-cosa-ci-consiglia-la-psicologa-amica/

  22. sonia Scrive:

    Maria,
    mi ricorderò, e ti assicuro che inizia un bel periodo della nostra vita, di donna!
    oggi a 41 anni, facendo un riassunto della mia vita posso dire di essere soddisfatta, un figlio splendido, un compagno presente, un trasferimento dalla mia bellissima città a Roma, un lavoro, la salute c’è…aspetto il magico giorno del Sì!
    Sonia

  23. vale Scrive:

    @maria: allora da oggi sono vale82, se mi ricordo di scriverlo!
    prima volevo scrivere inconveviente, non incovenienza. fare troppe cose insieme non aiuta!

  24. Redazione (Maria) Scrive:

    @Sonia: come hai festeggiato i 40? Io sogno un viaggio, ma mi accontenterei anche di un week end… ;)
    IO in genere non festeggio i compleanni, e quello dell’anno scorso con tutti i messaggi di auguri che mi avete mandato voi mi sembrò veramente speciale! Ma i 40 li vedo come un traguardo o forse un punto di partenza, non so. Mi piacerebbe fare qualcosa di speciale! Chissà…

  25. Redazione (Maria) Scrive:

    @Vale82: ma fra qualche giorno è il tuo compleanno?

  26. vale82 Scrive:

    @maria: si’, ma tu come fai a saperlo?ah gia’, che scema, dal mio indirizzo…sono 30 Maria, 30! aiuto…

  27. ge1977 Scrive:

    io per fortuna con riky non ho avuto problemi…. fino a tre anni e mezzo circa ha usato il pannolino di notte (e alla mattina era sempre pieno), poi una sera mi ha detto ‘mamma non lo voglio più’ … e non ha mai bagnato il letto…. all’inizio lo portavo in bagno a metà notte circa, poi ho smesso….lui di notte non la fa mai…..

    approfitto: BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE!!!!

  28. Redazione (Maria) Scrive:

    Cavolo Vale… 30!! Non ti posso dare neppure il benvenuto tra gli “enta” visto che fra pochi mesi… io entrerò negli “anta”. :)
    Però… i trenta sono proprio belli! Goditeli!

  29. ge1977 Scrive:

    @vale: ma come sei giovane!!! trenta bella età…grande traguardo….come festeggerai?????????

  30. ciocco73 Scrive:

    @ge1977: buona festa della donna anche a te e a tutte le mamme

  31. SilviaFede Scrive:

    @ge1977: auguri anche a te e a tutte le amiche! Stamattina alla radio ho sentito il commento di una donna che diceva rivolgendosi agli uomini: non farmi gli auguri oggi ma aiutami tutto l’anno…beh mi ha trovato d’accordo voi che ne dite?

  32. vale82 Scrive:

    @maria: ci provero’ Maria…io in realta’ sento solo che il tempo passa, anzi stringe, per il 2° figlio, per concludere qualcosa di decente a livello lavorativo.uff…

  33. ge1977 Scrive:

    mah…io sono dell’idea ke ogni scusa è buona per festeggiare….. a me piace anche la festa della donna….vedremo se stasera mi arriveranno le mimose (di solito si, e io apprezzo molto) … stamattina ho detto ai bimbi ke è la festa della donna, il mio piccolo mi ha detto ‘mamma … anche tu donna … ‘ ke buffo!!! gli ho detto ‘si’ …e allora mi hanno detto AUGURI tutti e due… ke carini!
    ovviamente festeggiare per me non significa andare a vedere uno spogliarello … dovevamo uscire a cena con altre mamma…. ma visto ke alcune non potevano usciremo domani…per me è un modo bellissimo x festeggiare!!!! nemmeno da ‘giovane’ andavo agli spogliarelli :-)

  34. ciocco73 Scrive:

    @silviafede: anch’iio sono d’accordo con quella frase. la donna non deve avere un giorno x essere festeggiata per poi passarne 364 in modo non troppo piacevole. meglio non fare la festa ma essere considerate (non parlo solo di mariti, ma anche dello stato che non aiuta le donne soprattutto le mamme) tutto l’anno.

  35. sonia Scrive:

    facendo gli anni il 31 dicembre è già un gran festeggiare!!!non lo ricorda nessuno…..
    avrei voluto fare anch’io un viaggio, andare una settimana al mare… ma poi, andando in sicilia da mia mamma, centellinare le ferie…alla fine non ho più fatto nulla e per dirla tutta, non ho mai potuto festeggiare ed è per questo che mi piacerebbe farlo per il matrimonio, fare una bella festa…la festa del matrimonio…magari per rifarmi di tutte quelle mancate!!
    quindi, se puoi, organizza un bel viaggio, la stagione è pure quella giusta, magari parti nei primi giorni di luglio, così una settimana in meno dal centro estivo,,,,che dolore…..e inauguri la bella estate!
    ogni lasciata è persa!!!
    sonia

  36. vale82 Scrive:

    @ge1977: per i festeggiamenti..credo una pizza con le amiche, poi qualcosa con figlia marito e miei proprio nel giorno esatto.e qualcosa il sabato dopo con mio marito soli soletti perche’ 3 giorni dopo il mio compleanno festeggiamo anche 4 anni di matrimonio.
    no ncos aha in serbo per me. so che ci sta lavorando, ma non si capisce. sono curiosa!
    so che si sta informando per regalarmi la bici nuova, azzurra che e’ il mio colorer preferito, col seggiolino per eles e un grande cestino di vimini davanti, so che voleva portarmi via tipo beauty farm. insomma so che sta guardando per tante cose, cosa decidera’ poi non lo so.
    io in realta’ penso di non volere niente di particolare, gli ho detto che per me sarebbe ia’ tanto arrivare a casa e trovare cena pronta e apparecchitao, tutto fatto da lui (che no nsa fare neanche un piatto di pasta).
    insomma, come ha detto silviafede, io non voglio niente di che, mi basterebbe un po’ piu’ di aiuto durante l’anno!!!!!!!!!!!!

  37. silvia77 Scrive:

    Silviafede ciao carissima…concordo con te…
    quindi il nuovo slogan x la festa della donna potrebbe essere “NIENTE FIORI MA OPERE DI BENE!”…tipo quelle frasi che a volte si leggono sui necrologi!? Triste confronto ma..reale!
    Baci a tutte devo scappare

  38. Cettina Scrive:

    Oggi è la Festa della Donna e faccio gli Auguri a tutte anche se permettetemelo secondo me le donne dovrebbero essere festeggiate ogni giorno di ogni anno, sempre secondo me siamo noi che teniamo in piedi la famiglia e che siamo capaci di fare cento cose nell’arco di una giornata, si va beh c’è qualche eccezzione che fa si che alcuni uomini abbiano lo stesso ruolo e c’è pure l’eccezzione di alcune donne che non sono capaci a fare niente però nella stragrande maggioranza la forza e il coraggio sta nelle donne. Questo è un mio pensiero e non voglio andare contro nessuno se poi qualcuno si può sentire offeso chiedo scusa anticipatamente. Un Abbraccio a Tutte da Cettina

  39. SilviaFede Scrive:

    @ciocco73: in effetti e’ proprio quello che intendevo non solo aiuto materiale dai mariti, ma considerazione da parte della societa’, hai interpretato perfettamente il mio pensiero…
    Questo non vuol dire che se qualcuno mi fa gli auguri o se mio marito (come fa di solito) mi regala un fiore non mi faccia piacere, anzi…pero’ niente uscita con le amiche, niente serata trasgressiva, mi sa tanto di casalinga repressa che aspetta l’8 marzo per uscire….

  40. ciocco73 Scrive:

    @vale82: hai tanto tempo sia per fare il secondo figlio che per il lavoro.
    pensa che io quest’anno faccio i 39, il mio bimbo ha 27 mesi e che l’anno prossimo cercheremo il secondo…per me si che stringe il tempo per il 2 bimbo!!!

  41. ciocco73 Scrive:

    @silviafede: anch’io non ho mai amato festeggiare la festa della donna con spogliarelli ecc. Ho sempre pensato all’occasione x uscire tra donne e chiacchierare un po’. anche quando ero “giovane” e andavo a ballare mi vergognavo di come si comportavano le donne.
    sembrava che fossero assatanate, non avessero mai visto un uomo…insomma le trovavo ridicole!

  42. vale82 Scrive:

    @ciocco73: hai ragione, solo che eles a giugno fa 4 anni, non voglio che ci siamo troppa difefrenza.tu invece per questo sei in tempissimo!

  43. ciocco73 Scrive:

    @vale82: avrei voluto aprire il cantiere il mese scorso, ma, come già detto a causa del rinnovo per un altro anno del lavoro di mio marito (sperando che il prossimo passi a t.i.), abbiamo rimandato l’apertura cantiere a febbr 2013 e ora che si resta incinta (anche se spero di fare in fretta come con luca) e che passino i fatidici 9 mesi, io avrò già 40anni, anche Luca avrà 4 anni (è nato a fine nov 2009)…anch’io avrei voluto meno differenza, ma purtroppo è andata così…

  44. sonia Scrive:

    Buongiorno Maria,
    vorrei raccontare se posso, alla D.ssa Santarelli cosa che mi è successo ieri con Luca.
    Aldo, il papà, purtroppo fumatore accanito, fuma sempre e in casa, solo fuori in balcone e spesso quando Luca lo cerca, per giocare, mi chiede: mamma dov’è papà ed io sempre, fuori in balcone ….così ieri, imitando in tutto il papà, lo fa già da un pò, si mette il giubbotto, prende lo zainetto, le chiavi, tutti gli atteggiamenti uguali uguali del papà, vado in ufficio Sonia,,,,ma prima, vado fuori a fumare!!!!Luca, ma che dici, ma no mammma, per finta!!!! sono papà, non lo vedi??!!!!
    Mamma, Luca, lo fanno i grandi e se pur per finta non si dice, anzi dovresti dire pure a papà di non farlo…
    Il papà chiaramente, ha subito dato la colpa a me perchè non devo dire che si trova fuori in balcone per fumare, quando Luca Luca lo cerca, avrei dovuto inventarmi altro!!!
    Ma, colpe a parte, vorrei sapere che tipo di comportamento usare per non continuare a sbagliare.
    Grazie
    Sonia

  45. manu Scrive:

    ciao, io ho un bimbo di 7 anni, la pediatra mi ha consigliato un sensore da mettere nelle mutandine e alla prima goccia parte l’allarme, ma farmacie e sanitarie sono sprovviste. Qualcuno l’ha usato ??? Funziona ??? dove si trova? quanto costa ??

  46. Ale Scrive:

    @manu: sensore???? Non ne ho mai sentito parlare …. ma una visita per un controllo più approfondito non te l’hanno consigliata?

  47. giorgia Scrive:

    Salve io sono una mamma di 24 anni di una bambina di 5 anni che fa ancora la pipí a letto e sono disperata. Con il padre mi ci sono lasciata dopo un mese dalla sua nascita e lei non l’ha mai conosciuto, non avendo un alloggio siamo sempre state sbattute di qua e di lá. Sono stata e ho convissuto con un ragazzo piú di 2 anni lei ci si era affezzionata e lo chiamava papá poi le cose non sono andate bene e ci siamo lasciati, ora sto con un altro ragazzo da 9 mesi e ci conviviamo da 1 mese. Io ho fatto la pipí a letto fino ad 8 anni ma spero che lei smetta al piú presto possibile per varie cause. Mi sapete spiegare come potrei fare? Grazie in anticipo

  48. Redazione (Maria) Scrive:

    @Giorgia: io credo che se rileggessi il commento che ci hai scritto, la risposta te la daresti da sola. I bambini hanno bisogno, tra le mille cose, di routine e di stabilità. E’ comprensibile che faccia ancora la pipì a letto. E’ un modo per esprimere la sua emotività. Devi avere pazienza, coccolarla e non farle mai mancare il tuo affetto.

  49. buba71 Scrive:

    Ciao, sono una mamma di un ragazzino di 8 anni e anche lui fa ancra la pipì nel letto (non ha mai smesso). Ho letto ttentamente tutti i vostri commenti e risposte. Noi siamo al punto cheabbamo provato la cura farmacologica conMinirin ma pur aumentando a un dosaggio di 180 non abbiamo oenuto risultati. La pedatra ci a prescritto una visita urologia. Urologo ha etto che passer e ci ha prescritto un’ecografia post-minzionale. E’ tutto nella norma. Siamo contenti non abbianessuna patologia ma allo stesso tempo ci chiediamo quando finrà questo disagio. Mio foglia usa i pannolini a mutandina x on bagnare il letto. Nel corso del tempo abbiamo provato di tutto, anche svegliarlo oppure (pensando di responsabiizzarlo) farlo cambiare il letto da solo quando si bagnava senza il pannolino. Nulla di fatto. A volte si cambiava leltto anche due volte nel corso della notte, ma alla fine mi sono accorta che er esausto anche lui stesso. In questo periodo è lui che continua a chiederi quando la smetter e prova la volontà di non bagnarsi più e dormire tutta la notte come la sorella (che ha un’anno e mezzo in meno e non ha mai avuto questo “problemino” tranne qualche rara volta). Viviamo una vita srena di copia e i famiglia,abbiamo sempre cercato di rassicuarlo sull’argomento, ma ora ho l’impressione come se si scoraggiasse che non ce la farà mai. Non so come aiutarlo, perchè quando (molto di rado, ma ogni tanto) capitache lascia il pannolino asciutto è davvero felice che è la prima cosa che mi iferisce appena apre gli occhi dopo una notte di sonno profondo. Grazie del vostro prezioso parere! Buba71

  50. ilaria Scrive:

    Ecco dove si può trovare informazione molto pratica percapire e affrontare la pipì a letto:
    http://www.adiantum.it/public/news/612013142923b.pdf, lo posso consigliare a tutti genitori !

  51. bilo Scrive:

    Io ho lo stesso problema di buba71 e ho 13anni e uso anche io minirin! Come posso smettere?

  52. tami Scrive:

    salve, ho 28 anni e ho la figlia di 5 anni, sono separata da 1 anno, non ho nessun contatto con lui, ma mia figlia vede sabato e domenica, fa ancora pippi a letto, di giorno aspetta sempre che ci dico io ke deve fare pippi in bagno, si mantiene sempre fino a bagnarsi, nella camera sua fa freddo, ogni tanto dorme con me, metto la sveglia la notte e dormendo sicuramente non vuole fare pippi, io fino 10 anni facevo pippi a letto, non sgrido mai, non metto mai colpa a lei, anzi ci dico ke anch’io facevo fino a 10 anni pippi a letto, ha il letto a castello con le scale un pò complicate, ho paura chè scende di notte e si fa male. vi prego aiuto, come posso risolvere il problema? vorrei dormire anch’io e non lavare sempre le lenzuole:) grazie mille

  53. tami Scrive:

    ilaria grazie mille per questo sito, è stato molto utile, ho letto tutto e mi ha risposto tutte le mie domande…

  54. Ivone Scrive:

    Ciao . Io ho un figlio di 8 ani e uno di 6 il mio di sei ani a smesso di fare pipì a letto quando aveva 4 ani , però il mio di 8 fa ancora la pipì , lui va a letto alle 21:30 io lo porto in bagno a mezzanotte alle 2 e alle 5 lui fa la pipì tutte 3 volte e comunque qua se sempre la mattina verso alle 7:30 il letto e bagnato non so più cosa fare.

  55. ika Scrive:

    Il sensore da mettere nelle mutandine esiste. Lo ha una ditta di Bergamo che mi era stata segnalata da un’esperta durante una visita vescica e reni fatta a mia figlia all’epoca 7 anni e pipì quasi tutte le notti. In effetti fino ai 6 anni non è considerato problema dopo si e occorre intervenire. Costa qualche centinaio di euro, io per fortuna l’ho evitato. Innanzitutto perché vale x coloro che non si accorgono che stanno facendo pipì e vanno avanti a dormire, in quanto aiuta a reagire nel senso che sl primo goccino parte un segnale acustico forte e noioso che fa svegliare il bambino(e mia figlia invece si svegliava appena cominciava a bagnarsi) e poi perché tutta la descrizione di cui sopra riportata i dagli specialisti ha fatto si che mia figlia si impegnasse di più x evitare questo ‘aiuto’. Oggi 8 anni pensavo di aver risolto e dop 6 mesi di lenzuola asciutte dove ogni notte si svegliava x andare a far pipi… ha fatto pipi due volte in tre giorni…ero disperata pensavo di Dover ricominciare e poi invece…sono ormai 4 gg che si sveglia asciutta senza nemmeno il risveglio notturno per andare in bagno. Non so che pensare e quando deve dormire fuori sono sempre in ansia. La mutandina pannolino sarebbe degradante x lei. Consiglio comunque a tutte coloro che hanno figli sopra i 6 anni visita specialistica ecografia vescica e reni, parlare con il bimbo e tenere duro. PS: svegliare il bambino o portarlo in dormiveglia a fare pipì (lo facevo anche io) non risolve il problema

  56. Alem Scrive:

    Sono mamma anch’io di due bimbe, una di 5 l’altra di 3 anni.
    Ad entrambe metto ancora il pannolino prima di addormentarsi, perchè fanno ancora la pipì a letto.
    Quella di 3 anni è capitato raramente che al mattino le ho trovato il pannolino asciutto, con quella di cinque non è mai successo!
    Lei quando avevo tre anni mi chiedeva di non metterglielo, ma io insistevo sempre e continuavo sempre a metterglielo dicendole che quando al mattino avrei trovato il pannolino asciutto non gli e lo avrei più messo, cosa che non è mai successo. Ora cara dottoressa l’errore l’ho fatto io di non averle dato fiducia?
    e ancora adesso…dovrei togliere questi pannolini e lasciarle bagnare tutte le notti finchè non saranno loro stesse a decidere in merito? che cosa devo fare?

  57. Martina Scrive:

    Ciao a tutte!
    Per il momento non ho ancora figli ma faccio la baby sitter in Inghilterra e ho una bambina di quasi 8 anni e uno di quasi 5 anni che fanno la pipì a letto.
    La notte la mamma li sveglia ma è molto difficile svegliarli perciò indossano il pannolino a mutandina.
    La mattina la grande di 8 anni non vuole togliersi il pannolino O.O.
    Il piccolo, vedendo la sorella, fa lo stesso.
    La mamma per lavoro e studio è poco presente e lo stesso è il padre.
    Può essere questa la causa?
    I bambini sono molto maturi per la loro età. Può essere che bambini troppo maturi fanno la pipì a letto?
    E poi come posso convivere la bambina a togliersi il pannolino la mattina evitando lunghi compromessi (in inglese)? Secondo voi dovrei parlarne con la madre? O lei ( essendo medico) già saprà?
    Grazie :)

  58. domitilla Scrive:

    Dal Comitato di farmacovigilanza pediatrica Giù le Mani dai Bambini. “Questi farmaci per non bagnare il letto sono in alcuni casi regolatori dei disturbi vescicali, in altri si tratta di ormoni e molecole con funzione di neurotrasmettitori, come la vasopressina. Per la desmopressina siamo dinnanzi a una “smart drug” con potenziali effetti sui meccanismi della memoria. Tra gli effetti collaterali potenziali di queste molecole chimiche ci sono capogiri, convulsioni, allucinazioni, ansia, paranoia, delirio, aritmie cardiache e offuscamento della vista”. E conclude: “La valutazione deve essere solo di genitori e medici, ma prima di somministrare ormoni o sostanze in grado di interagire con il sistema nervoso centrale a un bambino che fa la pipì a letto, mi interrogherei sulle cause profonde”.

    Intanto dai Paesi Bassi arriva un vero e proprio “allenamento olandese” per combattere l’enuresi notturna sotto forma di gioco, esercitandosi ogni sera, coi genitori, a sentire lo stimolo. Con l’aiuto di un sensore che dà l’allarme appena le mutandine si bagnano. Nell’ebook “Non voglio più fare la pipì a letto!” La terapie comportamentali, infatti e l’allarme sono il rimedio più indicato dalla maggior parte degli studi scientifici pubblicati recentemente in tutto il mondo sul sito della National Association for Continence.

  59. Rita Scrive:

    Io questo metodo l’ho provato! Per carità, l’allarme che suona la notte sveglia me e sveglia il bambino e anche la sorellina… che trauma! Per quando Alessandro soffriva di questo problema ho sempre preferito qualcosa di più pratico che ci faccia dormire tutti in pace e che mettesse il bambino stesso meno in imbarazzo quando gli capitava di bagnare il letto.. .molto meglio le mutandine DryNites.
    Se vi serve, danno anche un campione gratuito in omaggio
    https://www.drynites.it/secure/campione_gratuito.aspx

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